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1700 + 1
1.700 esuberi a 1,5 battute al giorno per 22 giorni fanno oltre 56.000 erogazioni, ovvero un giro, e quindi gli esuberi diventano 1.701
Questo è esattamente il problema. Quando si perdono posti di lavoro il rapporto con il vending è diretto e brutale. In questo esempio hai fotografato perfettamente la situazione, complimenti.
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Quelli che si lamentano
Ciao Fanta! Personalmente mi fanno ridere quelli che si lamentano del produttore che cerca la manodopera a 5 euro l'ora, domandandosi che Europa si vuole... Farei la domanda a loro, ricordando che probabilmente sono i primi che di fronte ad un caffè al distributore pensano sia meglio acquistare quello del gestore che lo vende a meno senza chiedersi come sia possibile: forse con dipendenti non inquadrati proprio come si deve? Forse con tasse e contributi non pagati? Forse con codici dell'AdE tutti in fotocopia? Coloro che fanno queste osservazioni sono gli stessi che da lavoratori chiedono, giustamente, il rispetto dei diritti e spesso anche aumenti non proprio motivabili, mentre da acquirenti comprano quello che costa meno fregandosene di cosa c'è dietro. L'etica e l'Europa sono cose serie, ne va del futuro di tutti.
Il tuo è un ragionamento scomodo, ma tocca una contraddizione reale del mercato. Tutti chiedono etica, salari più alti e qualità, però poi moltissimi acquistano guardando solo il prezzo finale, senza chiedersi cosa ci sia dietro.
E questo vale anche nel vending. Perché se il mercato premia esclusivamente chi costa meno, prima o poi qualcuno proverà inevitabilmente a comprimere costi, produzione o manodopera. Il problema è che poi ci indigniamo solo quando gli effetti diventano visibili.
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