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Giovedì 12 dicembre 2019

Allarme Ministero della Salute: "Non usate l'alluminio per avvolgere le merende"

Un servizio di Max Laudadio per Striscia La Notizia ha indagato sull'alluminio in cucina e se possa avere un impatto negativo sulla salute... Subito dopo il Comitato sicurezza alimentare (Cnsa) con una nota e un video pubblicati sul portale del Ministero della Salute, ha lanciato l'allarme: "Non utilizzare alluminio per avvolgere cibi destinati a bambini"... Secondo gli esperti, infatti, questo materiale, presente nelle vaschette metalliche e nei fogli di carta stagnola, spesso impiegati anche per la cottura, può facilmente migrare negli alimenti e "portare a un superamento della dose massima stabilita" con un conseguente e potenziale rischio per la salute per fasce vulnerabili della popolazione.

Tra le raccomandazioni che il Ministero della Salute fa ai cittadini sull'uso corretto dell'alluminio, ci sono: leggere bene l'etichetta verificando che gli utensili realizzati con questo materiale siano idonei al contatto col cibo; evitare di usarli con cibi particolarmente acidi o salati; conservare gli alimenti oltre le 24 ore solo a temperatura di refrigerazione o congelamento...

La domanda sorge spontanea. Ma le borracce in alluminio distribuite da Legambiente per incoraggiare la messa al bando di bicchieri di plastica, sono sicure?

Il caffè circolare di Gedap in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia

La gestione viterbese Gedap presenterà lunedì 16 dicembre, in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia, i risultati del progetto di Ricerca & Sviluppo, dal titolo “Gedap 4.0: Utilizzo sostenibile e alternativo dei residui di caffè dei distributori automatici in un contesto di circular economy”, che ha visto impegnati per quasi un anno professori e ricercatori.

Gedap distribuisce attraverso i suoi distributori automatici circa 43.000 kg all’anno di caffè in grani che si trasformano in una grande quantità di residui di caffè. La gestione si è rivolta all’Università degli Studi della Tuscia, per trovare una destinazione d’uso a questo “rifiuto” organico in un’ottica di economia circolare.
Il progetto di ricerca, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE), prevede lo studio della trasformazione dei residui di caffè provenienti dai distributori automatici.

Reportage Fotografico > Buonristoro festeggia i 50 anni di storia!

Sul nostro profilo Facebook (https://www.facebook.com/fanta.vending/) abbiamo pubblicato alcune foto della celebrazione dei 50 anni di storia di Buonristoro Vending Group...

Mercoledì 11 dicembre 2019

L'Appello di Fantavending: "Togliete la grappa a Poste Italiane"...

C'è tempo fino al 19 dicembre alle ore 14 per presentare la propria manifestazione di interesse ad uno dei bandi più importanti del panorama vending italiano, quello delle Poste...
E' stato infatti pubblicato sul sito un Avviso finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse per l’individuazione di potenziali partners per la stipula di tre accordi commerciali aventi ad oggetto l’installazione e gestione dei distributori automatici, semi automatici ed a cialde di bevande calde, di prodotti preconfezionati e di bevande fredde, dotati di soluzioni di acquiring per l'accettazione dei pagamenti effettuati con carte di debito, di credito o prepagate per le sedi dei dipendenti di Poste Italiane S.p.A. e delle società del Gruppo Poste Italiane S.p.A., sulle seguenti Aree Geografiche:

• Area Geografica 1: Abruzzo, Calabria, Campania, Liguria, Lombardia, Molise, Umbria, Valle D’Aosta;
• Area Geografica 2: Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Sicilia;
• Area Geografica 3: Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto.

MA SECONDO QUALE LOGICA SONO STATE SCELTE AREE COSI' DISOMOGENEE E NON CONFINANTI?

Per farvi vedere di cosa parliamo, abbiamo riempito una mappa d'Italia con i 3 lotti... Toglietegli la grappa...

Plastic Tax > Nuove misure, resta l'allarme...

Le notizie sulle nuove misure da applicare agli imballaggi, i cosiddetti MACSI in materie plastiche, non sono affatto rassicuranti. L’imposta rimane fissata a 0,50 € al chilo: una somma comunque esorbitante se si considera che le più comuni materie plastiche ne costano 0,80.
Invariato anche l’impianto fiscale: un’imposta di consumo, di complicata gestione, gravata da un sistema sanzionatorio rischiosissimo (fino a 10 volte l’imposta non versata) e incontrollabile per eventuali esenzioni (mancano i più elementari criteri di verifica).
L’allarme tra le 3.000 imprese del settore e i loro 50.000 lavoratori rimane altissimo.
Dal 15 ottobre scorso, quando il Governo ha annunciato la misura, i rapporti con ilmercato e con il sistema creditizio si sono irrigiditi: blocco degli ordini, stop agli investimenti e fortissimo rischio credito per imprese e gli investitori.
È evidente che non si tratta di microtassa, come si è dato ad intendere, né di tassa etica dato che le materie plastiche hanno un bilancio ambientale ben più favorevole di quello di altri materiali: men che meno si tratta di una tassa contro le multinazionali dato che colpisce migliaia di piccole e medie imprese.
Il Governo dovrebbe stralciare questa misura dalla Legge di Bilancio e proseguire rendendo costruttivo e strutturale il dialogo con Aziende e Organizzazioni sindacali per assecondare i miglioramenti, già in atto, e per minimizzare l’impatto ambientale.
Una politica veramente circolare potrà infatti produrre effetti positivi all’industria, all’occupazione e all’ambiente.
Il Paese e questa industria hanno urgente necessità di politiche incentivanti e di impianti di recupero e riciclo degni di tal nome e non di altre tasse che avrebbero come unico effetto un ulteriore caduta dei consumi interni e del PIL.

Martedì 10 dicembre 2019

Report CENSIS > La sostenibilità tra i banchi si scuola la paga solo il vending...

L'atteso report annuale del Censis ha occupato per qualche giorno le prime pagine di molti media nazionali, ma in pochi si sono accorti di un piccolo particolare...
Quest'anno infatti, in occasione del 53esimo rapporto, il Censis ha intervistato oltre mille dirigenti scolastici per conoscere più in profondità le nuove tendenze del pianeta scuola. Il principale risultato che emerge è "l'effetto Greta" con una consistente crescita dell'etica ambientalista, con
molti progetti finalizzati all'abolizione dell'uso della plastica. Via le bottiglie dai distributori automatici e fornitura di borracce con l'installazione di distributori per l'acqua.

In seconda battuta una maggiore attenzione alla Salute e Corretta alimentazione: "nel 66% delle scuole sono stati aboliti cibi preconfezionati (snack, merendine, bibite gassate, ecc.) dai distributori automatici installati nei plessi scolastici (42,5%) o sono stati rimossi i distributori automatici". Insomma tutto quello di cui si sono vantati i Presidi passa solo dal colpire il nostro settore.

Buon ristorno alle scuole a tutti...

Perfetti > Giornata Internazionale del Volontariato per lo Sviluppo Economico e Sociale

Pubblichiamo il bellissimo post che "Perfetti Van Melle Italia ha diffuso sul suo profilo pubblico Facebook:

"Noi di Perfetti Van Melle crediamo che, un piccolo gesto unito a molti altri, possa fare la differenza. Per questo motivo oggi, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato per lo Sviluppo Economico e Sociale, abbiamo deciso di unire le forze e la nostra energia per contribuire a sconfiggere la fame nel mondo. Insieme all'organizzazione internazionale no profit Rise Against Hunger Italia, circa 700 nostri collaboratori confezioneranno pasti destinati ai bambini delle scuole in Zimbabwe. Sicuramente una bella occasione di Team Building ma soprattutto di sana sfida con noi stessi per riuscire a confezionare più di 150.000 pasti, più del triplo rispetto allo scorso anno! 

“Quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo.” - Madre Teresa di Calcutta

San Benedetto ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Superbrands 2019...

Acqua Minerale San Benedetto ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Superbrands 2019, il premio assegnato alle aziende che hanno dimostrato il coraggio di fare la differenza con un'innovazione rilevante. La Total beverage company italiana ha ottenuto il premio “Superbrands Award for Authenticity” per il costante impegno e la trasparenza nei confronti dei propri consumatori.

Superbrands, la più importante iniziativa di aggregazione dell’eccellenza di brand a livello globale, ha celebrato, nell’incantevole cornice della Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano, l’assegnazione dei prestigiosi Superbrands Awards 2019, internazionalmente considerati gli “Oscar” per i brand. Superbrands ha come obiettivo identificare e celebrare quei brand che continuano a credere negli investimenti in innovazione, comunicazione e sostenibilità per costruire un valore distintivo e garantire un’esperienza di eccellenza riconosciuta da clienti e consumatori.

“Un premio che ci riempie d’orgoglio a testimonianza dell’impegno che appartiene fortemente alla nostra azienda, che ha come obiettivo quello di unire qualità, sicurezza e capacità innovativa ad un profondo rispetto per il consumatore. – afferma Vincenzo Tundo Direttore Marketing e Trade Marketing Italia del Gruppo San Benedetto – San Benedetto, una grande azienda, proiettata al futuro con rinnovato entusiasmo, verso nuovi traguardi”.
 

Lunedì 9 dicembre 2019

La Cina traina il mercato del latte. A gennaio si alzeranno i prezzi del vending?

Le importazioni cinesi di latte e derivati continuano ad aumentare. Ad esempio, nei primi 9 mesi del 2019 gli acquisti di Polvere di latte scremato (SMP) sono cresciuti del 30%. Le importazioni di Polvere di latte intero (WMP) sono aumentate del 22% rispetto allo stesso periodo del 2018. I derivati del latte vengono sempre più usati come ingredienti o come accompagnamento al cibo abituale dei consumatori giovani che vivono nelle aree urbanizzate.

Di conseguenza non è sorprendente il fatto che i prezzi mondiali di Polvere di latte scremato siano aumentati fra il 37 ed il 41% nel 2019 rispetto al 2018 (Gen-Nov) in Europa, Oceania ed USA, toccando il picco degli ultimi cinque anni (vedi grafico).

A causa di queste forti scostamenti del mercato mondiale del latte, sembra quindi inevitabile (a gennaio 2020) un aumento anche delle polveri vending. Vi terremo informati sugli sviluppi...

La prima volta di Coca Cola in piazza... Continua la protesta su sugar e plastic tax

Il post che Giangiacomo Pierini (Public Affairs & Communication Director - Coca-Cola HBC) ha pubblicato su Linkedin è un chiaro esempio di come i tempi delle proteste in piazza sono cambiati... Scrive: "Per la prima volta in vita mia sarò in piazza, con ASSOBIBE - CONFINDUSTRIA e insieme ai colleghi delle fabbriche, della forza vendita e degli uffici, ma anche insieme ad imprenditori e dipendenti di aziende nostre competitor, continuando a confidare nel buonsenso".

In tanti si sono trovati davanti a Montecitorio per esprimere nuovamente gli effetti che le due tasse in discussione (sugar e plastic tax) avranno su tutta la filiera: 5.000 posti di lavoro a rischio, un ulteriore calo di vendite del 10% su un settore in contrazione da oltre 10 anni, un incremento di costi del +15% per le aziende.

Ecco il loro manifesto...

Reportage Fotografico > Campagnari Service festeggia i 40 anni di attività!

Sul nostro profilo Facebook (https://www.facebook.com/fanta.vending/) abbiamo pubblicato alcune foto della celebrazione dei 40 anni di attività di Campagnari Service...

Venerdì 6 dicembre 2019

FERMI TUTTI! Un segnale forte per dire NO alla plastic tax...

La Plastic Tax rischia di affossare ulteriormente la competitività di un settore di eccellenza che conta 3000 aziende operanti in Italia e 50 mila dipendenti diretti. Ieri sui principali quotidiani un segnale forte per dire NO ad una tassa che punisce un settore d’eccellenza a livello europeo e non aiuta i processi di transizione verso soluzioni più sostenibili.

Moltissime le iniziative a contorno. Flo SpA, ha incontrato i dipendenti nella sede di Fontanellato (Parma). Hanno presenziato l'ex Sottosegretario all'Ambiente Vania Gava, il Sindaco di Fontanellato, Francesco Trivelloni e le rappresentanze sindacali.

A Verona, c'è stao un flash mob che coinvolgerà per la prima volta proprietà e lavoratori. Alle 11:30, sul piazzale della Isap Packaging, tra le più importanti d’Italia nella produzione di stoviglie monouso e packaging alimentare in plastica, si riuniranno lavoratori e manager per un minuto di immobilità assoluta a emblematica testimonianza che il lavoro potrebbe fermarsi per sempre.

Serim continua il suo percorso di crescita aprendo una filiale anche in Veneto

Serim prosegue nella sua strategia di crescita e consolidamento dei mercati seguiti, acquisendo il controllo della maggioranza di Free Time Vending, dinamica realtà della provincia di Verona.
L’operazione consentirà a Serim di espandere la sua presenza anche al mercato del Veneto, aprendo la sua ottava filiale (3 in Lombardia, 2 in Piemonte, 1 in Liguria e Toscana).

Free Time Vending continuerà comunque ad operare sul mercato attraverso la sua ragione sociale e il suo management, che ha dimostrato negli anni di avere una profonda conoscenza del territorio e di condividere con Serim il primario obiettivo della piena soddisfazione del cliente.

L’operazione di Serim si inquadra all’interno di una più ampia strategia di sviluppo, volta ad aumentare la sua densità logistica nei mercati in cui opera, e che vedrà in tempi molto brevi anche l’annuncio dell’acquisizione di un’altra primaria realtà operante in un territorio per lei strategico.

Best Event Awards > La comunicazione Lavazza si conferma vincente...

Ai Bea 2019 – Best Event Awards, il premio istituito da ADC Group, l’azienda si è aggiudicata il secondo posto del Bea a livello globale con Casa Lavazza, distinguendosi inoltre in diverse categorie: sempre con Casa Lavazza, ottenendo il primo posto nelle categorie Brand Activation e Evento B2C; con il progetto Banco Deséa – Lavazza A Modo Gufram (in foto), aggiundicandosi il primo posto nelle categorie Lancio di Prodotto e Utilizzo Unexpected di uno Spazio, oltre al terzo posto in Migliore gestione della Complessità organizzativa.

Giovedì 5 dicembre 2019

La Camera approva una mozione che riconosce l'obesità come malattia cronica...

L'Aula della Camera ha appena approvato una mozione (clicca qui) volta a riconoscere l'obesità come malattia cronica e all'approvazione di un piano nazionale che provveda a definirne la prevenzione, il contrasto e la cura.

Al di là dei nobili intenti, sia a noi di Fantavending che a tutti gli operatori del settore, vengono subito i brividi lungo la schiena, perché fin troppo spesso le belle parole si sono tradotte in un unico fatto, colpire i distributori automatici nelle scuole. Monitoreremo la situazione, ma ci aspettiamo di tutto...

La sfida Barilla a Ferrero: i Biscocrema Pan di Stelle contro i Nutella Biscuits...

L'incredibile successo mediatico e commerciale dei Nutella Biscuits di Ferrero, entrati in un segmento di mercato molto presidiato da Barilla, ha già portato ad una immediata reazione: il pronto esordio del biscotto farcito "Pan di stelle" (brand del gruppo Barilla), una croccante frolla al cacao dal cuore cremoso, chiuso da uno strato di cioccolato con al centro l’inconfondibile stella di crema al latte che firma il prodotto...

La cosa interessante è che Biscocrema sarà venduto in monoporzioni da 28 grammi, contenenti due biscotti, la soluzione ideale per il vending... L'esordio è previsto per gennaio 2020.

Tornano a Londra i distributori di beneficenza...

Dopo l'esordio dello scorso anno, anche nel 2019 sono state installati a Londra dei distributori automatici che offrono al pubblico la possibilità di donare in beneficenza nell'ambito dell'iniziativa cristiana globale Light the World (presente in dieci città del mondo).

Le macchine sono state installate il 3 dicembre e saranno attive fino alla fine del mese. Lo scorso anno i distributori automatici (in sole 5 città) hanno raccolto circa 2 milioni di sterline!

Ecco il bellissimo video CLICCA QUI che pubblicizza l'iniziativa. Sarebbe splendido poter realizzare anche in Italia qualcosa del genere...

Mercoledì 4 dicembre 2019

Stop al contante > protestano di stessi dirigenti di Bankitalia...

L'Italia è un paese pieno di paradossi. Accade così che per dare un esempio di restrizione nell'uso della cartamoneta a vantaggio dei pagamenti elettronici, che sono tutti tracciati e scongiurano il rischio evasione, all'interno di Palazzo Kock in via Nazionale a Roma, sede della Banca d'Italia, non si possono più pagare caffè, acqua e snacks con il contante. Al loro posto solo una chiavetta di plastica ricaricabile...

Ma i dirigenti della Banca sono sul piede di guerra per questa decisione, tanto da chiamare in causa addirittura il sindacato del personale direttivo di Bankitalia. Ufficialmente la protesta è nata dalla difficoltà dei colleghi che arrivano da fuori nell'ottenere la tanto agognata chiavetta, disponibile oggi solo a chi lavora nella sede centrale. Ma sembra proprio che la comodità e l'abitudine all'uso del contante sia alla base della questione, proprio da quei dirigenti che hanno promosso per tutti gli altri cittadini italiani la promozione di metodi di pagamento alternativi al suo uso in quanto meno tracciabile.

Come al solito quando le norme ti colpiscono personalmente è tutta un'altra storia...

Caffè espresso patrimonio Unesco. Anche Treviso lo chiede...

Dopo Napoli, anche Treviso si mobilita e ieri il Consorzio per la tutela del Caffè espresso italiano tradizionale (fondato nel 2014 da Giorgio Caballini, presidente del consiglio di amministratore di Dersut Caffè) era a Montecitorio per presentare il progetto a cui lavora da diversi anni. Infatti fin dal 2014, quando il caffé turco venne dichiarato patrimonio immateriale dall’Unesco, Caballini si sta impegnando per ottenere l'ambito riconoscimento per il caffè espresso italiano.

Ma se Treviso chiama, Napoli non risponde e sembra voler andare per conto proprio e ottenere il riconoscimento per il solo espresso napoletano... Staremo a vedere...

Coffeejack, la più piccola macchina del caffè alta 10 centimetri, arriva sul mercato

Dopo tre anni di lavoro e ben 392 prototipi due designer britannici sono riusciti a realizzare la più piccola macchina per il caffè sul mercato, alta solo 10 centimetri. La macchina si chiama Coffeejack e promette di poter offrire un espresso in qualsiasi momento ed ovunque...

Per raccogliere i fondi necessari a finanziare il progetto, l’azienda ha avviato da tre settimane una campagna di crowdfunding sul sito Kickstarter, che finora ha raccolto quasi 600.000 euro. È possibile preordinare la macchina al prezzo di 69 sterline (circa 80 euro): le prime spedizioni sono programmate per maggio 2020.

Martedì 3 dicembre 2019

BREAKING NEWS > Affitto del ramo d'azienda per continuità aziendale a Ragusa...

Da qualche settimana stiamo seguendo una vicenda molto delicata in Sicilia. Ne parliamo solo ora, dopo che una soluzione sembra essere stata trovata. In modo alquanto imprevisto e a seguito d un licenziamento collettivo di alcuni dipendenti che hanno fatto causa e (in quattro casi) vinto, una nota gestione siciliana con circa 50 dipendenti ha subito venerdì 22 novembre una prima sentenza di fallimento. In pratica il Giudice, per tutelare i pochi addetti dal mancato accordo economico dopo la causa, ha pensato di far fallire l'azienda anche di fronte ai tanti addetti che si sarebbero trovati da un giorno all'altro senza lavoro e con l'azienda posta sotto sequestro dal curatore fallimentare. Dalle informazioni in nostro possesso pare allora che il Giudice, almeno per garantire la continuità aziendale e quindi l'occupazione, abbia deciso (su richiesta del curatore) di concedere l'affitto del ramo d'azienda ad un grande gruppo bergamasco.

La vicenda sta facendo molto rumore in Sicilia e ha colto di sorpresa un po' tutti. 50 dipendenti a casa all'improvviso, si era visto davvero poche volte nel nostro settore. Per fortuna che almeno per qualche mese, in attesa della sentenza sul ricorso della proprietà, la continuità aziendale è garantita.
C'è grande preoccupazione per gli stipendi dei lavoratori di novembre, mese tra i più difficili per le famiglie italiane e speriamo si trovi in fretta un modo per garantire almeno un Natale sereno a queste famiglie.

Abbiamo contattato diversi attori di questa vicenda, ma per ora il "no comment" impera sulla vicenda. Noi comunque vi terremo informati...

Università di Messina > Rialzo del 2034%, ma per il TAR va tutto bene...

Di vicende surreali sugli appalti vending ne abbiamo viste tante, ma quella dell'Università di Messina probabilmente le batte tutte. A fronte di un canone a base d’asta annuale di €.24.710,40, i vari concorrenti avevano offerto un rialzo già consistente (nell'ordine dell'80% il secondo e del 70% il terzo arrivato). Chi ha vinto ha invece offerto € 527.322,41!!! Un rialzo del 2.034%.
Tutti pensavano fosse un errore formale di un decimale (203%), ma invece l'offerta era proprio così. Il gestore ha infatti calcolato come ricavi annuali: il numero di utenti dell'ateneo (circa 22.000) moltiplicati per una consumazione da 0,50 euro, moltiplicati per 240 giorni... Cioè chiunque entri in università consuma tutti i giorni almeno una volta al distributore.......

Ovviamente il secondo arrivato ha fatto ricorso per il grave ed evidente errore di valutazione, ma il Giudice ha dato ragione all'Amministrazione, ritenendo sostenibile l'offerta dell'aggiudicataria...

Secondo noi il parametro è incredibilmente sovrastimato. Se si considera una forchetta dal 10 al 20% degli utenti che effettivamente consumeranno alle vending machine  in un università, si deduce che i ricavi andranno dai 250 mila ai 500 mila euro l'anno, anche nella migliore delle ipotesi non sufficienti nemmeno a coprire il solo canone...

101CAFFE' > Insegna dell'Anno Italia 2019-2020 nella categoria "Tutto Caffè"...

Grande successo della serata di gala che si è tenuta il 28 novembre a Milano, presso L'Enterprise Hotel di corso Sempione 91, con la cerimonia di premiazione “Insegna dell’Anno Italia 2019-2020”, il riconoscimento più ambito dalle aziende retail, giunto alla dodicesima edizione. “Insegna dell’Anno” è un’iniziativa organizzata da SEIC-Studio Orlandini, con il supporto del mensile Largo Consumo, co-organizzatore della serata di premiazione. L’edizione 2019-2020, basata sul voto espresso dai consumatori italiani nei confronti delle insegne, ha fatto registrare un totale di 243.000 preferenze certificate, espresse da 158.000 votanti in tutta Italia e rappresenta un’ulteriore conferma del legame che il pubblico ha con i negozi preferiti e della capacità delle catene di saper catturare l’attenzione e l’interesse dei propri consumatori, premiando soprattutto il rapporto con i propri clienti.

Umberto Gonnella, CEO e fondatore di 101CAFFE’ ha dichiarato: "Eravamo in finale, nella categoria Tutto Caffè, insieme ad un competitor di grande fama internazionale: Nespresso. La vittoria di 101CAFFE', decretata dai consumatori, mi ha fatto ripercorrere, con grande orgoglio, le tappe che hanno portato l’azienda ad essere il più affermato network nazionale in franchising nel settore caffè, in tutte le sue forme, grazie ad una squadra affiatata e competente, che crede nell’eccellenza per cui lavora ogni giorno. La spinta decisiva al progetto, nato nel 2010, è stata una conversazione con mia madre, sicura che proprio Nespresso, noto brand svizzero, fosse un marchio italiano e ne era proprio convinta! Riconosco, quindi, a Nespresso e a mia madre, lo stimolo ad aver ridato la maternità italiana all'espresso, anche quando in cialde e capsule. Una scelta che premia, visto il grande successo non solo tra i consumatori ma anche per gli affiliati"...

Lunedì 2 dicembre 2019

Caffe espresso napoletano patrimonio dell'umanità. Con buona pace di Report...

Oggi presso la sede del Consiglio regionale è in programma un convegno internazionaledal titolo: "I patrimoni culturali immateriali, tra rito e socialità", promosso dalla Regione Campania in collaborazione con l'Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza e l'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Durante questo evento verrà ufficialmente lanciata la candidatura del caffè espresso napoletano come patrimonio dell'umanità, riconoscimento UNESCO che espliciterebbe l’unicità e l’irriproducibilità di un prodotto tipico del territorio che è famoso in tutto il mondo.

C'è del sano ottimismo sul raggiungimento dell'obiettivo. Speriamo che una volta stabilito che l'espresso è un patrimonio UNESCO, anche il suo prezzo si allinei all'unicità del prodotto...

Qualità, formazione, empowerment femminile per lo sviluppo sostenibile di Lavazza...

Dieci centri di produzione per il rinnovamento delle aree meno produttive nella zona orientale di Cuba e 6 milioni di nuove piantine di caffè di alta qualità sono i numeri chiave della prima fase del progetto sviluppato dalla Fondazione Lavazza. Accanto all’impegno volto ad aumentare la produttività delle piantagioni cubane, l’iniziativa prevede di fornire una solida e continuativa formazione alla comunità locale, attraverso la realizzazione di 34 “strutture scuole” per migliorare le competenze di 2.900 agricoltori e 500 tecnici del caffè.

Sono questi i numeri di un progetto triennale avviato nel 2018 dalla Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza in collaborazione con l’organizzazione internazionale non governativa Oxfam e le autorità cubane, a beneficio delle comunità di cafficultori nella due zone pilota di Granma e Santiago. Ed è a Santiago che il Vice Presidente Giuseppe Lavazza ha tenuto una Lectio Magitralis presso la Universidad de Oriente dedicata al mercato del caffè e al percorso di sostenibilità dell’azienda con un focus su Cuba, a conferma dell’impegno di Lavazza nei confronti dello sviluppo sostenibile del paese, in festa per celebrare il 500° anniversario di L’Avana.

La Fondazione Lavazza, che nel mondo ha in essere 24 progetti in 17 paesi a beneficio di 94.000 agricoltori, si rivolge a Cuba in risposta alle ingenti problematiche che il Paese vive da alcuni anni legate alla scarsa produzione nazionale di caffè, a un’insufficiente gestione della qualità del prodotto e alla necessità di rinnovamento delle aree poco produttive. Una situazione che ha un alto impatto sociale, con significative ricadute sulla comunità quali la fuga dei giovani dall’agricoltura e un gender gap sempre più alto a sfavore delle donne.

Gruppo Illiria > Ultima tappa del #NonTiScordsarDiMe Tour ad Udine...

Sabato il Green Team Illiria ha partecipato a Telethon Udine, ultima tappa dell'intenso programma #nontiscordardime iniziato il 14 giugno.

I  ragazzi di Illiria hanno aiutato a ripulire le strade dalle bottigliette di plastica, ma non solo… perché per ogni bottiglia raccolta il Gruppo friulano ha stanziato 0,10 euro a favore di un progetto per il territorio che avrà l’obiettivo di sensibilizzare le coscienze sul tema della sostenibilità ambientale.

 

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