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Lunedì 18 novembre 2019

Prontofood (Ristora) acquisisce Crastan. Nasce un gruppo italiano da 170 milioni.

Prontofoods S.p.A., proprietaria dell'iconico marchio Ristora, operante a Montichiari (BS) con un organico di 296 addetti ed un fatturato pari a circa 131 milioni di euro, guidata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Luciano Pensante, ha acquisito il 100% di Crastan S.p.A., leader a livello nazionale nella produzione di orzo e cereali solubili, effervescente e altri prodotti, proprietaria dell’omonimo marchio Crastan e altri, con un organico di 84 addetti ed un fatturato pari a circa 42 milioni di euro.

L'accordo prevede anche l’acquisizione da parte della famiglia Crastan di una partecipazione di minoranza del gruppo Prontofoods S.p.A. L’operazione permetterà in primis di garantire lo sviluppo occupazionale ed industriale sul territorio nazionale, mantenendo le due imprese saldamente in mani italiane. Grazie alle sinergie industriali e commerciali che ne deriveranno, il nuovo gruppo consolidato potrà avere migliori prospettive di crescita anche sui mercati internazionali.

Entrambe le società continueranno ad operare in modo autonomo avvalendosi delle politiche qualitative, commerciali ed economiche che le hanno contraddistinte fino ad oggi.

Iperammortamento > La proroga per il 2020 sembra possibile...

Bisognerà aspettare il 31 dicembre 2019 per averne la certezza, visto la scarsa lunghezza della "coperta" dei soldi disponibili in Finanziaria, ma una Nota di Lettura pubblicata sul sito del Senato della Repubblica induce all'ottimismo.

La nota 99 del "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022" (clicca qui per il PDF - ART 22) parla di proroga alle stesse condizioni del 2019 (270% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro).

incrociamo le dita...

ARetail al MAPIC di Cannes con la prima installazione di Instant E-commerce...

ARetail non parla più solo di Automated Retail (ossia vendite automatizzate mediante distributori automatici evoluti) ma di Instant E-commerce e, dopo mesi di lavoro, superando diverse complessità sia lato software che hardware e depositando diversi brevetti, è riuscita a presentare al MAPIC di Cannes il suo nuovo progetto.

La nuova compagine societaria con Pta Group e Smart Buildings ha dato una sostanziale accelerata nello sviluppo e così oggi ARetail può offrire un touch point fisico per far toccare con mano i prodotti e allo stesso tempo presentare il proprio catalogo on line. Se un prodotto è già presente all’interno della macchina, possono essere più veloci di Amazon Prime consegnandolo direttamente al cliente.

E’ una vera soluzione Phygital che vuole essere una estensione del E-Commerce classico e allo stesso tempo strizzare l’occhio al canale fisico. Se posizionata nei giusti ambienti i punti di contatto reali possono essere nell’ordine di milioni di persone al mese, vedi ad esempio le gallerie dei centri commerciali e/o il travel retail e grazie al monitor di grandi dimensioni presente e alla customizzazione della struttura si può aumentare la propria brand awareness.

Su questa logica Aretail sta già lavorando anche su altre nuove soluzioni dove il limite stesso delle dimensioni dei prodotti contenuti nella macchina può essere in gran parte superato e non solo, ma di questo se ne parlerà a gennaio al CES di Las Vegas e a Venditalia 2020.

Venerdì 15 novembre 2019

Cresce il fatturato consolidato di IVS del 6,6%. Prezzo medio a 48 centesimi.

Sono usciti i numeri di IVS del terzo trimestre 2019. Molto attesi per verificare l'impatto di un calo dei consumi nel vending che è in atto in molti mercati europei.

L’andamento del fatturato nel vending cresce in assoluto del 5,6% (stabile a parità di perimetro e di giorni lavorativi), con un +7,3% in Italia, +6,2% in Francia, –6,0% in Spagna e -1,4% in Svizzera. In particolare, in Italia si registra un aumento delle vendite, a parità di perimetro e giorni lavorativi dello 0,7% con un calo dei volumi pari al -1,3%; in Spagna si sono invece registrati forti cali dei volumi (circa -5,6% a parità di perimetro e giorni lavorativi, sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2019), soprattutto presso alcuni grandi clienti industriali (settore automotive), già evidenziati nei trimestri precedenti, solo in parte compensati dall’aumento dei prezzi medi.

Il prezzo medio delle erogazioni del periodo è salito ad Euro 48,0 centesimi, da Euro 47,5 centesimi dell’analogo periodo 2018 (+1,1%).

IVS Group pensa ad acquisire altre quote di mercato. Nel resoconto intermedio di gestione infatti specifica: "Lo scenario economico e dei consumi nei paesi in cui IVS opera restano deboli, in linea con l’andamento del PIL e delle ore lavorate. Ciò influisce sui volumi (numero consumazioni), a parità di perimetro clienti, ma d’altro canto contribuisce al trend di concentrazione nel settore del vending, promosso dagli operatori più solidi e qualificati. In questo contesto, IVS si attende di continuare un percorso di crescita dimensionale e di redditività, grazie anche alle solide performance e basi finanziarie".

Giovedì 14 novembre 2019

La guerra europea ai distributori del freddo. Ricambi disponibili per 10 anni...

A breve sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale europea per poi entrare in vigore entro 20 giorni. il pacchetto "Ecodesign", una serie di regolamenti adottati dalla Commissione Ue a ottobre dedicati a diversi elettrodomestici, tra cui sono stati inclusi un po' a sorpresa anche i distributori automatici del freddo.

Per la prima volta le misure comprendono anche requisiti precisi di riparabilità degli apparecchi. Per legge i pezzi di ricambio dovranno essere disponibili per molti anni dopo l'acquisto. Almeno 7 per il gruppo frigo e 10 per le guarnizioni delle porte. I produttori saranno tenuti ad assicurare la consegna dei ricambi entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta. Inoltre, i pezzi sostitutivi dovranno potersi montare con utensili facili da reperire e senza arrecare danni permanenti all'apparecchio. Non tutti però potranno riparare i distributori. Le aziende saranno obbligate a comunicare le istruzioni solo a centri di riparazione professionali.

Scenario da Horror a Palermo per un furto "splatter" ad un distributore automatico

Diversi lettori ci hanno segnalato una foto di Palermo Today, in cui si vede uno scenario da incubo: un distributore automatico vandalizzato e pieno di sangue. Dalle prime indagini non si tratta né di uno scherzo di cattivo gusto, né di un set di un film horror. Pare infatti che un ladro molto maldestro si sia accanito sulla macchina per rubare la gettoniera rendiresto e che si sia ferito ripetutamente.

Le foto sono state pubblicate sui social e nei vari gruppi riconducibili agli studenti universitari che da ieri si stanno sbizzarrendo con le più disparate ipotesi su quel "bagno di sangue". Si passa dalla crisi isterica di qualcuno alle prese con lo studio alla reazione violenta per il resto “mangiato” dal distributore. E c’è anche chi, alla luce di quanto successo, spera che la propria sessione di esami venga quantomeno rinviata "alla chiusura delle indagini".

Selecta ha presentato anche in Germania i micromarket Foodie's

Il primo Micromarket Foodie's è stato inaugurato da Selecta a Francoforte. Manuela Zimmermann, Managing Director Germania e Austria di Selecta ha dichiarato: "Siamo molto felici di presentare FOODIE'S in Germania, ampliando il nostro portafoglio di servizi. Le aziende sono alla ricerca di maggiori opzioni su snack e pasti per soddisfare una domanda più diversificata dei propri dipendenti. FOODIE’S è un ottimo esempio di come innoviamo costantemente e cerchiamo di svilupparne di nuovi concetti per soddisfare le esigenze in evoluzione dei nostri clienti".

Mercoledì 13 novembre 2019

Fantavending atterra a Madrid per i tre giorni di Vendiberica 2019

Inizia oggi a Madrid l'attesa Vendiberica, la principale fiera del vending spagnolo in calendario a "IFEMA Feria" sino a venerdì 15 novembre. La redazione di Fantavending sarà in visita agli stand a caccia di scoop, gossip e news.

Molti gli espositori italiani presenti, anche torrefattori. Il mondo del caffè reciterà infatti un ruolo da protagonista durante questa edizione, tanto che è stata creata una nuova area espositiva MUNDOCAFÉ che fungerà da punto di incontro per l'intera industria.

Questa quinta edizione della fiera prevede la partecipazione di 200 aziende e 10.000 professionisti del settore provenienti da oltre 55 paesi. Venerdì non andremo on-line causa rientro, ma lunedì pubblicheremo un reportage fotografico di Vendiberica...

Apple Glasses > i visori a realtà aumentata fanno i test sui distributori di caffè.

Continuano ad uscire rumors sulla roadmap di Apple Glasses, i visori a Realtà Aumentata con la mela. Si comincia con iPhone e iPad l'anno prossimo, per arrivare al primo paio d'occhiali nel 2022.

Gli occhiali di Apple somiglieranno a Oculus Quest, il visore a realtà aumentata di Facebook, ma saranno dotati di un design più interessante e saranno realizzati con materiali leggerissimi per assicurarsi il massimo confort durante lunghe sessioni d'uso del dispositivo.


I visori saranno caratterizzati da fotocamere e display ad alta risoluzione che permetteranno agli utenti di leggere "font molto piccoli" e di "vedere altre persone di fronte o dietro oggetti virtuali" grazie alla tecnologia che mappa ambienti e superfici 3D in tempo reale. Per illustrare queste funzionalità durante un recente meeting, è stato utilizzato un distributore automatico virtuale di caffè.

Il futuro sta arrivando...

SUZOHAPP lancia il sito suzohapp.com/oem dedicato alla sua offerta di componenti

SUZOHAPP è lieta di annunciare che il suo nuovo sito web suzohapp.com/oem è online.

Il nuovo sito copre tutti i mercati seguiti da SUZOHAPP, dal vending al retail, dal ticketing al gaming, fino ai settori degli autolavaggi e delle lavanderie self-service. Dotato di una grafica moderna e di una navigazione semplice e intuitiva, il sito fornisce informazioni dettagliate su tutti i componenti presenti nel catalogo SUZOHAPP: periferiche per la gestione del denaro, sistemi cashless, monitor, scanner, serrature e molto altro ancora. Inoltre, tramite il nuovo sito gli utenti possono contattare facilmente lo staff SUZOHAPP ed essere sempre aggiornati sulle ultime news e i lanci di prodotto.

"Il nostro obiettivo è aiutare i clienti a semplificare ed ottimizzare sensibilmente i loro processi di fornitura: è questo lo scopo alla base del nuovo sito", commenta Francois Profit, Executive Vice President Automated Services EMEA. “Siamo certi che sarà di grande aiuto agli operatori Vending per scoprire tutti i vantaggi delle nostre soluzioni”.

Martedì 12 novembre 2019

L'Irlanda è pronta a tassare i bicchieri monouso per caffè, anche compostabili...

Sta facendo molto discutere la tassa sulle Coffee Cup proposta dal Ministro dell'Ambiente irlandese. Al momento si ipotizza un pagamento di 10 centesimi per ogni “cup” usa e getta, oppure 15 centesimi e, nei casi peggiori, si arriverà a pagare persino 25 centesimi.

Il tutto per incentivare l'uso delle tazze lavabili (con i problemi di sicurezza alimentare e consumo idrico che si portano dietro). In molti sono sul piede di guerra, perché la tassa non fa alcuna distinzione tra materiale compostabile e plastico, è sufficiente che sia usa e getta. Pensate a tutte quelle aziende produttrici che hanno forzato la riconversione e che si trovano ad essere al punto di partenza...

Le moltissime caffetterie irlandesi sono convinte del brusco calo dei consumi. La tassa dovrebbe diventare operativa dal 2021...

La performance di Caffè Borbone spinge in alto i ricavi di Italmobiliare

Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare ha appena approvato l'informativa finanziaria periodica al 30 settembre 2019. Nel corso dei primi nove mesi dell'anno, anche alla luce di un positivo andamento complessivo nel terzo trimestre, tutte le Portfolio companies hanno registrato un incremento del MOL rispetto all'omologo periodo 2018.

In particolare, è risultata molto positiva  e superiore alle previsioni  la performance segnata da Caffè Borbone: per entrambe la crescita del MOL è stata nell'ordine del 45% in base ai dati gestionali individuali della società.

Fonte Margherita presenta a Londra l'acqua nel packaging in carta riciclabile...

A Londra è stata presentata pochi giorni fa, nel corso di un evento speciale, il nuovo ackaging in carta riciclabile proposto dall’azienda altovicentina Fonte Margherita, offerto in alternativa alle tradizionali bottiglie in PET. Nuove confezioni in tre formati – da mezzo litro, da 0,33 e 0,25.

Denis Moro, manager vicentino che preso in mano le redini di Fonte Margherita, ha dichiarato: “La nuova confezione sarà disponibile sia in Italia che all’estero nell’industria alberghiera e di ristorazione, nei supermercati, nel vending e nel porta a porta. Un packaging sostenibile e funzionale ad ogni momento della giornata e in ogni situazione che permette di avere sempre con sé la buona acqua oligominerale delle Piccole Dolomiti”.

Lunedì 11 novembre 2019

Il National Cappuccino Day insegna al vending che è l'ora dei coffee corner?

Nel fine settimana negli USA si è festeggiato il National Cappuccino Day, una ricorrenza basata sul principale derivato del caffè che ormai ha raggiunto un'incredibile popolarità all'estero. Ma anche in Italia, patria dell'espresso, il cappuccino è in forte crescita tanto che un recente studio realizzato da Nescafé ci ha fatto scoprire che gli italiani bevono in media un cappuccino al giorno e principalmente nella classica tazza bianca grande.

L'inesorabile crescita di questa bevanda è dovuta al fatto che ha saputo aumentare i consensi attraversando le generazioni e guadagnando nuovi appassionati anche tra i millennials e la generazione Z.

Questi dati fanno riflettere anche il vending, sempre alla ricerca di nuove risposte alle mutate esigenze dei consumatori. E' forse arrivato il momento di incominciare a valutare il segmento dei coffee corner (solo in alcune locazioni ovviamente) come la risposta migliore? A Milano ad esempio sta crescendo un intero quartiere di start up tecnologiche, con dipendenti molto giovani e sensibili all'ambiente che trovano nei coffee corner il loro naturale punto d'approdo, con latte fresco, bicchieroni di carta manuali e palette di legno. Il tutto a prezzi da bar...

Manovra > La FIPE chiede di azzerrare le commissioni sui micro pagamenti

L'ufficio stampa della Federazione Nazionale dei Pubblici Esercizi (FIPE), ha diramato un comunicato stampa in cui si chiede di azzerare le commissioni sui micro pagamenti (farebbe molto comodo anche al vending).

Roberto Calugi, Direttore Generale Fipe, ha infatti commentato così  il decreto allegato alla manovra di bilancio."Oggi come oggi, se tutti cominciassero a pagare caffè e cappuccino al bar con il bancomat o la carta di credito, i locali si troverebbero a dover pagare commissioni insostenibili che potrebbero arrivare fino a 1 miliardo di euro l'anno. Stiamo parlando del 16% degli incassi derivanti dalla vendita di questi prodotti. Un’enormità tale da rendere assolutamente inefficace il credito d’imposta del 30% a beneficio delle attività che accettano il pagamento con il Pos previsto dal decreto fiscale. Non è sufficiente: vanno azzerate le commissioni bancarie per i pagamenti almeno fino a 15 euro. Ulteriore problema  è quello dell'omesso versamento dell'Iva. Un ristoratore o un gestore di un locale che dichiara regolarmente l'Iva, ma poi salta un pagamento perché attraversa un momento di difficoltà economica, oggi rischia una condanna penale. Questo è un errore, perché non c'è alcun tentativo di frodare il fisco, ma solo una difficoltà contingente. Questo reato andrebbe depenalizzato. Mi auguro che il governo non resti sordo al grido d'allarme di migliaia di piccole imprese che garantiscono un servizio eccellente e rappresentano un valore aggiunto per l'offerta turistica del nostro paese”.

IVS Italia all’Accademia Carrara di Bergamo con un Bookshop multimediale

Quando entriamo in un museo, una volta finita la visita, siamo abituati a passare per il Bookshop della mostra per portare a casa qualche catalogo o gadget come cartoline e calamite. All’Accademia Carrara di Bergamo, grazie a IVS Italia e Skira Editore, il Bookshop diventerà multimediale con un vero e proprio distributore automatico in cui gli utenti potranno scegliere cosa comprare consultando la scheda informativa dei prodotti sui tablet a disposizione.

Nella sala saranno installati dei distributori automatici appositamente pensati per i prodotti editoriali, affiancati da vending machine più tradizionali che venderanno snack e bibite. Ovviamente il numero di titoli e gadget sarà minore, ma senza perdere la qualità garantita solitamente dai Bookshop tradizionali.

Giovedì - Venerdì 7/8 novembre 2019


AVVISO AI NAVIGANTI

Lo staff di Fantavending è impegnato ad Ecomondo Rimini
i gossip e i vostri commenti torneranno on-line lunedì 11 novembre


Ecomondo 2019 > Parte in tutta Italia la fase "educational" di RiVending...

Rivending, il ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica voluto da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST, ha celebrato ad Ecomondo-Rimini (l’evento fieristico di riferimento in Europa che unisce tutti i settori dell’economia circolare) i suoi primi risultati e si è aperto ad ambiziose prospettive future: estendere il RiVending e rendere sempre più ecologiche le pause caffè degli italiani.

Infatti, forte delle esperienze fatte, l’obiettivo è ora di estendere RiVending anche ad altre province del territorio italiano. L’estensione sarà articolata in 2 fasi: una dalla valenza prevalentemente “educational”, alla quale potranno aderire tutte le realtà che utilizzano i distributori di caffè e bevande calde allo scopo di creare una cultura del riciclo anche in azienda ed una più “tecnica” dove, in presenza di quantità significative, verrà attivato il progetto vero e proprio con la riduzione dei passaggi di filiera e la massimizzazione dei volumi avviati a riciclo.

L’incarico della gestione operativa del progetto è stato affidato a Venditalia Servizi srl a cui le società di gestione si possono rivolgere per aderire e acquistare il kit composto da un cestino corredato da un cartello informativo che deve essere posizionato a fianco del distributore automatico.

Nella FASE DI EDUCAZIONE verranno coinvolti i clienti interessati, posizionati i cestini e promossa una comunicazione sul progetto da parte dei clienti stessi verso i propri utenti e imprese di pulizie. Quando si inizia il progetto in una nuova Provincia o Città, il Gestore del servizio e Venditalia Servizi si confronteranno per comunicare il progetto al Comune e all’azienda incaricata per la gestione dei rifiuti del territorio. In questa prima fase all’interno del cestino verrà inserito il normale sacchetto della raccolta differenziata della plastica.

Ecomondo 2019 > ENI ha scelto RiVending per 10.000 suoi dipendenti...

Eni ha scelto RiVending per dare impulso allo sviluppo dell’economia circolare attraverso il contributo dei propri dipendenti. Dalla raccolta di bicchierini e palette nelle aree break nelle sedi Eni a San Donato Milanese (10.000 utenti) è possibile produrre una materia prima seconda selezionata, con cui Versalis – la società chimica di Eni - può alimentare l’impianto a Mantova che produce il polistirene espandibile con contenuto di riciclato. Viene data così nuova vita a prodotti importanti per la nostra quotidianità convertendoli, dopo l’utilizzo, in beni durevoli come pannelli di polistirene espanso per l’isolamento termico, che permette alle nostre case di ridurre i consumi energetici, ma anche imballaggi per elettrodomestici e mobili.

“I rifiuti in plastica – dichiara Daniele Ferrari, amministratore delegato Versalis (Eni) - sono una straordinaria risorsa se correttamente recuperati e riciclati. La nostra industria, con il suo background tecnologico, fornisce un contributo decisivo nella transizione verso un modello di economia circolare. Altrettanto importanti sono i nostri comportamenti, per evitare gli sprechi e la dispersione di questo prezioso materiale nell’ambiente”

Ecomondo 2019 > 5.000 ciotole Rivending donate ad ENPA per i canili d'Italia...

Gli ideatori del progetto RiVending hanno coinvolto un partner d’eccezione: ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali – a cui verranno donate 5.000 ciotole realizzate dal riciclo degli imballaggi in polistirolo (bicchieri e palette vending). Una dimostrazione concreta che anche la plastica monouso, se opportunamente raccolta viene inserita in un circuito virtuoso di riciclo e non diventa nemica dell’ambiente e degli animali. Un progetto che premia il gesto di civiltà di tanti cittadini che facendo quotidianamente la raccolta differenziata, fanno un regalo all’ambiente e agli amici a quattro zampe.

“Un ambiente contaminato da plastica ed inquinamento uccide gli animali. La tutela della biodiversità e delle circa 55.000 specie viventi presenti in Italia impone ad ENPA di confrontarsi con questo problema, per la sua storia (fondata nel 1871 da Giuseppe Garibaldi) e per il suo ruolo di Associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente” – spiega Marco Bravi, Presidente di ENPA – che aggiunge: “La peculiarità del nostro Ente è strettamente operativa, basata su quel “fare” che ci porta a salvare, curare, accudire oltre 60.000 animali l’anno. In quest’ottica anche l’intervento sull’inquinamento plastico non può essere demagogico e guidato dai pregiudizi ideologici. Il problema cogente non è il rifiuto plastico in sè, ma la sua dispersione. Visto che anche le alternative, nel loro ciclo completo di vita, hanno un impatto economico ed ambientale, bisogna pragmaticamente considerare come priorità e soluzione più percorribile il recupero e il riciclo, creando un ciclo chiuso di economia circolare. In Italia, perché è qui che possiamo essere parte attiva. Per realizzare il progetto erano necessari partner di primo livello, con una credibilità a livello nazionale. Li abbiamo: ora l’obiettivo di trasformare un rifiuto pericoloso per l’ambiente in un prodotto che aiuta gli animali è realtà!”.

L’obiettivo finale a cui tende il progetto, è però quello di trasformare il bicchiere usato in un nuovo bicchiere, creando così nel settore l’economia circolare perfetta.

 Mercoledì 6 novembre 2019

Ravenna, la città dei divieti. Per 8 mesi niente vending non presidiato...

A Ravenna è entrata in vigore dal primo novembre al 30 giugno 2020 un’ordinanza che vieta la vendita e l’erogazione di alimenti e bevande tramite apparecchi automatici in locali privi della costante presenza di responsabili, preposti o altri incaricati del presidio e della sorveglianza, nella zona tra isola San Giovanni, giardini Speyer ed aree limitrofe di piazza Anita Garibaldi, via Carducci e le laterali via San Giovanni Bosco e parco Amadesi e via Monghini, viale Farini, piazzale Farini, viale Pallavicini, via Alberoni (nel tatto fra viale Pallavicini e via Candiano), piazza Mameli, via Maroncelli (nel tratto tra viale Farini e via Colonna), via di Roma nel tratto tra via Carducci sino a via Rocca ai Fossi.

Il motivo di questa follia? La presenza di un responsabile è utile ad allertare le forze dell’ordine in caso di pregiudizi alla sicurezza e all’incolumità pubblica...

Ma qualcuno li ha informati che il vending è per definizione un canale distributivo non presidiato?

Lavazza lancia nel Regno Unito le Eco Caps che fanno bene all’ambiente...

Sono disponibili nel Regno Unito le nuove capsule al 100% compostabili di Lavazza. Entro la fine dell’anno, la torrefazione piemontese punta a sostituire l’intera gamma di capsule per uso domestico con le nuove capsule ecologiche, che manterranno lo stesso prezzo al dettaglio.

Realizzate con tecnologia "aroma safe", un sistema che crea una barriera contro l’ossigeno per mantenere il caffè fresco e preservarne la qualità e il gusto, le nuove capsule approderanno, dopo il Regno Unito, anche in Francia e Germania.

Pietro Mazzà, responsabile marketing dei settori home e Ocs/vending di Lavazza, ha dichiarato: "Le nuove Lavazza Eco Caps vanno a sostituire l’intera gamma di capsule per uso domestico in UK, Germania e Francia, senza alcuna variazione di prezzo: è un importante investimento in cui l’Azienda crede fermamente, a conferma di un impegno verso l’eccellenza, la qualità e lo sviluppo sostenibile". Al momento non è previsto il lancio in altri mercati. Le capsule sono compatibili con i sistemi A Modo Mio e Nespresso.
 

Presentata a HOST 2019 “Royal”, l’ultima nata in casa Saeco per il mercato OCS

Saeco, brand che da sempre soddisfa il gusto del caffè nei diversi stili di vita, ha presentato a HOST 2019 “Royal”, la macchina OCS pensata per i piccoli uffici. La nuova macchina Saeco si distingue per un design moderno e ricercato, in grado di rappresentare egregiamente il suo celebre nome - Royal - che richiama i grandi riconoscimenti e i successi ottenuti dal brand nel corso della sua storia.

L’interazione con Royal è semplificata: l’interfaccia capacitiva consente la massima usabilità della macchina, facilitata dalle moderne immagini foto-realistiche e da un display iconografico, chiaro e semplice da comprendere, che guida intuitivamente il fruitore nell’utilizzo delle componenti della macchina e nella selezione della bevanda preferita.
Estetica ed eleganza non rinunciano alle performance: il gruppo caffè che, come da tradizione del brand è comodamente rimovibile e lavabile, la componentistica interna professionale e le macine coniche in metallo garantiscono un’estrazione del caffè precisa ad ogni utilizzo della macchina e prestazione di massimo livello, sviluppate per durare a lungo.Grazie all’erogatore regolabile in diverse altezze (da 75 a 160 mm), inoltre, Royal consente l’utilizzo di molteplici tipologie di bicchieri e tazze, rispondendo, così, a tutte le esigenze della pausa caffè.
L’ultima nata in casa Saeco, inoltre, si caratterizza per un cuore tecnologico: la macchina, infatti, è dotata di un’elettronica evoluta, con predisposizione per la connettività Bluetooth, per consentire una connessione diretta con le app scaricabili direttamente sul proprio smartphone.

Royal sarà disponibile nei prossimi mesi in 3 versioni: OTC, per bevande caffè, latte e acqua calda e gestione completamente automatica del latte fresco; Plus, per bevande caffè, latte e acqua calda, con l’aggiunta di una lancia vapore indipendente, dotata di montalatte automatico, e Black, per bevande caffè e acqua calda.

Martedì 5 novembre 2019

In arrivo la merenda per ricchi a scuola, ovviamente al posto del vending...

Segnaliamo una improbabile iniziativa di una scuola media della provincia di Firenze che ha detto BASTA alle merendine dalle macchinette, sostituiti da spuntini di metà mattinata realizzati dalla società di refezione del Comune con prodotti freschi e a filiera corta e prenotabili attraverso la APP "Snack Revolution"...

Per curiosità siamo andati a scoprire cosa offre il menu e quanto costa e siamo rimasti sorpresi dal prezzo standard di 1,50 euro di questo sistema distributivo, il triplo di una merendina di metà mattina al distributore automatico. Se pensate che poi tra le "merende del giorno" si trova l'insalata e salsa verde, capite qual è il problema.

Ovviamente si paga con carta di credito (attraverso l'APP), magari incentivano pure ragazzi di 11 anni a farsi comprare un cellulare per acquistare la merenda...

Alzi la mano chi ha mai dato al proprio figlio un'insalata e salsa verde per merenda. Alziamo le mani solo perché ci arrendiamo all'ennesima soluzione solo sulla carta che non andrà mai da nessuna parte...

Sempre più aziende installano distributori automatici di DPI...

C'è un comparto molto particolare della distribuzione automatica che si sta sempre di più affermando sul mercato. Si tratta dei distributori di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale). Secondo le statistiche le spese legate alla gestione dei DPI in ambito aziendale si aggirano intorno al 6% e, in alcuni casi, vanno a coprire addirittura il 15% dell’intero fatturato.

La combinazione di hardware e software di ultima generazione, integrati con tutti gli altri sistemi che si trovano in azienda, hanno saputo dimostrare quanto sia possibile aumentare il livello di efficienza, di sicurezza e sopratutto ridurre notevolmente i costi di gestione.

Ecco un articolo che ne parla (CLICCA QUI)

Conserve Italia > 900 milioni di fatturato e diminuzione del debito...

È stato pubblicato il bilancio 2018-19 di Conserve Italia, approvato dall’assemblea dei soci riunitasi nella sede di San Lazzaro di Savena (Bologna) in rappresentanza degli entiche costituiscono il Consorzio alimentare dei marchi Yoga, Valfrutta, Cirio, Derby Blue e Jolly Colombani.
A livello di Gruppo Conserve Italia, il fatturato aggregato dell’esercizio 2018-19 si è attestato a 896 milioni di euro in sostanziale tenuta rispetto all’anno precedente, con la quota di export salita al 44% e trainata soprattutto dalla società capogruppo.
Bene sul fronte dei debiti. Quasi 300 milioni di euro di debiti tagliati in 15 anni, con un’ulteriore riduzione di 10 milioni registrata nell’ultimo esercizio e la posizione finanziaria netta del Gruppo che si attesta a 173 milioni, la migliore mai registrata.

Lunedì 4 novembre 2019

La tassa sulla plastica e sulle bevande zuccherate al centro della politica italiana...

Il governatore dell'Emilia Romagna non usa mezzi termini, ha chiesto espressamente ai parlamentari DEM di ripensare alla plastic tax, una tassa che non deve colpire imprese e lavoro e che sembra destinata a danneggiare un settore così importante in Emilia Romagna.

Ci va ancora più pesante Matteo Renzi che su Facebook scrive: "Lavoreremo in Parlamento per eliminare le tasse su auto aziendali (assurdità che mi hanno sempre proposto quando ero premier e ho sempre respinto), plastica e zucchero. Chiedo a tutti di darci una mano e seguire la nostra battaglia in Parlamento".

Entrambi sono esponenti di spicco della sinistra alleata ai 5 stelle. Se perfino loro capiscono l'inutilità della manovra, forse c'è speranza di non vedere aumentare i prezzi di alcuni prodotti vending già in fortissima crisi a causa delle battaglie plastic-free e "sana alimentazione"...

I fornitori di erogatori d'acqua potrebbero sostituire i gestori...

Arriva da Brescia una notizia allarmante, Le 39 scuole superiori statali della zona nel giro di un paio d’anni potrebbero diventare plastic free attraverso la sostituzione di tutti i distributori automatici di bottiglie in PET con erogatori d'acqua, che prenderanno l’acqua dell’acquedotto microfiltrandola, refrigerandola e nel caso gassandola.

L’idea è venuta al consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Filippo Ferrari ed al vicepresidente Guido Galperti intenzionati a "promuovere comportamenti ecologicamente sostenibili" partendo proprio dalla scuola.

L’11 ottobre la Provincia ha approvato una determinazione dirigenziale per avviare un’indagine di mercato atta ad individuare i gestori del futuro servizio, che dovranno avanzare la loro domanda sulla piattaforma telematica Sintel. A disposizione: 2 milioni e 531mila euro per i prossimi quattro anni, con affidamento del servizio diretto.

Formazione Confida > un corso per servire bevande di migliore qualità...

Il caffè è il prodotto simbolo della distribuzione automatica, per questo motivo CONFIDA sta portando avanti il suo impegno per innalzarne la qualità media. In questo contesto, il 28 novembre alle ore 10:00, CONFIDA organizzerà, in collaborazione con il trainer SCA Alessandro Galtieri, il corso “Caffè, cappuccino & co: come preparare una bevanda perfetta dal distributore automatico”. La giornata di formazione accompagnerà i partecipanti a migliorare la qualità dell’espresso e del cappuccino erogato dal distributore automatico.

Il corso avrà un taglio sia teorico e sia pratico e i partecipanti, divisi in quattro piccoli gruppi, lavoreranno direttamente sulle macchine. Per questo motivo il corso non si terrà presso la sede di CONFIDA ma sarà ospitato presso un’impresa di servizi e commercializzazione della distribuzione automatica associata.

 

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