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Giovedì 30
aprile 2020
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Fase
due...
Ciao ragazzi, ma qui parlano
tutti di fase due, ma nessuno mi ha detto di
rientrare... resto in cassa. Ma chi ci va dai
clienti???
Ciao Fanta ma il 4 si riparte? A
me e ai colleghi non stanno dicendo nulla...
La fase due non
prevede l'apertura delle scuole e di diverse
altre locazioni dove ci sono le macchine, quindi
è presumibile che anche la forza lavoro venga
richiamata secondo necessità. Di sicuro non ci
sarà già dal 4 maggio una ripartenza al 100% e
in molti resteranno in cassa integrazione...
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Vending inglese...
Mi spiegate perché in Inghilterra
i distributori automatici H24 stanno
contribuendo al progetto #feedthenation (nutrire
la nazione) proteggendo le persone durante il
blocco Covid-19 e qui invece sono da chiudere
perché pericolosi?
In realtà i
distributori di cui parli tu sono quelli di
latte, uova e prodotti agricoli a filiera corta,
che godono di ottima stampa un po' dappertutto e
si distinguono, per motivi misteriosi, dagli
altri H24...
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Mercoledì 29
aprile 2020
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Sanificazione...
Buon giorno, in riferimento al
“protocollo condiviso di regolamentazione delle
misure per il contrasto e il contenimento della
diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di
lavoro” emanato dal ministero della salute in
data 24 aprile ad integrazione di quello del 14
marzo, in particolare riferimento al punto 7
“GESTIONE SPAZI COMUNI (MENSA, SPOGLIATOI, AREE
FUMATORI, DISTRIBUTORI DI BEVANDE E/O SNACK…)”
• occorre garantire la sanificazione periodica e
la pulizia giornaliera, con appositi detergenti
dei locali mensa, delle tastiere dei
distributori di bevande e snack.
Alcuni clienti ci chiedono di dichiarare appunto
che provvediamo a sanificare e pulire i
distributori giornalmente. Essendo impossibile
il passaggio giornaliero su ogni distributore,
volevamo una delucidazione in merito.
Ringraziando in anticipo, saluto cordialmente
Abbiamo passato
ore a leggere DCPM, Ordinanze e Protocolli,
scritti in maniera davvero poco chiara e che
hanno generato più domande che risposte, quindi
la tua richiesta di delucidazioni in merito è
legittima, ma è difficile da esaudire... La
domanda non è cosa bisogna fare, ma chi deve
farlo. Secondo noi è il titolare dell'azienda
(ovvero chi si occupa per l'azienda di pulizie).
Per farti un esempio Il gel lo deve mettere lui,
non la società vending (a meno che non le paghi
per questo). Non è che adesso la gestione deve
farsi pure carico di obblighi del datore di
lavoro. Che se la facessero da soli la pulizia
quotidiana delle tastiere, dell'ascensore, delle
maniglie delle porte, ecc. ecc.
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Mascherine...
Io vendo le mascherine non
chirurgiche, ma simili, a 2 euro. E' un prezzo
equo. Non posso più dopo l'ordinanza Arcuri?
Il prezzo imposto
di 0,50 è solo per le mascherine facciali
chirurgiche (STANDARD UNI EN 14683) come
descritte dall'allegato 1 dell'Ordinanza. Quindi
puoi. Il problema è che potresti passare da
innocente a sciacallo...
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Martedì 28
aprile 2020
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Per
non dimenticare...
D'accortissimo con commento
"nemmeno un centesimo" ma dato che alcuni, in
verità per fortuna non troppi, la "testa" non
l'hanno avuta prima quando avrebbero già potuto
usarla.... non pensino ora, con quattro parole
distensive, che colleghi debbano per quiete
collettiva dimenticare le ferite da loro
scelleratamente subite
Purtroppo non
stiamo parlando di quiete collettiva, ma di vera
e propria sopravvivenza. Quindi sarebbe
importante non pensare troppo alle "vendette".
La storia ha dimostrato che l'unico risultato a
cui portano è quello di impoverire tutti...
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Sistemi di pagamento...
Ma con questa crisi va in porto
la vendita dell'importante azienda di pagamento
italiana?
E' una domanda a
cui è molto difficile rispondere, visto che in
due mesi tutto è cambiato. Però trapelava la
voce che la vendita ci sarebbe stata solo di
fronte ad una offerta davvero consistente.
Quindi sembra piuttosto difficile che in questo
momento qualcuno possa investire cifre
importanti prima di conoscere la velocità di
ripresa del mercato...
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Lunedì 27
aprile 2020
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Nemmeno un centesimo...
Io davvero non
capisco i gestori che pensano ancora ai ristorni
da fare dopo il 4 maggio. Ma dove avete la
testa?? C'è un'unica strada possibile per tutti,
tenersi i clienti e leccarsi le ferite almeno
per un anno, altro che rompere i coglioni agli
altri a botte di ristorni...
Possibile
Fantavending che ci sia ancora qualcuno che usi
la parola ristorni?? Ma salviamo le nostre
aziende prima di dare ancora soldi in giro per
lavorare.....
Giuro che non
do più UN CENTESIMO di ristorno a nessuno fino a
che non passa questa crisi e si parla di anni!!!
Siamo davvero
stupiti che tra le tante cose da fare dalla
prossima settimana, ci sia così tanto interesse
per i ristorni. Secondo noi non bisognerebbe più
nominarli, nemmeno per criticarli...
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Anticipo cassa...
Scusa Fanta ma venerdì, dopo due
ore di attesa, ho finalmente parlato con la mia
banca e mi dice che non si sanno ancora le
modalità per avere la cassa integrazione
anticipata... ma mi stanno prendendo per il culo
o è possibile? Non devo aspettare mica l'INPS??
Purtroppo è
possibilissimo, dipende da banca e banca, alcuni
istituti sono pronti, altri no. Ad esempio Poste
italiane (Banco Posta), ha pubblicato le
istruzioni solo nel weekend, fino a venerdì non
c'erano. Sembra che l'INPS paghi più in fretta
del solito comunque, ma non si può mai dire...
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Venerdì 24
aprile 2020
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Ristorni...
Sono curioso
di vedere se gestori per la disperazione
alzeranno ancora di più i ristorni alla ripresa
per prendersi qualche cliente in più...
La parola
ristorno deve SCOMPARIRE dal vocabolario del
gestore vending. Ci mancherebbe altro. Dobbiamo
chiederne l'abrogazione, altro che usarla anche
dopo il COVID-19 per fare business. Ormai
appartiene al passato, non so se ve ne
rendete bene conto...
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Aiutino dai fornitori...
Fanta... vedi un po' di farti i
cazzi tuoi sull'aiutino dai FORNITORI.
Posso farti
notare che chiedere ad un sito di gossip di
farsi i fatti suoi è quantomeno bizzarro? Al di
là di questo, non credere che la cosa nasca solo
da noi. Se la pubblichiamo è perché la questione
è seriamente dibattuta in alcuni ambienti e la
pazienza che alcuni fornitori mostrano con i
soliti noti, inizia ad innervosire non poco...
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Giovedì 23
aprile 2020
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Distributori di mascherine
Ciao ragazzi,
ma che dite dell'idea di mettere in macchina le
mascherine e i dispositivi DPi per il Covid-19.
secondo voi potrebbe essere una buona idea per
lavorare almeno un po'?
Scusa Fanta ma
si possono vendere i dispositivi per il
coronavirus (mascherine, gel, etc.) assieme ai
prodotti alimentari?
La notizia di un
distributore dedicato alla vendita di mascherine
collocato fuori da una casa di riposo nel
veronese è stato ripreso dalla stampa nazionale,
accendendo molte speranze nei gestori. In realtà
ci sono diversi problemi da risolvere. In primo
luogo: i fornitori, non sono così affidabili
nelle consegne. Pagate in anticipo le mascherine
e poi vi dicono "ci spiace sono bloccate alla
dogana". Secondo: il prezzo. Oggi le pagate
tanto e poi le inserite ad un prezzo ovviamente
alto (ma dipende dal prezzo di partenza),
purtroppo questo ingenera una particolare
incazzatura negli individui, soprattutto in
questo periodo. Il problema è che stanno zitti
se pagano 3 euro una mascherina chirurgica in
farmacia, ma prendono a calci il distributore se
la trovano a 2,50...
Se poi mettete le mascherine insieme agli altri
prodotti ci sono altri ordini di problemi.
Innanzitutto ricordatevi che l'IVA è al 22% e
non al 10% e che gestire i corrispettivi delle
macchine "miste" non è così immediato. Poi i
prodotti devono essere chiaramente e senza alcun
dubbio identificati come NON ALIMENTARI, sembra
una cosa scontata, ma se mettete mezzo litro di
alcol vicino ad una bevanda energetica, siete
inaspettatamente già ad un passo dal disastro...
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Aiutino dai fornitori...
Fanta... vedi un po' di farti i
cazzi tuoi sull'aiutino dai FORNITORI.
Posso farti
notare che chiedere ad un sito di gossip di
farsi i fatti suoi è quantomeno bizzarro? Al di
là di questo, non credere che la cosa nasca solo
da noi. Se la pubblichiamo è perché la questione
è seriamente dibattuta in alcuni ambienti e la
pazienza che alcuni fornitori mostrano con i
soliti noti, inizia ad innervosire non poco...
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Mercoledì 22
aprile 2020
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L'aiutino dai fornitori...
Ciao ragazzi, non ci lamentiamo
sempre della cassa integrazione sorridente che
in realtà la stanno facendo tutti e non solo
noi. E poi qui non pagano nessuno, nemmeno i
fornitori, si difende la liquidità, non si
attaccano i dipendenti....
Possiamo capire
la cassa integrazione che è universale in tempi
di Covid-19 e che è stata introdotta dal Decreto
Cura Italia. E' assolutamente normale che le
aziende che hanno subito un blocco dell'attività
(il vending è fino a -80%) la utilizzino in
maniera estesa. La dinamica dei fornitori è
invece più complessa. Non è che alcuni possano
ricevere l'aiutino dai fornitori e altri no. Chi
oggi paga, lo fa sostenendo il costo del denaro,
ma non ha l'anello al naso e se diventa palese
che qualcuno sospende completamente i pagamenti,
questo vantaggio competitivo non sarà per nulla
gradito a chi invece continua ad onorare le
scadenze. Attenzione al meccanismo che si può
mettere in moto...

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Numeri di fine anno
Buongiorno, è
la prima volta che vi scrivo, anche se vi leggo
da quasi 10 anni. Sono sempre interessato ai
numeri del vending che pubblicate con frequenza.
Come mai non avete fatto i consueti paragoni tra
i primi due gruppi italiani a fine 2019? E'
l'ultimo trimestre pre-covid, quindi un
parametro molto importante per il futuro. Avete
pubblicato a fine marzo IVS, ma avete taciuto su
Selecta/Argenta. Come mai??
Siamo sempre
molto felici quando un nostro "anziano" lettore
decide anche di scriverci. La forte
interattività tra la community è la vera forza
di Fantavending. Quindi continua così. Sui
numeri dei big, non è una nostra scelta. Selecta
non ha ancora pubblicato i dati dell'ultimo
trimestre 2019 (per loro è il Q1). Li
aspettavamo ma c'è stata una variazione al
calendario finanziario e saranno disponibili il
29 aprile 2020...

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Martedì 21
aprile 2020
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Smart Working...
Sempre a parlare male... Stavolta
si viene a sapere che tutti i nostri grandi
capi, sottocapi e assistenti (lecchini) sono
tutti in CIG al 100%, facendo risparmiare alla
ditta un bel po' di soldoni ed udite udite:
stanno lavorando in smart workig. Da non
crederci!
E' così da non
crederci che, appunto, non ci crediamo. Il fatto
è che non è consentito dalla legge lavorare in
smart working ed essere contemporaneamente in
Cassa integrazione al 100% come dici tu. O l'uno
o l'altro. E, indovina un po'? E' giusto
l'altro...

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Troppo grande per fallire?
Ciao Fanta, ma
e possibile che un gruppo enorme fallisca? O
fallisca solo in qualche nazione? Nel caso cosa
potrebbe succedere? Un eventuale scenario?
Grazie per eventuale risposta.
Forse non
siamo morti, ma in coma si... Ci risveglieremo?
I grandi gruppi
probabilmente sono enormi per il settore del
vending, ma non così grandi in senso assoluto da
non fallire. Possono vendere alcune filiali o
intere nazioni, ma devono prima trovare un
compratore e fissare un prezzo, entrambe cose
non semplici. Sono aziende, quindi (in
grandissima sintesi) se sopravvivono significa
che rendono più da vive che da morte o costano
meno da vive che da morte...

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Lunedì 20
aprile 2020
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Ma
si riapre?
Follia! Ci hanno detto che anche
se perdiamo i clienti non gliene frega nulla
l’importante che stiamo in cassa, non pagano
fornitori, non pagano oneri, non pagano fitti,
non pagano nessuno...
Guardate che
qui la parola fallimento non la si sussurra più
sottovoce...
Ma si riapre?
Girano brutte voci in filiale...
Ci rendiamo conto
che il momento è difficile e che si tende
naturalmente al catastrofismo dopo 6 settimane
di quarantena, ma la situazione è grave per
tutti ed è impensabile che in molti non riaprano
nemmeno. Quindi è molto più saggio aspettare che
finisca il lockdown prima di fare previsioni
così drammatiche... Inspiegabilmente però i
messaggi in arrivo dal vostro gruppo sono così
tanti e così precisi che è difficile
ignorarli...

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Prodotti scaduti...
Ciao ragazzi,
in magazzino ho diversi prodotti che stanno
scadendo. di sicuro non li posso mettere i primi
di maggio nei DA. Ma cosa devo fare? Me li
sostituiscono o cosa?
Il tema è davvero
molto sentito, ma ci sono così tanti fattori da
considerare che è impossibile fare un discorso
generale. La cosa migliore da fare è controllare
quali prodotti sono in scadenza e provare a
sentire il fornitore. Il periodo è complicato
per entrambi e un dialogo sereno tra le parti è
l'unica via d'uscita possibile...

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Venerdì 17
aprile 2020
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Salvare la baracca...
Qui in Lombardia molte aziende
stanno aprendo, arrivano una marea di chiamate
di rifornimento e di ripristinare il normale
servizio, peccato che a lavorare ci sono pochi
operatore e tecnici e con magazzini aperti solo
2 volte alla settimana. Ma questi ci tengono a
salvare la baracca?
Ma perché la cassa integrazione
per tagliare i costi e clienti che chiamano per
essere riforniti? Ma cosa gli passa per la
testa???
Pazzesco, clienti aperti, ma noi
tutti cassaintegrati...
Garantire la
riapertura dei servizi, dopo il corretto
ripristino delle macchine rimaste ferme, non
sarà uno scherzo. Di sicuro serve sufficiente
forza lavoro per farlo e quindi ci vuole
personale all'opera. Ma dall'altra parte la
cassa integrazione è l'unico strumento che
taglia con decisione i costi del lavoro e, per
ora, è disponibile per 9 settimane... Difficile
che ci rinuncino. Probabilmente alcuni pensano
che per salvare la baracca sia più utile la
cassa che riaprire il servizio... Mah...

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Spiegate la busta paga...
Certo giusto
aiutare l'azienda, lasciargli tutta la
liquidazione possibile, non mi interessano premi
per fare il mio lavoro, ma se mio carichi di
stralavoro per fare lavorare il minor numero di
persone, mi devi pagare per il tempo di lavoro
che faccio. Non posso correre adesso specie
adesso che devo rispettare tutte le norme di
igiene e comportamento nelle aziende, perché poi
tra poco farà caldo e bisognerà correre per
l'acqua, ma correre e rispettare le norme di
igiene non avranno d'accordo, spero che i piani
alti ci pensino e poi al posto di pensare ad un
video per far vedere che siamo uniti, era meglio
fare un video che spiegasse la busta e come fare
per avere i soldi dall'INPS, o quando li avremo
o cosa dovremmo fare.
Credo che
riuscire a spiegare alcune dinamiche sull'INPS
sia una "mission impossibile", visto che perfino
le Banche sembrano brancolare ancora nel buio
più totale e non capiscano bene come fare ad
anticipare i soldi o a concedere prestiti...
Quindi nel frattempo ben vengano i video che
inneggiano all'unità aziendale...

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Giovedì 16
aprile 2020
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La prima volta...
E' la prima volta che vi scrivo:
ma secondo voi c'è ancora qualcuno che crede al
Gruppo o fanno tutti finta? Vi ringrazio
cordialmente.
Fanno tutti
finta.

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Fieno in cascina...
Ma un po' di
fieno in cascina i nostri FENOMENI non ce
l'avevano? O forse è andato tutto sui loro conti
non aziendali o in lauti dividendi o in ricchi
premi di risultato per i soliti noti? E di tutte
le genialate che si sono rivelate poi una M...A
ne vogliamo parlare ?, chi le ha pagate ?, non
avrebbero fatto comodo quei soldi? Troppo facile
adesso piangere: sono solo "LACRIME DI
COCCODRILLO".
Il fieno in
cascina è roba di 10 anni fa per il vending.
Negli ultimi anni la marginalità è crollata per
tutti, tra ristorni, corrispettivi, aumenti IVA,
antitrust, plastic free... gli utili sono andati
a farsi benedire. Manca solo che arrivi una
pandemia globale...

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Mercoledì 15
aprile 2020
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Cassa Integrazione...
Il nostro grande gruppo ci manda
gli auguri di buona Pasqua e ci ringrazia del
grande lavoro che stiamo facendo in questo
periodo, sempre in prima linea i soliti, come
premio non ci anticipano neanche i soldi della
cassa integrazione. Anzi i giorni che lavori
devi fare un mazzo doppio. ovviamente tutto come
se niente fosse.
È vero siamo in cassa
integrazione ma vorrei sottolineare che molte
aziende pagano loro stesse il 20% mancante,
altre erogano buoni spesa per chi lavora o
addirittura premiano i dipendenti con un aumento
di stipendio. Che dire io mi ritengo fortunato a
avere ancora un lavoro ma aspetto il 16 maggio
per vedere cosa succederà.
Come sempre la Classe non è
acqua. Anche questa volta ci siamo distinti,
solo a chiacchiere. Altri invece hanno fatto i
fatti, bastava almeno avere il coraggio di
avvisare e non che ci accorgessimo venerdì 10
Aprile. Vorrei chiudere in altro modo, ma
lascio perdere, non vi meritate nemmeno gli
insulti.
Ciao Fanta, per l'anticipazione
della cassa integrazione ai Dipendenti NON c'è
nessun impedimento, è una decisione aziendale,
basta comunicarlo al consulente paghe che attua
tale volontà e ci fa anticipare i soldi che poi
l'INPS erogherà successivamente... da noi
facciamo così, alla fine è solo una partita di
giro, la scontiamo subito dai contributi dovuti.
Quindi se si vogliono agevolare i Collaboratori
e far loro sentire il nostro supporto si può (e
si deve a parer mio!)
Continuano ad
arrivare messaggi sulla Cassa Integrazione, ma
sono poche (da quello che risulta a noi) le
aziende che hanno deciso di anticipare i soldi.
Al di là di qualche episodio, si tratta però di
reale difesa della liquidità aziendale in un
periodo di fortissima incertezza. L'importante è
che sia garantita la continuità aziendale e che,
in buona fede, l'imprenditore faccia di tutto
per assicurarla, anche a costo di andare contro
alle aspettative dei suoi lavoratori.

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Risposta ai
Gretini...
Complimenti per la risposta "Gretini"
quanto detto su qualità funzionamento e
smaltimento è quello che molti non dicono ma è
la verità.
Vi adoro quando dite la verità
sulla plastica. E' incredibile quante falsità si
leggono sull'argomento. W IL RICICLO!!
Vi ringraziamo
della solidarietà, che sull'argomento plastica è
sempre troppo poca. I "gretini" si ostinano a
non capire che ci sono stati motivi validissimi
per scegliere in passato questo materiale e lo
abbiamo fatto solo perché garantiva ottimi
standard di sicurezza alimentare, era leggero e
quindi aveva impatti significativi sul trasporto
ed era riciclabile. Tutte ottime notizie,
sopratutto per un consumo di CO2 più competitivo
rispetto ad altri materiali.
Passare di punto in bianco alla carta o al
compostabile si è già rivelato un disastro per
la gestione del rifiuto. Diamo il tempo alla
tecnologia di mettere a punto dei materiali
green che abbiamo le caratteristiche ottimali e
vedrete che tutto il mondo si adeguerà in
fretta. Peccato che le elezioni non aspettano e
gli influencer devono avere più clic
nell'immediato, così in troppi sono saliti
immediatamente sul carro per avere una coccarda
"plastic free" da esibire senza alcuna
considerazione delle conseguenze...

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Lunedì 13
aprile 2020 / Martedì 14 aprile 2020
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Lo staff di
Fantavending augura Buona Pasqua a tutti i suoi
lettori!
Contrariamente alle abitudini consolidate e
vista l'attuale situazione,
abbiamo deciso di non chiudere il sito per il
Lunedì dell'Angelo.
La "Pasquetta" quest'anno è troppo diversa per
non tenerne conto...
I gossip e i commenti torneranno Mercoledì 15
aprile
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Cassa Integrazione...
Vi volevo informare che il Gruppo
ha messo tutti in cassa integrazione, gli
operatori e tecnici prenderanno una miseria. In
più non ha anticipato nulla ai propri
dipendenti, l'Inps pagherà direttamente i
lavoratori. Non mi sembra una cosa normale che
un gruppo come il nostro si comporti così
sopratutto con operatori e tecnici che rischiano
il contagio ogni giorno e rischiano di
contagiare le proprie famiglie. U'azienda seria
deve tutelare la propria forza lavoro e i suoi
uomini, invece la dirigenza si fa solo bella
verso la Svizzera e noi vedremo i soldi dall'inps
chissà quando! Scusate lo sfogo ma non possiamo
pagare noi questo conto.
Il gruppo ci ha abbandonati siamo
in cassa e pagherà l’INPS chissà quando, non
anticipa nulla e noi rischiamo la vita.
Succederà una rivoluzione
Purtroppo il
ricorso alla cassa integrazione è diffusissimo
in tutto il vending e in moltissimi altri
settori produttivi colpiti dalla crisi. Non è
una scelta che ha fatto solo il vostro gruppo,
ma quasi chiunque. Per l'anticipo dovete
ricorrere agli accordi banche/INPS per avere i
soldi subito, per le aziende spesso è un
labirinto legale tentare di anticipare gli
stipendi, se non addirittura non consentito...

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Gretini...
Vergogna, usare la foto di Greta
per un messaggio pro plastica è un atto
ignobile!
La state sfruttando bene questa
occasione! Complimenti! La plastica monouso ad
uso civile è il segno di una civiltà da
superare!
Paragonare i prodotti monouso chirurgici ai
bicchieri di plastica NON RICICLABILE, mettere
in copertina Greta Thunberg che con una forza
disarmante ha alzato il coro di milioni di
ragazzi in tutto il pianeta a mo di pubblico
ludibrio, rivendicare il sacrosanto diritto di
fabbricare e immettere nell'ambiente milioni di
tonnellate di residui non smaltibili cavalcando
questo momento di crisi, è una visione miope e
limitata del futuro del vending, dove anche un
bicchiere in pefc per molti nostri commerciali
ha rappresentato un momento di dialogo con i
clienti, che spesso ci hanno concesso aumenti
ben oltre il prezzo del prodotto, apprezzando la
sensibilità e velocità con cui il nostro settore
ha reagito di fronte alle rinnovate richieste
del mercato. Una visione miope per usare un
termine gentile, con conseguente perdita di
credibilità. Una tale caduta di stile non me
l'aspettavo.
Potete chiamarla
caduta di stile o visione miope, anche se in
realtà si chiama libertà di opinione.
Mi piacerebbe discutere serenamente con gli
integralisti del "plastic free", perché ad oggi
il monouso in plastica nel vending è di gran
lunga il sistema più ecologico (grazie al
riciclo), più sicuro e con minore impatto CO2
esistente, con valanghe di prove a sostegno. Ma
raramente approfondite la questione e vi berrete
un caffè da un bicchiere in carta (albero
abbattuto) fatto in Cina con dubbie
certificazioni e dal sapore incerto, mescolerete
con una paletta in legno (albero abbattuto)
fatta in Cina con dubbie certificazioni e dal
sapore incerto. Butterete tutto
nell'indifferenziato dell'ufficio e intaserete
le discariche di un prodotto che non vuole
nessuno e che andrà nell'inceneritore. Ho detto
vi berrete un caffè, ma in realtà spesso le
macchine con questi bicchieri e palette made in
Cina tendono a bloccarsi, quindi non sempre sarà
disponibile.
Il bicchiere vending non è usa e getta, ma usa e
ricicla grazie al progetto Rivending. Questo è
amore per l'ambiente, usare la testa e non
l'emotività.

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Venerdì 10
aprile 2020
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Portale corrispettivi chiuso...
Ragazzi il portale dei
corrispettivi dell'Agenzia è chiuso!! Volete
dirmi che lassù hanno ascoltato le mie
preghiere?
Fanta lo sai che oggi i
corrispettivi non si possono inviare?
Martedì scorso è
comparso un avviso sul portele dell’Agenzia
delle entrate (vedi immagine qui sotto) che ha
segnalato che nella mattinata di giovedì 9
aprile 2020 (fascia oraria 8-14) ci sarebbe una
sospensione dei servizi “Corrispettivi” del
portale. Doveva anche uscire un avviso nel caso
si tentasse di accedere in quegli orari. Non
l'avete vsto?

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Selecta Spagna...
Ciao Fantavending, spero che
tutto vada bene … In quel di Spagna uguale che
in Italia, ma con un ritardo di una decina di
giorni. Peccato che la filiale spagnola di un
grande gruppo svizzero, attraverso azioni
solidali, costruisca una campagna marketing. Mi
sembra vergognoso... Ti mando un esempio dei
commenti che girano da queste parti...
"Selecta NO HA REGALADO NINGUN CAFE!!!! Los
hemos regalado todos los que pagamos impuestos
ya que ellos han presentado ERTE y quizas si no
hubiesen regalado tanto cafe algun empleado suyo
se hubiese salvado del ERTE y no lo tendriamos
que pagar el resto via impuestos".
Erte è in Cassa Integrazione…
Non siamo stupiti
del tenore del messaggio, non è certo il primo
che riceviamo da quel mercato. Prima o poi
scopriremo perché la filiale spagnola è così
invisa, anche agli stessi colleghi Selecta di
altre nazioni...

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Giovedì 9
aprile 2020
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Siamo ottimisti...
Ciao
Fantavending, siamo ottimisti, oggi sarebbe
stato l’anniversario del mio matrimonio (6
aprile ndr), ma non è stato così, oggi
dedico la mia giornata alla Sardegna omaggiando
la mia musica a Fabrizio De Andrè e ai grandi
clienti Gavino e Marco, buon lavoro a tutti e
rimanete a casa. Alla ripresa saremo più forti
di prima. E che DIO ci aiuti.
Ci uniamo alla dedica alla
Sardegna, un'isola che ci è sempre rimasta nel
cuore! Grazie per la foto!

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Licenziamenti...
Fanta, una domanda semplice. Ma
ci saranno licenziamenti a breve?
Innanzitutto
l’art. 46 del decreto Cura Italia prevede che
dal 17 marzo 2020 al 16 maggio 2020, siano
bloccate le procedure di riduzione collettiva
del personale, nonché i licenziamenti
individuali per giustificato motivo oggettivo, a
prescindere dal numero di dipendenti
dell’azienda. Inoltre se la tua azienda decide
di metterti in cassa integrazione, devi sapere
che durante tutto il periodo di Cassa vi è un
espresso divieto di licenziamento per motivi
oggettivi, e pertanto si può essere licenziati
solo per giusta causa o giustificato motivo
soggettivo e cioè per delle gravi negligenze del
lavoratore...

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Mercoledì 8
aprile 2020
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Regione Lombardia...
Ecco voi di
Fanta sempre super informati ma della delibera
che chiude il vending in Lombardia non ne
parlate. Perché questa omissione??
Scusate ma del
fatto che l'ordinanza della Regione Lombardia
eccezion fatta per le casette dell'acqua e i
distributori di latte non ne vogliamo parlare..
Anche se come al solito é ambigua...
Sabato sera
abbiamo visto l'ordinanza praticamente in
diretta e fin da subito ci siamo resi conti che
c'era qualcosa che non andava. Nessuno ne ha
parlato, ma scritta com'era, l'Ordinanza
prevedeva anche la chiusura dei distributori di
sigarette e di farmaci e parafarmaci (categorie
che sono state aggiunte nell'ordinanza di
correzione). immaginate le file ai tabaccai?
Quindi abbiamo preferito aspettare la
correzione, al posto di dare subito una notizia
che aveva motivate speranze di essere cambiata
in tempi molto rapidi, anche per il pronto
intervento di Confida...

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Smart working e imboscati...
Sono uno delle decine di migliaia
di quelli che stanno lavorando in Smart Working
. Lasciamo stare tutte le implicazioni sul
nostro settore che chiunque può capire se si
ferma un attimo a pensare, ma mi pongo un
interrogativo: quelli che già prima di questa
pandemia in ufficio facevano poco e i loro capi
non riuscivano o non volevano vedere, cosa
faranno adesso e in futuro? Ho i miei dubbi che
lo Smart Working porterà ad una maggior e
migliore redditività!
Astenetevi dal rispondere che non è vero ....
sono solo pochi ..... ci sono gli strumenti per
controllare .... che basta fare patti chiari e
amicizia lunga ..... basta mettere obiettivi
...... TUTTE QUESTE COSE SI POTEVANO E SI
DOVEVANO FARE GIA' PRIMA. Scusate lo sfogo e se
siete onesti ....... anche se bisogna essere
ottimisti.
Provenendo dal
mondo dell'informatica, ti posso rispondere che
strumenti per valutare la produttività di un
dipendente in smart working ci sono e anzi, se
vengono ben implementati, possono ridurre le
possibilità di imboscarsi. Poi è chiaro che è un
mondo nuovo e ci vorrà un po' per stabilire gli
obiettivi corretti per ognuno, ma onestamente
sono ottimista sull'impatto nella redditività
aziendale, una volta a regime...

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Martedì 7
aprile 2020
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ARD e Covid-19...
Però
ammettetelo che come untori gli omini delle
macchinette.... tra RSA ospedali per poi passare
a uffici e negozi.... parlate solo di
statistiche ... di soldi... mai di salute....
che settore di bastardi... la borsa o il
pennello o il palmare... li sanificate ad ogni
ingresso?... pensate alla vostra famiglia quando
tornate a casa... se ce l'avete... e non solo al
vostro danaro...
Il tema è
delicatissimo e impopolare, ma come al solito
non ci nascondiamo facendo finta di nulla e
diciamo quello che pensiamo. Gli operatori del
vending in questo momento sono come i ragazzi
dei delivery, gli addetti alla logistica, i
negozianti che consegnano la spesa a domicilio,
le cassiere del supermercato... tutte attività
che lo Stato ha definito in un Decreto come
essenziali. Perciò, con tutte le precauzioni
possibili, devono fare il loro lavoro.
Noi pensiamo che il vending che oggi è restato
aperto (ospedali, caserme ecc.) sia un servizio
essenziale, come l'area break che è stata appena
inaugurata nell'Ospedale da campo di Bergamo
coordinato degli alpini, di cui parlavano
proprio ieri...

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I
nodi vengono al pettine?
Da ex imprenditore non vorrei
essere nei panni di chi in questo momento ha
un'azienda da mandare avanti! Confesso la mia
preoccupazione per il domani! Prima che riprende
l'economia territoriale ci vorranno mesi e
quindi tagli al personale! Ma questa volta
intelligenti e mirati su chi non produce
ricchezza e non ha le capacità tecniche
produttive! Mi dispiace per i lecchini che hanno
fatto carriera alle spalle degli altri... Tutti
i nodi vengono al pettine...
I tagli
intelligenti non esistono. Bisogna seguire delle
regole molto rigide quando si fanno e non è
assolutamente detto che colpiscano i "meno
meritevoli". Per quanto riguarda i lecchini la
missione è ancora più complicata. Spesso la loro
principale abilità è quella di sopravvivere...

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Lunedì 6
aprile 2020
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Cassa Integrazione...
Una
riflessione in questo triste momento mi viene...
la mia Azienda ha fatto richiesta di Cassa
Integrazione... come mai le persone che lavorano
effettivamente quotidianamente vengono messe in
cassa integrazione e i Capi/Manager che
dovrebbero essere in cassa risultano
presenti????
Tutti non vorrebbero ritrovarsi con un misero
stipendio a fine mese, quindi qualcosa mi
sfugge.... con che criterio vengono fatte
queste scelte???? Che tristezza anche in
questo momento ci sono figli e figliastri..
Reputo che lo sforzo in questo momento dovrebbe
arrivare da tutta la forza Lavoro in maniera
omogenea non dai soliti C.
Ormai
praticamente tutto il vending è ricorso alla
cassa integrazione, ma per i dirigenti non è
previsto questo ammortizzatore sociale, le
aziende stanno quindi riducendo gli stipendi a
molti manager. Se non li vedi in cassa, dipende
solo dalla tipologia dei loro contratti...

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Smart working P.A.
Un terzo dei
dipendenti pubblici in Smart Working? Netflix
sarà contenta! Comunque è la volta buona per
dire NO ai ristorni al pubblico!
Dipendenti
pubblici in smarkworking? Per carità!
Speriamo di no, ma non solo per le battute. La
pubblica amministrazione italiana è già la
peggiore dell’Europa occidentale, ci manca solo
che gli si conceda di far finta di lavorare da
casa a quei lazzaroni!
Se i
dipendenti pubblici restano a lavorare a casa io
non pago più un ristorno. Dovremmo farlo
tutti!!!!!!!!!
La dinamica dei
ristorni alle Pubbliche Amministrazioni dovrà
senz'altro subire profonde modifiche dopo
l'emergenza Covid-19. Speriamo di ripartire
dall'anno zero...

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Venerdì 3
aprile 2020
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Coglionevirus...
Ho finito di
parlare con un mio fornitore e pure collega che
mi ha assicurato che noi gestori supereremo
sicuramente questa problematica del coronavirus
poiché sono tanti anni che siamo abituati a
convivere con suo cugino il più famoso ed
indebellabile coglionevirus che da sempre
attanaglia il settore. Insomma... Tranquilli ...
Possiamo dirti
per esperienza che la categoria dei
coglionevirus attanaglia tutti i settori del
pubblico e del privato e che non è assolutamente
un'esclusiva del vending. Quindi siamo vaccinati
come tutti gli altri...

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GEL
e mascherine...
Ciao Fanta ho
visto che diversi gestori hanno messo in vendita
mascherine e GEL igienizzante. Ottima idea, ma
non si trovano da nessuna parte!! Se andiamo da
fornitori che non conosciamo ci fanno prezzi
assurdi e ce le consegnano dopo settimane...
Effettivamente i
prodotti igienico-sanitari non sono quasi mai
stati inseriti nelle referenze in vendita. Però
qualche fornitore "vending" che fa questi
prodotti c'è. E' uscito ieri un articolo sul
Corriere Romagna (CLICCA
QUI) su una gestione locale che ha
messo in vendita questi prodotti e il fornitore
è un'azienda di Ferrara (la BILT) che appartiene
da anni alla nostra filiera...

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Giovedì 2
aprile 2020
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Aiutare il nero!
Sono incazzato
come una bestia! ma è possibile che il governo
dica che nessuno deve sentirsi abbandonato e che
aiutano anche chi lavora in nero? Cioè io che mi
faccio il mazzo con la partita IVA prendo 600
euro e chi lavorava in nero e prendeva 1.000
euro puliti più di me, prende la stessa cifra.
Ma siamo impazziti???
Lo so che la solidarietà è importante, ma visto
che le risorse sono molto poche, ma aiutare
tutti anche i tanti furbetti che lavorano in
nero... questo proprio no! è una stronzata...
Pubblicatelo!
In effetti
aiutare tutti in modo indiscriminato crea un
certo imbarazzo in quelli che han sempre pagato
le tasse sulla Partita IVA. Però c'è un pericolo
molto grande che potrebbe esplodere in un
momento di così gravea emergenza sociale, il
ricorso ad atti di delinquenza diffusa. Ci sono
già diversi casi di furti di spesa fuori dai
supermarket... una cosa mai successa. Quindi
urge una riflessione più profonda sul problema
del lavoro in nero...

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La
crisi aguzza l'ingegno...
Quanto grande
sia il danno che il nostro settore sta subendo a
nessuno è dato conoscerlo, una cosa è certa che
comunque in un momento di cosi grande difficoltà
sono comunque emerse iniziative meravigliose e
improntate alla solidarietà verso i clienti e
verso i colleghi. Smart working, pranzi serviti
a domicilio, frigo accessoriati con la spesa per
condomini, mascherine all'interno dei dpi,
iniziative pregevolissime sul comparto famiglia.
E' proprio vero l'avversità' aguzza la mente e
solo chi si ferma e' perduto! Ripartiremo come
prima, e forse ancora più forti! Ma occhio agli
sciacalli e ai nuovi asset che riemergeranno
nella post cassa integrazione...
Il vending si è
sempre distinto per saper superare le difficoltà
con le proprie forze e per reagire in modo nuovo
alle sfide. Quando è scomparsa la moneta sono
arrivati i gettoni e così siamo fiduciosi sul
fatto che riuscirà ad uscire anche da questa
crisi. Speriamo davvero che lo sciacallaggio
sarà ai minimi termini, anche se le cattive
abitudini non si perdono facilmente...

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Mercoledì 1
aprile 2020
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Mascherine nei DA...
Ciao ragazzi,
ma me la spiegate una cosa? Perché a Palermo
quando hanno trovato delle mascherine in un DA
dell'ospedale è venuto giù il mondo con tanto di
denunce e adesso è del tutto normale trovarle
nei distributori. C'è pure un articolo della
Stampa di Torino che ne parla (LINK).
Due pesi e due misure??
Non bisogna fare
confusione tra i diversi episodi, il problema
non è certo mettere in vendita alcuni beni nei
distributori automatici, ma a che prezzo. Il
titolare di Palermo è stato denunciato per
“manovre speculative su merci” ed è per questo
che le 32 mascherine chirurgiche sono state
sequestrate. Il prezzo di vendita a 10 euro era
evidentemente non congruo...

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Calo
dell'80%...
Ma siamo sicuri del calo dell'80%? Io
ringraziando Iddio sono ad un meno 25/30%. OK
essere preoccupati, ma così si esagera...
Magari ci fosse un calo dell'80%. Questa
settimana non sono nemmeno riuscito a fare il
10% dei volumi soliti in questo periodo!!
Riceviamo
moltissime segnalazioni da tutta Italia e in
molte regioni del Nord e in diverse realtà del
Centro Sud, ci confermano il dato della
riduzione dell'80% nell'ultima settimana di
lavoro. Ci sono ovviamente eccezioni. Ad esempio
in alcune province della Toscana pare che il
calo sia minore, ma il dato a livello nazionale
è purtroppo molto preoccupante...

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