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Giovedì 12 Febbraio 2026

Tazzina in ceramica

Oggi un cliente mi ha convocato per dirmi che voleva obbligatoriamente la possibilità di prendere il caffe con la tazzina di ceramica, che era un suo diritto, che se non lo facevo ero fuori... insomma tutti il repertorio. Ma cosa posso fare? La macchina non è predisposta.

Il distributore automatico non è una macchinetta da cucina, ma un sistema certificato che funziona in un certo modo. Se la macchina non è predisposta per la tazza in ceramica, non esiste alcun “diritto” a usarla. Il gestore è responsabile dell’igiene, della sicurezza e della conformità dell’impianto. Consentire l’uso di tazze personali significa introdurre un elemento esterno non controllabile, che rompe la catena di responsabilità e rende impossibile garantire standard igienici minimi.
In più c’è un aspetto pratico che spesso viene ignorato: dove vengono lavate queste tazze, con che modalità e con che controlli? Bagni, lavandini promiscui, detersivi improvvisati e residui lasciati in giro non sono esattamente un passo avanti per l’ambiente né per la salute. Prova a far capire questo al tuo cliente.

Vecchi manager

Secondo me fare paragoni tra i vecchi manager del vending e i nuovi manager dei Fondi ha poco senso, un po’ come giudicare i calciatori di epoche diverse. Magari i dirigenti di oggi, con poca concorrenza, senza i corrispettivi e senza ristorni, si dimostrerebbero dei fenomeni, molto più dei cosiddetti pionieri. Secondo me avrebbero fatto decisamente meglio.

Come dici tu, è impossibile fare paragoni tra epoche così diverse. Resta però il dubbio su quanti manager dei fondi di oggi avrebbero dimostrato la stessa tenacia e la stessa etica del lavoro dei nostri pionieri. Se a qualcuno di questi chiedessi di partire mettendo in conto cinque anni consecutivi senza ferie, senza sabati e senza domeniche, probabilmente cambierebbe settore molto in fretta.

Mercoledì 11 Febbraio 2026

Iperammortamento cinese

Ma non ho capito... Alla fine chi compra una macchina cionese si potrebbe beccare pure l'iperammortamento e per questa decisione senza senso dobbiamo ringraziare Confindustria? Ho capito bene???

A parole tutti a difendere il made in Italy e il made in Europe. Poi, quando ci si accorge che le aziende italiane associate a Confindustria comprano enormi quantità di componenti extra Ue, hardware e software in primis, arriva puntualmente la marcia indietro. Benvenuto nel mondo reale.

Vecchi manager

Secondo me fare paragoni tra i vecchi manager del vending e i nuovi manager dei Fondi ha poco senso, un po’ come giudicare i calciatori di epoche diverse. Magari i dirigenti di oggi, con poca concorrenza, senza i corrispettivi e senza ristorni, si dimostrerebbero dei fenomeni, molto più dei cosiddetti pionieri. Secondo me avrebbero fatto decisamente meglio.

Come dici tu, è impossibile fare paragoni tra epoche così diverse. Resta però il dubbio su quanti manager dei fondi di oggi avrebbero dimostrato la stessa tenacia e la stessa etica del lavoro dei nostri pionieri. Se a qualcuno di questi chiedessi di partire mettendo in conto cinque anni consecutivi senza ferie, senza sabati e senza domeniche, probabilmente cambierebbe settore molto in fretta.

Martedì 10 Febbraio 2026

A mali estremi

Anche noi abbiamo avuto l'idea di mettere solo il cashless in una postazione dopo ben 4 furti in un anno. Però anche se avevamo avvisato che non c'erano monete o contante, a gennaio hanno distrutto la macchina lo stesso, anzi forse peggio del solito. L'unica soluzione in certi casi è togliere la macchina, non togliere le monete. A mali estremi,  estremi rimedi.

Con la fortuna che mi ritrovo in questo periodo se metto il cartello in 20 lingue diverse, mi capita il ladro che parla nella ventunesima e mi spacca tutto lo stesso...

Pienamente d'accordo, solo lettore chiavetta elettronica in questi casi estremi. Però potrebbe anche succedere che venga distrutta per vendetta perché non possono più rubare

I furti e i vandalismi sono ormai diventati una posta di conto economico delle gestioni, un elemento statistico da gestire come un numero. Nelle postazioni a rischio che hanno già subito furti multipli, il cashless al 100% può essere una soluzione, ma se persino questo non funziona, allora togliere la macchina può diventare davvero l’ultima opzione. Sono casi piuttosto rari, ma purtroppo esistono.

Manager vending

Mi ricordo che negli anni 2000 si diceva che il vending avesse bisogno di figure esterne, di manager da fuori, perché gli stessi giravano da un’azienda all’altra senza portare nulla di nuovo. Quindi tutti felici dell’arrivo dei fondi di investimento, che portavano manager da altri settori e quindi una grande opportunità di crescita. Vent’anni dopo posso dire che preferivo mille volte i vecchi manager. Non ci sarebbe stato il disastro di oggi.

Iniziamo anche noi a credere alla tua tesi. I casi di impoverimento delle competenze settoriali sono stati troppi per far finta di niente. È sempre meglio non generalizzare e, se gestita con il giusto equilibrio tra manager storici e nuovi manager, la convivenza può funzionare. Purtroppo le ristrutturazioni radicali sono quasi sempre fallite miseramente e chi le ha guidate è stato spesso allontanato nel giro di pochi anni, lasciando dietro di sé solo terra bruciata.

Lunedì 9 Febbraio 2026

20 lingue...

Togliere le monete e mettere adesivi ben visibili che all’Interno non c’è contante, il problema è che andrebbero tradotti almeno in venti lingue differenti viste le varie nazionalità di imprenditori dello scasso.

il problema delle macchine senza contante sta nel fatto che le capre protagoniste dei furti non sanno leggere e spesso aprono lo stesso i distributori, questa è la nostra esperienza...

Non lo so Fanta! Se tolgo del contante ad una macchina e faccio solo cashless privativo (aka chiavetta) non finisco per concentrare il contante che serve per ricaricare nelle poche macchine ritenute “sicure” facendole diventare un bersaglio perfetto? E se invece migro al cashless pubblico, non rischio una perdita di battute ancora maggiore? Non lo so fanta, penso sempre che ci voglia equilibrio, ma il contante non è certo il male maggiore.

In effetti non sempre gli adesivi bastano, ma non tanto per la lingua o per la comprensione del testo. Il problema è che spesso non ci credono. Aprono lo stesso e quando scoprono che dentro non c’è nulla, capita pure che sfoghino la frustrazione sulla macchina. Detto questo, sulle postazioni a rischio qualcosa bisogna comunque fare. Il 100% cashless non è la soluzione perfetta, ma in certi contesti resta uno dei pochi strumenti per ridurre il danno.

Pigrizia?

Certo che gli erogatori dell'acqua sono da trattare in un modo diverso ma non è come andare su Marte! Basta organizzarsi e in momenti come questi di fatturati in calo, se offerti a condizioni corrette, danno marginalità e consolidano il Cliente. Vedo un po' di pigrizia in giro..

Siamo d’accordo, non è una mission impossible. Il punto però non è tanto l’operatività quanto il perimetro normativo. La gestione dell’acqua, tra responsabilità sanitarie, controlli e adempimenti, resta una brutta bestia e non va mai banalizzata.

Venerdì 6 Febbraio 2026

Manuale di Category Management

Non riesco a scaricare il Manuale di Category Management che avete pubblicato ieri. Come faccio?

Buonasera, sapete se il manuale di Category è disponibile anche a pagamento? non sono un socio Confida.

Il manuale di Category Management è scaricabile solo dall’area riservata del sito Confida, quindi esclusivamente per gli associati. È un lavoro importante, costruito in quasi un anno, che dà strumenti concreti su assortimenti, ruoli delle categorie e gestione dello spazio macchina, proprio mentre il settore fa fatica sui volumi.
Le pubblicazioni Confida, di norma, non sono vendute al pubblico. Se lo stesso elaborato lo commissioni a una società di consulenza o ricerche di marketing, un lavoro di questo tipo costa molti soldi. Con la stessa cifra, un piccolo gestore si paga 3 anni di associazione e si porta a casa non solo questo manuale, ma tutto il resto.

Quelli dell'acqua

Grazie a molte testa di ..... presenti nel mondo del vending mo' non siamo più "quelli del caffè" ma "quelli dell'acqua" e mo' ci hanno attribuito delle responsabilità ancor più sensibili e ancor più serie a cui non eravamo ne pronti ne preparati come: il processo di microfiltrazione, filtraggio dell'acqua, sanificazione, sostituzione bombole di Co2. Per l'acqua gassata che non appena termina i clienti reclamano manco fosse una medicina salvavita!! Ma ci rendiamo conto in che impiccio ci siamo messi? Molti l'hanno ritenuto un vero business.. ma se fai solo quello però, altrimenti fare vending e gestione di erogatori diventa un po' un casino! Ah dimenticavo siamo più soggetti a controlli noi con gli erogatori che i tecnici dell'acquedotto comunale!

Siamo d’accordo con te. Quello dell’acqua è un lavoro a parte, con responsabilità operative e soprattutto normative tutt’altro che banali, che poco hanno a che fare con il vending tradizionale. Non a caso oggi sono sempre meno i gestori che continuano a tenere insieme le due cose. Molti hanno capito, spesso dopo qualche scottatura, che integrare l’acqua nel vending significa complicarsi la vita. Per questo sempre più spesso la strada scelta è quella di affidarsi a un partner esterno specializzato, che non fa vending e si prende in carico un’attività che, nei fatti, è un altro mestiere.

Giovedì 5 Febbraio 2026

Meno di 50 euro

Ciao Fantavending, qui a Jesi venerdì sera hanno rubato l'incasso alla CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa). E' una grande struttura, eppure a fine giornata c'erano dentro le macchine meno di 50 euro... Questa è la realtà del vending oggi. Forse bisognerebbe dire ai ladri che ormai non trovano nulla nelle macchine, così almeno ci lasciano in pace!

In effetti se hanno trovato dei soldi, l'operatore non ha scassettato l'incasso il venerdì. Speriamo che l'abbia fatto giovedì pomeriggio, perché 100 battute in un giorno in una struttura come quella, sembrano davvero poche.

Sfruttamento dipendenti

Settore che vive nell'irregolarità sfruttando i propri dipendenti. Le ore non vengono calcolate dal giro di chiave dei furgoni e tanto meno alla sera. Ti chiedono ore di ferie senza calare il carico di lavoro (perché non è che se devo inserire 100 bicchieri in meno diminuisco anche il tempo di caricamento). Vieni lasciato solo a gestirti il traffico ed i parcheggi, a loro non interessa, E quando arriverà l'estate...

Nel vending esistono ancora molte realtà sane che considerano i dipendenti un valore e cercano di tutelarli, anche in un contesto sempre più complicato. Chi invece inasprisce le condizioni degli addetti al rifornimento spesso è lo stesso che vince appalti in perdita, accetta ristorni fuori logica e concede tutto ai clienti pur di chiudere un contratto. Poi scopre che i conti non tornano e che i debiti crescono. Indovinate chi, alla fine, paga davvero il prezzo di queste scelte.

Mercoledì 4 Febbraio 2026

Il veggente

Precisazione 2029.  Ma avete fatto queste previsioni sui bilanci delle più strutturate... ma chi è quello che fa una previsione a 4 anni dicendo che quelle strutturate sono in merda... però bisogna essere strutturati per sopportare i prossimi 4 anni  Chiunque in questo momento non riesce a fare previsioni ad 1 anno e questi prevedono a 4 anni?Magari se il veggente dà qualche numero posso giocarlo !

Le previsioni di MonitoraItalia che abbiamo pubblicato non sono frutto di veggenze, ma sono costruite partendo da dati storici di settore, bilanci aggregati delle aziende più strutturate, andamento dei costi, dinamiche macroeconomiche e scenari alternativi. È vero, oggi è difficile fare previsioni anche a un anno. Proprio per questo le analisi serie guardano al medio periodo (3-5 anni), non per indovinare il futuro, ma per capire le tendenze. Chi è strutturato ha più strumenti per reggere quattro anni difficili. Gli altri, semplicemente, rischiano di non arrivarci.

Abolizione ristorni

Ma tutti i discorsi sull'abolizione dei ristorni, sul pagare solo acqua e corrente dove sono finiti? Qui tutti chiedono ristorni più alti e se non li paghi sei fuori. Purtroppo il disperato che accetta pur di lavorare lo trovano sempre... Inizia male il 2026, non abbiamo imparato niente.

E a noi lo vieni a dire? È da sedici anni che su Fantavending facciamo questa battaglia. Il punto è che il settore, ciclicamente, dimentica tutto e riparte dallo stesso errore. Si continua a drogare il mercato con ristorni sempre più alti, poi ci si lamenta se i conti non tornano e se a vincere è chi accetta qualunque condizione pur di lavorare.
Il vero problema, quello che nessuno vuole guardare in faccia, è proprio questo. I ristorni sono l’elefante nella stanza del vending, la distorsione più grave che ci portiamo dietro da anni. Finché non si affronterà seriamente il tema, senza ipocrisie, continueremo a farci male da soli. Ed è un peccato, perché il settore avrebbe tutte le competenze per fare scelte diverse. Il 2026 inizia male sul fronte ristorni non perché manchino le alternative, ma perché ancora una volta scegliamo di ignorarle.

Martedì 3 Febbraio 2026

Le tasche degli altri

Questi sono proprio forti con i conti
1 taglio straordinari (veniva data quell'ora per compensare sacrifici quotidiani)
2 smaltire ore di ferie durante i giorni lavorativi (praticamente lavoriamo sulle ore di ferie per finire il giro)
3 risparmio carburante (con le nuove tessere DKW chi si muove con automezzi deve fare rifornimento cercando il prezzo basso non più di € 1.60) .
Che forti risparmiatori con le tasche degli altri.

Purtroppo quando i conti non tornano, la soluzione è sempre la stessa: straordinari tagliati, ferie “consumate” lavorando e carburante razionato come ai tempi della tessera annonaria. Il tutto venduto come grande attenzione ai costi. In realtà è solo contabilità di emergenza, fatta a valle e scaricata su chi il lavoro lo fa davvero, ogni giorno, in strada.

Furto in carcere

Ciao ragazzi, ma lo sapete che hanno rubato in un distributore dentro un carcere? Ma allora siamo proprio alla follia... Me l'ha raccontato un mio collega. Ma è vero?

La voce è vera. Non è una leggenda metropolitana né il racconto ingigantito di un collega. È davvero deprimente constatare come, persino in un contesto iper-controllato come quello carcerario, il distributore automatico resti comunque un bersaglio.

Lunedì 2 Febbraio 2026

Medaglia di legno

Febbraio a Milano sarà molto freddo per il vending. In più uffici hanno aumentato, causa Olimpiadi, lo smart working, le PA pure. Si prevede la medaglia di legno delle battute secondo voi?

In effetti Milano, tra ZTL, quadrilatero e appalti del Comune con centinaia di distributori salutisti, sta diventando una piazza molto complessa per il vending. Le Olimpiadi però potrebbero portare molte battute in città, soprattutto nel travel, che dovrebbero compensare l'aumento dello smart working.


Gag vending

Ma su Rai 3 a Splendida Cornice, Miriam Leone che vuole prendere un caffè alle macchinette di Selecta ma gli vengono mangiati soldi...

Ci prendono in giro pure sulla RAI, con la macchina che non dà resto a Miriam Leone. L'avete visto?

Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni dalla community e abbiamo rivisto la scena su RaiPlay. Miriam Leone va al distributore e succede un imprevisto, ma è evidente che si tratta di una scenetta costruita, inserita in mezzo ad altre gag del programma. Nessun attacco al vending, solo intrattenimento.
Semmai l’episodio è utile per ricordare un aspetto che nel settore conosciamo bene: il product placement è sempre un’arma a doppio taglio. Il vending investe da anni in film, serie, studi televisivi e produzioni varie per dare visibilità alle macchine, ma poi il controllo su come vengono usate nelle sceneggiature è davvero scarso. E non sempre gli autori ci trattano bene, anche quando investiamo nei loro programmi.

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