GOSSIPRISPOSTECOMMENTICHI SIAMOAVATARPRIVACY    
 
 

 

Giovedì 17 settembre 2020

Il caffè del vending? Può essere buono come al bar. Parola di esperto

Segnaliamo questo articolo uscito sulla rivista Mixer che ha intervistato Alessandro Galtieri trainer specializzato Sca e due volte campione italiano di caffè filtro che da un paio d’anni realizza i corsi di formazione sulla qualità del caffè per CONFIDA.

E’ particolarmente rilevante che un esperto di qualità del caffè (che non proviene dal mondo della distribuzione automatica) esprima giudizi così lusinghieri sul nostro settore e abbia colto in maniera chiara le dinamiche del vending.

Per leggere l’articolo
CLICCA QUI

L'App My Serim per la pausa a portata di Smartphone

Il Corriere della Sera (clicca qui) ha pubblicato un articolo sui cambiamenti ai momenti di pausa nelle scuole, generati dalla pandemia. Sulle nuove soluzioni in arrivo, cita esplicitamente la gestione lombarda Serim, che ha avuto il merito di pensare ad un modo 2.0 per far arrivare la merende sui banchi degli alunni.

Serim infatti, presso bar scolastici, caffetterie universitarie, bistrot aziendali e poli sanitari, ha pensato accuratamente a flussi di accesso, segnaletica orizzontale e verticale e utenza contingentata. Per garantire il servizio ha messo a disposizione degli utenti My Serim, la WebApp per prenotare colazione, lunch box e spuntino da smartphone o pc. Come funziona? La registrazione in pochi passaggi consente di entrare nell’area break dedicata. Grazie ad un codice identificativo di cui l’utente viene fornito, egli ha modo di accedere virtualmente al bar Serim di riferimento e scegliere tra le proposte dedicate. Per transazioni rapide e sicure Serim ha ottimizzato i pagamenti attraverso carte di credito o un borsellino elettronico ricaricabile anche al banco bar.
La consumazione sarà poi disponibile per il ritiro, il consumo in loco o delivery direttamente nelle aule o uffici, in base alle modalità precedentemente ottimizzate per la garanzia del mantenimento delle distanze di sicurezza.

Per il comunicato stampa completo CLICCA QUI

Mercoledì 16 settembre 2020

Addio alle scuole plastic-free con le nuove regole anti-Covid...

Il primo giorno di scuola ha fatto riflettere in molti sulla grande crociata plastic-free che si è abbattuta con forza nel mondo dell'Istruzione. L'ignoranza di mettere sotto accusa il materiale (la plastica) e non il comportamento umano (come ci si aspetterebbe da istituti creati per educare), ha già mostrato tutti i suoi limiti.

La marcia indietro è stata davvero importante se un quotidiano come Repubblica nei suoi "Approfondimenti Scuola" ha pubblicato un articolo dal titolo "Le regole anti-Covid cancellano le scuole plastic-free" (clicca qui).

Non resta che sperare che appena sarà passato il terribile periodo Covid, prevalga la cultura dell'economia circolare e non la becera ignoranza della proibizione e della messa al bando, senza preoccuparsi delle alternative e delle problematiche connesse...

Coca Cola accelera per il 100% in rPET per le bottiglie in Nord Europa

Coca-Cola ha comunicato che in Olanda passerà a bottiglie prodotte interamente con PET riciclato. Lobiettivo è già stato raggiunto in Svezia, mentre in Norvergia la transizione è prevista nel corso dell’anno prossimo.
L'operazione è possibile grazie alla presenza del deposito su cauzione delle bottiglie, che consente di recuperarle agevolando il riciclo in ambito alimentare, dove è richiesta un’elevata qualità.

In Olanda entro il mese di ottobre saranno in 100% rPET tutte le bottiglie di piccolo formato dei marchi Coca-Cola, Sprite e Fanta prodotte localmente, mentre quelle di grande formato saranno prodotte solo con PET riciclato nel 2021. L’obiettivo è tagliare circa 10mila tonnellate annue di polimero vergine, con una riduzione del 21% dell’impronta di carbonio del packaging.

Un’operazione analoga è prevista in Norvegia, a partire dalla metà del 2021, per tutte le bottiglie di Coca-Cola, Sprite e Fanta prodotte in loco, con un risparmio - in questo caso - di 4.300 tonnellate annue di PET vergine e un taglio delle emissioni del 28%.

In Italia (in foto) ha introdotto le bottiglie realizzate con il 50% di rPET, il massimo consentito dall'attuale normativa...

 

Martedì 15 settembre 2020

Video > Finalmente "si ritorna a scuola, una #pausasicura ai distributori automatici!

Dopo il  primo giorno di scuola, Confida ha pubblicato un bel video per ricordare a Presidi, Docenti e Genitori, che osservando semplici regole è possibile fare una pausa sicura ai distributori automatici...

Nel 2019 prima flessione nelle vendite per le capsule di caffè originali...

Competitive Data ha analizzato il mercato delle cialde e capsule per caffè in Italia.

Nel 2019 il tasso di crescita del caffè monoporzionato subisce una brusca frenata a valore, quale conseguenza di un trend cominciato già 5 anni fa, poi proseguito in progressione crescente, fino a giungere a compimento nel 2019, anno in cui i sistemi a capsula originali, nel loro insieme, fanno registrare la prima flessione delle vendite, a vantaggio della crescita delle capsule compatibili, e quei player che ormai hanno completato la gamma con tutti i principali sistemi. 

Il riflesso sull’andamento delle quote di mercato è eloquente: la quota di mercato a valore aggregata dei principali sistemi originali è passata dal 62,4% del 2018 al 58,3% del 2019. Nello stesso arco temporale le principali torrefazioni focalizzate sulle capsule compatibili sono passate dal 18,7% del 2018 al 21,6% del 2019.

La produzione di caffè monoporzionato, che include anche l’importazione di capsule speciali delle multinazionali estere, comunque cresce del +3,5% a valore nel 2019 attestandosi a 1.331,0 milioni di euro.

Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Lunedì 14 settembre 2020

Le reazioni spagnole alle voci di una procedura di licenziamento collettivo in Selecta

I nostri corrispondenti iberici ci segnalano che Selecta ha comunicato l'intenzione di eseguire un nuovo Licenziamento Collettivo in Spagna.

Ecco le reazioni del Comité Intercentos (sigle sindacali riunite) in questo durissimo video. A loro avviso il contesto che ha generato questa necessità non è stato certo determinato dal Coronavirus...

Sono disponibili i sottotitoli tradotti in italiano

Mai più senza > Arrivano i MERE’NDUJA, il primo snack alla 'Nduja per il vending!

In un periodo storico dominato da prodotti sempre più salutari e political correct, dove la parola SENZA viene ripetuto di continuo nell'etichetta (senza zucchero, senza conservanti, senza olio di palma, senza grassi, ecc. ecc.), arriva un prodotto che prende una strada senza compromessi. stiamo parlando di MERE’NDUJA, uno snack alla 'Nduja:

Spieghiamo bene cos'è la 'Nduja. Le  parti grasse del maiale (lardo, grasso e pancetta), con l'aggiunta del peperoncino piccante calabrese (solitamente in ogni 2 Kg di carne viene mescolato 1 Kg di peperoncino), vengono insaccate in un budello cieco; dopodichè si aggiunge del sale. Infine, il tutto viene affumicato. L'abbondante contenuto di peperoncino rosso calabrese, con le sue proprietà antisettiche ed antiossidanti, fa sì che la 'Nduja non abbia bisogno di conservanti e coloranti.

il prodotto è stato progettato per le vending machine e si compone di un kit che contiene un vasetto di 'nduja da 40 ml, 2 crostini ed una paletta in legno monouso. Lo vogliamo provare assolutamente!!

Venerdì 11 settembre 2020

Uno spot espressamente dedicato al canale del vending per Caffè Borbone

Domenica 13 settembre esordirà sulle principali emittenti televisive e online il nuovo spot di Caffè Borbone espressamente dedicato al canale del vending.

È la prima volta che Caffè Borbone dedica interamente uno spot al mondo del vending, il cui obiettivo è presidiare il mercato e trasferire al target la qualità del suo caffè espresso napoletano anche al distributore automatico.

Il Direttore Comunicazione e Marketing di Caffè Borbone Mario de Rosa ha dichiarato: "Per rendere efficace un piano media non basta solo creare contenuti efficaci e creativi ma è fondamentale che siano adatti ai diversi canali di diffusione studiati secondo i vari obiettivi di vendita. Per questo motivo, secondo la strategia di comunicazione 2020, abbiamo realizzato uno spot su misura. Uno spot che racconta quanto tutto sia possibile in ufficio dopo una pausa fatta con Caffè Borbone".

Il "piano Cashless" accelera. Conte incontra gli attori dei pagamenti elettronici

Questa settimana il Presidente del Consiglio Conte ha incontrato i principali prestatori di servizi di pagamento in Italia per definire l’adeguamento tecnologico in vista del Progetto Italia Cashless.

In particolare Conte ha ricevuto: American Express payment services, Bancasella, Bancomatpay, Bnl Axepta, Iccrea, Intesa Sanpaolo, Nexi, Paytipper, Postepay, Satispay e Unicredit.

Tra le ipotesi di lavoro avanzate, una prevede che le spese sostenute attraverso i pagamenti elettronici da 3.000 euro complessivi in su facciano scattare un credito per il consumatore del 10% sull’importo totale. Ovviamente i 3.000 euro non riguardano la spesa per un singolo bene, ma la spesa complessiva effettuata nel corso del periodo che, probabilmente, coinciderà con quello tra le dichiarazioni dei redditi.

Il concetto di “spesa complessiva” si spiega con la volontà da parte del Governo di incentivare le microtransazioni, la cui somma, al superamento dei 3.000 euro, sbloccherebbe il credito per il consumatore.

Il piano Cahsless, con cui è è arrivato con la manovra fiscale 2020 ed è stato integrato nel Decreto Legge n.124 del 26 ottobre 2019. Tra le misure stabilite dal piano è stato previsto:

a) Un Superbonus di 3 miliardi che servirà a premiare i pagamenti elettronici
b) La Lotteria degli Scontrini che premierà gli acquisti con moneta elettronica
c) Il credito di imposta del 30% per commercianti e artigiani che favoriranno i pagamenti con carta o bancomat
d) Sanzioni per i commercianti che non permetteranno l’uso del POS
e) Un limite di utilizzo dei contanti.

Giovedì 10 settembre 2020

Bonnie e Clyde dei distributori automatici... Perché i ladri dei DA sono simpatici?

Continua l'inspiegabile "operazione simpatia" dei media italiani nei confronti dei delinquenti che compiono furti ai danni delle vending machine. Nel recente passato hanno dipinto personaggi come l'inafferrabile Arsenio Lupin dei distributori automatici, preso dopo ben 20 furti seriali, o il povero ladro di merendine, un personaggio da libro cuore.

Quindi è bastato che venissero beccati un uomo e una donna a scassinare una macchina vending, per dipingerli come i Bonnie e Clyde dei distributori automatici (CLICCA QUI). Sino a che nell'immaginario collettivo i furti ai distributori automatici non verranno visti come tutti gli altri atti illeciti simili, sarà difficile avere la giusta attenzione delle autorità al problema.

Purtroppo i furti alle vending machine sono perfino peggio di quelli realizzati in altri contesti, perché quasi sempre si accompagnano a danni e vandalismi di entità molto superiori al furto stesso, ma questo non viene quasi mai evidenziato dai media. Preferiscono vederne il lato romantico...

Liomatic > Operazione Break Sicuro per garantire agli Studenti una pausa in sicurezza

A scuola è importante che i ragazzi possano ricaricare le energie durante la pausa. Con “Liomatic: Operazione Break Sicuro”, il gruppo perugino si impegna affinché le scuole possano offrire agli alunni questo momento fondamentale della giornata in totale sicurezza.
Le misure che l’Azienda offre alle scuole sono molteplici.
La sua filiera prevede una sanificazione costante e personale specializzato provvisto di DPI.
Progettano ed installano sistemi che rendono l'area break ancora più sicura (pannelli plexiglass, adesivi distanziatori, colonnine dispenser automatico per il gel igienizzante mani, pellicole e bicchieri antibatterici, cestini porta rifiuti a pedale e tanto altro ancora).
Mettono a disposizione dello studente la possibilità di acquistare dispositivi di protezione individuale e collettiva direttamente dal distributore.

“È una fase delicata per il nostro Paese. – dichiara l’A.D. & Brand Ambassador di Liomatic, Ilaria Caporali - È fondamentale che ai nostri figli sia garantita una nuova normalità che non si traduca in divieto di tutto. I ragazzi devono avere la possibilità di poter fare ciò che facevano prima ma con delle regole in più da rispettare. Ecco da dove nasce la nostra Operazione Break Sicuro. Prendersi una pausa al distributore con le misure che adottiamo noi e con le regole che rispetteranno gli studenti, sarà rilassante e sicuro.”

Mondo manager > Paolo Temporiti, nuovo CSO per Ingenico

Ingenico Group ha annunciato l’ingresso in azienda di Paolo Temporiti in qualità di Chief Sales Officer Italy and South Eastern Europe.

Operativo dal primo settembre, nel suo ruolo riporterà a Ian Benn, Senior Vice President Western Europe di Ingenico, e si occuperà di coordinare le attività commerciali e strategiche della divisione Banks & Acquires (B&A), non solo per l’Italia, ma anche per i paesi del Sud-Est Europa. Laureato in Economia, Temporiti vanta oltre 25 anni di esperienza nel mondo dei pagamenti in Italia e in Europa.

Oltre alle più recenti attività di Senior Advisor per operatori Banking e Fintech, in passato, più precisamente dal 2008 a inizio 2017, è stato SVP of Business Development in First Data International Regions con responsabilità in soluzioni issuing/acquiring, contribuendo così alla crescita dell’azienda al di fuori degli Stati Uniti. Durante la sua carriera, Temporiti è stato coinvolto nello sviluppo e nell'adozione delle nuove soluzioni tecnologiche e ha vissuto attivamente le più significative evoluzioni del settore, acquisendo competenze sempre maggiori. Ha partecipato alla realizzazione di numerose partnership e acquisizioni collaborando con alcuni dei maggiori operatori nel mercato dei pagamenti (fornitori di tecnologia, acquirers, payments network, large merchants e ISV).

Mercoledì 9 settembre 2020

BREAKING NEWS > Il gruppo Selecta (Argenta) ristruttura il debito.

Selecta Group BV ha annunciato ieri sera che un considerevole numero dei detentori delle obbligazioni in scadenza nel 2024 (€865,000,000 5 7⁄8% Senior Secured Notes due 2024, €375,000,000 Senior Secured Floating Rate Notes due 2024, CHF 250,000,000 5 7⁄8% Senior Secured Notes due 2024) hanno stipulato un accordo di Lock-Up in base al quale le parti convengono di supportare una transazione di ricapitalizzazione completa.

Questa transazione fornirà una piattaforma stabile e solida sulla quale la Società potrà forgiare un percorso attraverso la pandemia COVID-19 e dalla quale lanciare la crescita futura mediante:
(i) la fornitura di 125 milioni di euro di nuovo capitale dai suoi azionisti, in aggiunta alla linea di liquidità da 50 milioni euro già erogata nel Marzo 2020;
(ii) la riduzione degli interessi di cassa significativi;
(iii) un'estensione della scadenza del debito fino al 2026;
(iv) una riduzione significativa della leva finanziaria a livello di attività operativa; e
(v) la dimostrazione di un ampio sostegno da parte di tutti stakeholder chiave.

Per leggere il comunicato stampa competo (in inglese) CLICCA QUI


IVS Group S.A. pubblica la  Relazione semestrale al 30 giugno 2020

Il Consiglio di Amministrazione di IVS Group S.A. (si è riunito il 8 settembre 2020, sotto la presidenza di Paolo Covre, per esaminare ed approvare la relazione semestrale del gruppo IVS al 30 giugno 2020, di seguito sintetizzata.

Sintesi dei risultati al 30 giugno 2020

Fatturato consolidato pari a Euro 161,6 milioni, in calo del 30,4% rispetto a giugno 2019.
EBITDA Euro 38,4 milioni, in calo del 29,0% rispetto al 2019.
EBITDA Adjusted1 Euro 32,3 milioni, -41,4% sul 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 20,0% (22,4% sul fatturato al netto dei ristorni).
Utile netto consolidato pari a Euro 3,8 milioni, -69,0% rispetto al 2019, dopo risultati attribuibili a terzi per Euro -0,1 milioni.
Risultato netto Adjusted consolidato pari a Euro -2,6 milioni, dopo gli utili di terzi.
Perfezionate 3 nuove acquisizioni in Italia, per un valore di circa Euro 6,0 milioni.
Posizione Finanziaria Netta in miglioramento di Euro 11,5 milioni da marzo 2020.
Aumento della liquidità e delle linee di credito disponibili ad Euro 145 milioni.

Per leggere il comunicato stampa integrale CLICCA QUI

Lavazza è “Official coffee” della Juventus: uno sguardo comune sul futuro

“Official coffee” a livello globale del Club campione d’Italia: è questo il cuore della partnership siglata da Lavazza e Juventus, che mettono così a fattor comune quei valori che da sempre li caratterizzano e fanno apprezzare in Italia e all’estero. A legare i due brand iconici, uno sguardo comune sul futuro in cui innovazione, passione e tradizione guidano progettualità orientate a ispirare le persone, a coinvolgerle e renderle protagoniste di storie di eccellenza.
Non solo. Entrambe di origine torinese e oggi due realtà globali, Lavazza e Juventus, grazie alla visione strategica e alla capacità imprenditoriale, hanno saputo creare ed esportare nel mondo un modello di business vincente riconosciuto a livello internazionale.

L’accordo prevede una serie di azioni di marketing e comunicazione quali la visibilità del brand Lavazza sul campo durante le partite di serie A e Coppa Italia e al Juventus Training Center, attività su canali digital e social, l’utilizzo del logo per la comunicazione ATL, BTL e web.
La partnership coinvolgerà anche la Prima Squadra di calcio femminile della Juventus, che dalla sua costituzione è sempre stata campione d’Italia, e anche il mondo eSports grazie ad alcune attività con il team bianconero di eFootball.
Rientrano nell’accordo anche il consumo esclusivo di caffè Lavazza presso tutti i bar e le sale hospitality dell’Allianz Stadium di Torino, dotate anche di Coffee Station; l’utilizzo di macchine Lavazza presso tutti gli “Sky box” dello stadio, nonché il diritto di fornire il caffè presso il J Hotel.


Per leggere il comunicato stampa integrale CLICCA QUI

Martedì 8 settembre 2020

Buone notizie. Non passano gli emendamenti sui bicchieri monouso in plastica!

Pericolo scampato per il vending, sono stati bocciati i due emendamenti presentati durante l’esame del Disegno di Legge 1721 “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019”, da parte della 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea) del Senato che prevedevano l’inserimento dei bicchieri monouso tra gli articoli di cui la Direttiva europea sulla plastica ha deciso di vietare la commercializzazione.

Il risultato si è reso possibile grazie all’azione congiunta di CONFIDA e Confcommercio da una parte e da Unionplast e Confindustria dall’altra. Il percorso di recepimento della Direttiva europea tuttavia non è ancora concluso. Aspettiamo ulteriori news dall'Associazione nazionale.

16 casi di Legionellosi a Busto Arsizio. Il settembre nero dell'acqua di rubinetto

Dopo il tristissimo caso dell'Ospedale di Verona, torna sul banco degli imputati l'acqua di rubinetto. 16 contagi identificati di Legionella nel fine settimana a Busto Arsizio e un decesso. L'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera, ha dichiarato che le autorità sanitarie territoriali si sono attivate immediatamente e hanno realizzato i prelievi e la campionatura delle acque nelle abitazioni di residenza, il controllo degli impianti idrici, l'acquedotto e delle torri di raffreddamento.

La legionellosi è una malattia infettiva causata dal batterio Legionella pneumophila e l’acqua potabile contaminata è la più frequente causa di contagio. I sintomi della malattia sono brividi, febbre, malessere, cefalea e dolori muscolari diffusi; nei giorni successivi si presentano tosse secca, dolori al torace, a volte diarrea, e peggioramento delle condizioni generali, con una letalità, per insufficienza cardiaca e/o respiratoria, intorno al 15%. La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici specifici.

Speriamo che il Ministero dell'Ambiente dia al più presto una risposta alle legittime preoccupazioni di tanti cittadini sul tema acqua... Intanto il sindaco di Busto è intervenuto sulle mense scolastiche e ha convenuto con la ditta responsabile delle derrate di utilizzare soltanto acqua minerale in bottiglia...

Lunedì 7 settembre 2020

Un piccolo Stato messicano vieta il junk food ai bambini. La propaganda in Italia

Un disegno di legge del montuoso Stato meridionale di Oaxaca, un dei più poveri e rurali del Messico ha suscitato l'interesse del Blog di Beppe Grillo. Un legislatore locale ha fatto presente che negli angoli remoti dello Stato mancano le medicine, ma nei negozi si trova la Coca Cola. Quindi, in considerazione del tasso di obesità della regione, ha presentato un disegno di legge per impedire ai piccoli commercianti di vendere soda e dolciumi ai bambini, pena una multa e la possibile chiusura dell'esercizio.

The Guardian diverse settimane fa (CLICCA QUI) ha scritto un articolo sulla vicenda e il Blog di Beppe Grillo ha astutamente aspettato l'apertura delle scuole per rilanciarlo. Peccato che non resiste nello scrivere: "Per questo è stata approvata una legge che vieta la vendita, la distribuzione e la promozione di bevande zuccherate e cibo spazzatura ai minorenni. Si applicherà anche ai distributori automatici nelle scuole".

La citazione sui distributori automatici non è presente in alcun modo nell'articolo e in nessuna altra fonte in rete. E' l'unica aggiunta fatta su tutto il testo, ripreso quasi integralmente.

Siamo davvero stufi...

"Acqualità" garantita! Un nuovo claim per il "new normal" di Brita Professional

Il periodo complesso che stiamo attraversando ha modificato equilibri e priorità. BRITA, azienda leader nel settore del trattamento dell’acqua potabile e brand inventore della caraffa filtrante, ha ascoltato il cambiamento in atto nel mercato professionale, che racchiude i filtri per macchine da caffè, per la ristorazione, per il settore del Vending, per la produzione di ghiaccio e distributori di acqua collegati alla rete idrica per l’utilizzo in uffici, scuole, nella ristorazione e nel settore sanitario.

L’analisi delle attuali sensibilità e del bisogno crescente di sicurezza ha portato BRITA a comprendere come l’unicità della sua filtrazione stia nella capacità di offrire al settore Professional un’Acqua Certificata di Qualità, Unica nel suo gusto, Attenta alle attrezzature, Libera da impurità, Igienica, Trattata su misura e Amica dell’ambiente.

In una parola, “ACQUALITÀ”: un acronimo semplice, orecchiabile, che si ricorda. BRITA: “Acqualità” garantita! è il claim della nuova comunicazione di BRITA Professional, che interpreta la qualità come sicurezza, cura e sostenibilità dell’acqua filtrata, alla luce delle nuove esigenze degli operatori professionali.

CLICCA QUI per il comunicato stampa integrale

Venerdì 4 settembre 2020

Superquark > 9 minuti di verità su plastica ed economia circolare

Sono bastati 9 minuti a Piero Angela, all’interno di Superquark, trasmissione culto di divulgazione scientifica, per spiegare che la plastica è un materiale straordinario, non un nemico dell’ambiente.

Il vero nemico sono le abitudini dell’uomo e il suo tasso di maleducazione.
La vera risposta alle problematiche ambientali è l’economia circolare, non l’adozione indiscriminata di materiali alternativi.

L'azione anti-odio dello street artist CIBO con Caffè Borbone e il Comune di Napoli

Raccontare in maniera colorata, leggera e attraente il mondo del caffè espresso napoletano, ricco di tradizione e cultura è l'obiettivo che Caffè Borbone vuole raggiungere attraverso la capacità creativa e la sensibilità dello street artist anti-odio, Pier Paolo Spinazzè, in arte CIBO.

A partire da ottobre l'artista racconterà i valori del caffè e delle altre eccellenze gastronomiche napoletane attraverso la street art, nella sua originale e lodevole modalità. Pier Paolo Spinazzè, l’artista, sempre armato di bomboletta spray, che si aggira per le strade d’Italia coprendo i simboli d’odio che compaiono sui muri sostituendoli con disegni pregni di colore, leggerezza e ironia, grazie ad un’operazione di solidarietà finanziata da Caffè Borbone e supportata dal comune di Napoli, colorerà la città partenopea. Questa non è l’unica novità che riguarda l’eclettico artista, infatti, tra pochi giorni, Pier Paolo Spinazzè racconterà i valori del caffè con un’opera unica, questa volta un po' insolita. Non sarà una parete a fare da cornice ai colorati murales dello street artist CIBO ma la carrozzeria dello storico tram 1 di Napoli e che oggi vede una nuova luce grazie al ripristino dell'antica tratta tranviaria.

L'iniziativa, che vede la collaborazione dell’Assessorato alla Creatività Urbana del Comune di Napoli, prevede la realizzazione di opere anti-odio dello Street Artist CIBO su varie superfici cittadine. L’artista, inoltre, si confronterà con il Tavolo della Creatività Urbana del Comune di Napoli e l'Assessore al ramo Luigi Felaco, al fine di portare avanti questa encomiabile attività di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza.

Giovedì 3 settembre 2020

La riapertura delle scuole con sempre maggiori incognite...

La tanto attesa ripresa delle attività scolastiche si sta tramutando in un incubo. Ci stanno arrivando segnalazioni dei gestori sempre più deliranti. Vince la classifica un gestore laziale che ci ha mandato la foto di una discarica locale intasata di vecchi banchi scolastici (qui sotto). Quelli nuovi non sono ancora arrivati, le aule sono completamente deserte e il Dirigente scolastico ha scritto che intende chiudere l'area break per evitare assembramenti...

Non c'è scritto da nessuna parte che il vending deve chiudere nelle scuole, non c'è alcun esplicito o implicito divieto nella giungla di norme e protocolli diffusi in questi ultimi mesi. Possibile che i Dirigenti non ascoltino le ragioni dei gestori, negando un servizio di pausa sicura a studenti e insegnanti?

Acqua del rubinetto nel caos dopo il caso dell'Ospedale di Verona

Ormai l'opinione pubblica è frastornata dai messaggi contraddittori che arrivano sul mondo dell'acqua. La commissione esterna che ha indagato su un terribile episodio di presunta mala sanità (4 neonati morti in un reparto ospedaliero) ha scritto una relazione che ha spiazzato tutti. La colpa era dell'acqua di rubinetto nel quale si era annidato un batterio killer, il Citrobacter... Sembra che lavare i biberon con la normale acqua di rubinetto presente nell'ospedale sia bastato per creare una situazione assurda: 4 morti, 5 con lesioni celebrali permanenti e un centinaio di soggetti colpiti...

In un periodo in cui si osannano le boracce e l'acqua del rubinetto, si ripiomba in un clima di sospetto e si comprende la leggerezza con la quale troppe persone hanno ignorato i noti rischi di sicurezza alimentare legati alla grande complessità del mondo della rete idrica. L'acqua la devono trattare solo i professionisti con appositi macchinari adeguatamente progettati e sanificati, altrimenti meglio usare il PET che è sicuro e ricilabile al 100%.

Purtroppo l'educazione all'acqua è passata in secondo piano e la politica ha investito solo nella cultura del divieto (senza alcun controllo sulle alternative), una strategia più produttiva e immediata in termini di voti, ma delirante nel lungo periodo. Via la plastica e semaforo verde a carta e bioplastica, peccato che nei supermercati siano arrivati milioni di prodotti completamente fuori norma e non idonei al contatto con gli alimenti, ma la ricerca pubblicata da Altroconsumo è passata praticamente sotto silenzio.

Mercoledì 2 settembre 2020

Il lato oscuro dello smart working. In crisi tutti i servizi agli uffici, vending compreso

La ripartenza di settembre dopo le ferie, purtroppo non coincide con la riapertura dei servizi agli uffici. Come ha sottolineato in modo implacabile "Il Sole 24 Ore" (CLICCA QUI), ci si dimentica di alcuni settori che resteranno praticamente fermi anche nelle prossime settimane e, forse, per tutto il 2020. Si parla dei lavoratori che operano nell’indotto degli uffici che sono stati svuotati dallo smart working a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Mense aziendali, vending, addetti alle pulizie, fanno tutti parte di questa "sfortunata" categoria.

Il Sole 24 Ore calcola, ad esempio, che il prolungamento dello smart working si potrebbe tradurre in 340 milioni di pasti in meno serviti dalla mense aziendali nel 2020. Ma non va meglio al vending. Secondo le nostre proiezioni l'impatto previsto sul nostro settore si tradurrà in Italia in oltre 100 milioni di battute in meno al mese...

EVEX conferma le date a Cracovia. L'evento in calendario il 27 e 28 maggio...

Torna un po' di ottimismo in EVA (Associazione Europea del Vending). A metà giugno, con grande tristezza, aveva comunicato di aver cancellato l'atteso appuntamento annuale con EVEX, in calendario a Cracovia dal 16 al 18 settembre 2020. Non ipotizzando la nuova data e mettendo in forse anche il luogo.

Fortunatamente è arrivata in queste ore l'ufficialità: EVEX si svolgerà nella stessa città (Cracovia) il 27 e 28 maggio del prossimo anno. Il 10 dicembre, si terrà online l'incontro generale annuale dell'EVA in cui saranno condivisi nuovi dettagli...

Martedì 1 settembre 2020

Riaprono i licei ma diverse postazioni vending restano chiuse...

Continuano le segnalazioni dei lettori sulle scuole che non intendono consentire la riapertura del servizio vending. Anche la stampa locale si interessa al problema e pubblicano le circolari degli istituti che fissano le regole per l'apertura. Un esempio è dato da due licei di Busto Arsizio (CLICCA QUI) che esplicitamente comunicano agli studenti che: "con l’inizio delle lezioni i distributori automatici di cibo e bevande non saranno in funzione, così come non sarà previsto alcun servizio di distribuzione di cibo. Pertanto, gli studenti sono invitati a provvedere al cibo e alle bevande che gli necessitano, portandoli da casa, vista anche l’impossibilità di ricevere consegne durante la mattinata".

GPE presenta Habita il nuovo modo per portare l'acqua buona nei condomini..

HABITA è il nuovo distributore d’acqua microfiltrata, studiato appositamente da GPE per i condominii. È collegabile alla rete idrica pubblica (potabile) e, attraverso un efficiente sistema di microfiltraggio insieme all’impiego di lampade UV, eroga un’ottima acqua minerale microbiologicamente pura, garantita, sicura e a basso costo.

I vantaggi di HABITO sono: l'eliminazione degli imballaggi in plastica, non dover più trasportare pesanti cassette o pacchi d’acqua fino all'appartamento, il vantaggio di avere sempre e immediatamente disponibile acqua buona e sicura (acqua liscia, leggermente frizzante, frizzante, a temperatura ambiente o refrigerata).

Il vano di prelievo viene igienizzato prima di ogni erogazione con un potente getto di vapore a 165° C.

VAI AI GOSSIP DI AGOSTO 2020