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Mercoledì 25 Febbraio 2026

Il cortocircuito sul "made in Europe" blocca il decreto sull'iperammortamento

C’è un decreto attuativo che il settore del vending aspetta da tempo, con crescente preoccupazione. Si tratta del provvedimento sull’iperammortamento, uno strumento decisivo per sostenere il rinnovo tecnologico delle imprese del vending.

Il decreto, però, è fermo. Come abbiamo ampiamente documentato su Fantavending, nella legge di bilancio era stato inserito il vincolo “made in Europe”, che limitava l’accesso all’incentivo ai beni prodotti all’interno dell’Unione. Una scelta che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto rafforzare l’industria europea, ma che è stata poi rimossa. Il danno, però, è doppio: non solo viene meno la tutela della produzione continentale, ma si è generato un cortocircuito normativo.

Il vincolo, essendo stato inserito nella legge di bilancio, richiede ora un intervento sulla norma primaria prima di poter pubblicare il decreto attuativo. Finché quella disposizione non viene modificata, tutto resta bloccato. Le conseguenze non sono solo teoriche. Senza decreto non ci sono certezze sugli incentivi, e senza un quadro chiaro gli investimenti rallentano. I produttori faticano a programmare, i gestori rinviano il rinnovo del parco macchine, le decisioni restano sospese. In un comparto che oggi ha un disperato bisogno di agevolazioni fiscali per rimettere in moto gli investimenti, ogni giorno di ritardo pesa come un macigno.

Il paradosso è evidente. Il richiamo al “made in Europe” nasce con l’obiettivo dichiarato di tutelare la nostra produzione industriale, ma il dietronfront del Governo ha l’effetto concreto di congelare uno strumento che avrebbe dovuto sostenerla. Sebbene nessuno si assuma formalmente la paternità del cortocircuito, tutti gli osservatori indicano nelle manovre di Confindustria il passaggio che ha contribuito a generare questo stallo normativo. Una dinamica che oggi il settore paga in termini di tempo e investimenti.

Sul fronte della concorrenza sleale, però, qualcuno si è mosso. Il 3 dicembre scorso, su richiesta di CONFIDA, il senatore Carlo Calenda ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Imprese per accendere i riflettori sui fabbricanti extra UE che immettono sul mercato europeo macchine spesso non conformi alle normative comunitarie. Il 12 gennaio l’associazione ha poi incontrato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per sollecitare controlli più stringenti, ottenendo la disponibilità a valutare un innalzamento del livello di rischio e verifiche più incisive sui prodotti irregolari. Sono in programma ulteriori confronti con MIMIT e MASE anche sul tema della mancata registrazione EPREL. Ma l’azione non si è fermata ai confini nazionali. Il 4 febbraio la questione è approdata a Bruxelles: su impulso di EVA è stata presentata un’interrogazione al Parlamento europeo per denunciare le distorsioni concorrenziali generate dall’ingresso di macchinari non conformi. Date, atti formali, passaggi istituzionali.

Mentre il decreto sull’iperammortamento resta bloccato in un cortocircuito normativo, almeno c’è chi prova a difendere il settore sul campo.

Biglietteria aperta: Venditalia 2026 scalda i motori

La macchina organizzativa è entrata ufficialmente nel vivo: la biglietteria di Venditalia 2026 è aperta e il conto alla rovescia verso Rimini è iniziato. Dal 6 all’8 maggio il mondo della distribuzione automatica tornerà a incontrarsi in presenza, con l’obiettivo dichiarato di mettere a sistema innovazione, business e relazioni.

L’edizione 2026 si presenta con sei settori espositivi e due aree speciali, una suddivisione che punta a rappresentare l’intera filiera, dalle tecnologie alle bevande calde, dal food ai servizi, fino ai nuovi format automatic retail. Un impianto che non è solo espositivo ma strategico, perché racconta come il vending stia evolvendo in ecosistema integrato, sempre più connesso e trasversale.

Il biglietto è gratuito, previa registrazione nell’area riservata visitatori sul sito ufficiale, un passaggio semplice che consente di scaricare direttamente il proprio ingresso e programmare per tempo la visita.

Se il vending è il vostro mestiere, Rimini è il vostro posto. Fantavending sarà presente in fiera con il proprio stand, pronto ad incontrare i nostri lettori...

Scarica il tuo biglietto:
https://www.venditalia.com/it/Ticket-info

 


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