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Giovedì 27 Gennaio 2022

Cassa integrazione

Ciao Fanta, ma c'è la proroga del trattamento di cassa integrazione, per ulteriori 26 settimane fruibili fino al 31 marzo 2022? Dateci un sospiro di sollievo!

Ho sentito che hanno prorogato la Cassa in SaGa Coffee! Vuol dire che la possono fare anche nelle gestioni? E' ripartita.

No, la "Cassa Covid" che ha contraddistinto diversi periodi negli ultimi due anni, non è stata prorogata. Il caso della SaGa Coffee è completamente diverso, lì c'è l’intenzione di prorogare per un altro mese il regime di cassa integrazione ordinaria in essere da novembre e forse da marzo potrebbe esserci l’apertura di una eventuale cassa integrazione per cessazione. Se i numeri del vending continuano così per altre settimane e non ci sarà nessuna cassa da erogare, il problema sarà davvero serio...

Distributore di tortellini

Ciao ragazzi, una news dall'Emilia. Finalmente è stato installato un distributore automatico H24 di tortellini. Per me è una novità assoluta e mondiale. Ne avevate mai sentito parlare prima? Vi mando foto.

Ci spiace deluderti, ma distributori di tortellini ne abbiamo visti davvero molti in questi anni. Quello che ci segnali è una macchina del freddo che vende un prodotto confezionato. Intendiamoci è una bellissima cosa vedere un progetto vending anche in questo segmento, ma non è niente di rivoluzionario e non è nemmeno una news, la stessa foto era stata postata molto tempo fa sul sito del produttore della macchina utilizzata.
Ci sono stati anche alcuni distributori automatici di tortellini caldi e pronti da mangiare. Ne ricordiamo uno che si chiamava FOOD2GO, che era stato presentato 10 anni fa e partiva da un prodotto surgelato a -20° e in 150 secondi preparava il piatto caldo.

Mercoledì 26 Gennaio 2022

Destino Amaro

Ogni tanto, poco prima delle feste di Natale, gli ARD ci mandano delle foto con il vano della macchina del freddo popolata da bottiglie di spumante messe in fresco da qualche "fenomeno" aziendale, per festeggiare l'imminente periodo di festa tra colleghi.
Quest'anno però è capitato una cosa inattesa, la bottiglia d'amaro!! Una novità assoluta nel bestiario del vending, così abbiamo fatto un breve sondaggio sul nostro profilo Facebook sulla cosa più strana trovata nel vano di ritiro prodotto.
Sotto la foto, ecco alcune delle risposte. (mi raccomando continuate a segnalarci altre particolarità)...

Estate 2020 nel vano dello sfera per i dipendenti di un rinomato Resort della Sardegna, abbiamo trovato un ottima sangria!!! In pratica questi geni durante una festa, aprivano il vano e con un mestolo caricavano i bicchieri di sangria… vi giuro che se me l avessero detto nn ci avrei creduto!!

Di tutto….dal vino al collirio ….all’acqua che si portano da casa.

Acqua da 1,5lt in fresco... yogurt... merende varie... piccola spesa da mantenere fresca... tutto nella norma...

La cosa più insolita dei preservativi in un distributore all'aperto vicino una zona frequentata da "donne di facili costumi"

2 etti di cotto e 2 etti di crudo durante ispezione del nostro team qualità....

Prosecco: hanno chiamato perché non si apriva più il vano... troppe bottiglie

Se è incredibile ma vero. Sentivamo un telefonino che suonava all’interno di una G-Drink. Lo sfortunato aveva prelevato una bevanda dal cassetto con in mano il telefono il telefono gli scivola cadendo fuori del vano prelievo all’interno del cassettone. Ho dovuto smontare il cassettone.

Birra Ichnusa come se non ci fosse un domani

Le paste per la festa di pensionamento di un collega...

Punto Zero

Bollettino toscano. Se non ci fossi io... state diventando troppo pigri! Concluse due operazioni per George Cloney. Una da 20.000 di origine senese e 75.000 consolidate di un negozio/comodato nel Valdarno (località Montevarchi). In tutto circa 50.000 di una nota torrefazione romagnola e il resto di "cialda/capsula" a marchio. Obiettivo? Convertire tutto, senza guardare al prezzo. Siamo al "Punto Zero" (questa la capiranno in pochi...)

Ciao, non ti preoccupare, non siamo per niente pigri, siamo sempre molto attenti e facciamo tesoro di tutte queste informazioni, anche se non sempre trovano spazio sul sito. La verità e che ci spiace davvero non pubblicare la maggior parte di queste segnalazioni. Purtroppo non puoi non considerare che moltissimi dei nostri lettori non sono così interessati ad un passaggio di battute in Valdarno e che al massimo 10 persone capiranno cos'è il punto zero... In qualunque caso abbiamo dato molto spazio al Bollettino Toscano perché l'intera regione è da tempo uno degli epicentri nazionali del vending e ci sembra di essere stati molto presenti nel segnalare le particolarità di questo territorio...

Martedì 25 Gennaio 2022

Cadono le braccia

Altro che aumenti a 50, 60, 70 centesimi, siamo parte di un settore composto da svariati “scappati di casa” che sviliscono l’intera filiera con operazioni senza alcun senso. Esempio pratico: Postazione da circa tremila battute mese con 1 caldo e due misti. Primo caffè base 0,37 caffè top 0,47 e richiesta di adeguamento listino.
Il fenomeno di turno, nemmeno troppo piccolo, ci affianca il suo bel distributore con due miscele top, entrambe allo stesso prezzo- 0,35 - e probabile sconto con chiave elettronica. E noi agli occhi del cliente siamo quelli “cari”. Ogni ulteriore commento è superfluo, ma comunque cadono le braccia.

Cadono le braccia anche a noi quando leggiamo queste segnalazioni. Comunque se vi è possibile mandateci una foto dell'affiancamento a form@fantavending.it. Per motivi che non riusciamo a comprendere, i fenomeni che fanno queste azioni, quando le subiscono sono i primi a mandare messaggi di fuoco e di protesta a questo sito. Quindi avere una documentazione fotografica gli rinfresca la memoria...

Miocuggino

Fate bene a denunciare le illegalità nel mondo della vendita di cialde. Ci fanno concorrenza con prezzi al di sotto del nostro costo vivo e poi scopri che rubano i TIR di prodotto e vendono quelle scatole a pochi euro... Ma finiscono poi in galera quando li beccano?

Miocuggino solo 10 euro a cattone!

E' davvero triste constatare quanta strada bisogna ancora fare per poter operare in un mercato trasparente e non inquinato da "mioccugino" che ti trova il mezzo bancale a prezzo stracciato...

Lunedì 24 Gennaio 2022

Dichiarazione MOCA

Aiuto. Sono nuovo in questo settore e non sapevo esistesse la M.O.C.A. Come faccio a mettermi in regola al più presto? Grazie

La Dichiarazione di Conformità per i MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti) è una certificazione necessaria per garantire il rispetto di determinati requisiti obbligatori in tema di igiene alimentare. Se sei sicuro che la tua attività sia soggetta a rilasciare tale Dichiarazione, il nostro consiglio è rivolgerti all'Associazione di Categoria (se sei iscritto) o ad un qualunque studio o consulente che si occupa di igiene alimentare. Puoi anche fare da solo, ma probabilmente è meglio chiedere aiuto da chi è ferrato in materia.

Amici dei nemici

Bollettino toscano: gli "amici" dei miei "nemici" sono miei nemici...

Mi dispiace ricordarti che i soggetti di cui parli sono anche amici tuoi e non solo amici dei tuoi nemici. Questo è il vending e non solo in Toscana. Appena ci sono questioni che riguardano le battute, l'amicizia passa in secondo piano...

Venerdì 21 Gennaio 2022

La Superautomatica

Ragazzi dovete fare una commemorazione della Superautomatica adesso che lo stabilimento di Gaggio Montano passerà di mano. Tra il il 1991 e il 1994 ho fatto i migliori fatturati della mia vita e solo con questa macchina!! Non potete capire se non l'avete vissuta!

Perché una commemorazione? Ce ne sono ancora in giro e lavorano. Però hai ragione, dopo 37 anni di vita si merita una vetrina anche su Fantavending. Tra le tante foto che abbiamo ne scegliamo una recentemente uscita su Facebook (grazie Simone!) di un modello particolarissimo, la Family Colours...

Acquisizioni e tagli

Fanta ma alla luce di tutte queste acquisizioni, fusioni e cessioni di rami d'azienda, ci saranno di conseguenza una sfilza di licenziamenti? Rispondi anche brutalmente, tanto siamo pronti a tutto...

Ovviamente quella che ci stai facendo è la domanda più gettonata nel periodo e l'abbiamo ricevuta in decine di varianti. Però le dinamiche di ristrutturazione degli organici non stanno colpendo in particolare le aziende acquisite. Tagli e riduzioni degli organici ci vengono segnalati un po' dappertutto, senza distinzione, è quindi purtroppo una situazione generalizzata.
Per quanto riguarda in specifico le aziende acquisite, la storia ha dimostrato che alcune sovrapposizioni vengono risolte attraverso dei tagli, ma anche che gli elementi di valore possono non solo restare al lavoro, ma hanno possibilità di carriera che spesso nella vecchia azienda non erano così scontati. Quindi per i dipendenti di un'azienda che è stata acquisita ci sono sia rischi che opportunità.

Giovedì 20 Gennaio 2022

Incentivi e credito d'imposta

Ciao Fanta. Sul credito di imposta ti voglio bene, ma se manca tutto e con tutto intendo tutto: sistemi, macchine, software, chiavette, prodotti... I prodotti ma possibile..??? Che mi devo comprare? Finirà? Tu mi dici? Speriamo prima possibile ma saremo tutti o tanti in mutande, se sarà caldo ci salviamo diversamente dovremmo riscaldarci. I love you.

Ottima notizia il prolungamento del credito d'imposta 4.0 altri per altri quattro anni, ma poi ci devono essere i macchinari. Poco tempo fa volevamo comprare un mezzo elettrico per il centro cittadino, attraverso gli incentivi... ci hanno detto tempi di consegna 12 mesi... forse...

Avete ragione, ma non possiamo valutare gli evidenti benefici per il vending della Transizione 4.0 in un momento in cui si sta scatenando la "tempesta perfetta" sui costi delle imprese. Passerà anche questa, è nella natura di qualunque crisi. Bisogna tenere duro...

I sindacati vigilano

Qui in filiale non si smette di ridere da quando avete scritto che sui licenziamenti/assunzioni vegliano i sindacati...

Confessiamo di non conoscere nello specifico l'attività dei sindacati nella tua filiale o nel tuo gruppo, ma le dinamiche relative ai licenziamenti sono evidentemente una delle materie che più attraggono la loro attenzione, soprattutto se contemporaneamente ci sono delle assunzioni. Quindi se ci saranno dei comportamenti non congrui da parte della proprietà, sarebbero senza dubbi oggetto di analisi...

Mercoledì 19 Gennaio 2022

Call center

Spero pubblichiate questo mio messaggio. Tira una brutta aria da queste parti e sembra che il call center abbia le ore davvero contate. Ma se lo chiudono, allora perché mandare una PEC a tutti i clienti dicendo che a causa Covid ci sono pochi ARD e tecnici e ci saranno disguidi e ritardi, ma che non si devono preoccupare perché se ci sono problemi possono sempre chiamare il call center?

Sull'incerto futuro del call center abbiamo avuto diverse segnalazioni e riteniamo probabile una sua chiusura in tempi brevi. Presumiamo che la gestione delle chiamate sarà effettuata da un'altra sede o terzializzata. La lettera inviata ai clienti è quantomeno originale, nel senso che non ci risulta che nessun altro abbia intrapreso una simile iniziativa. E' brutto pensar male, ma sembra proprio che diano la colpa alla situazione pandemica e non ad un loro problema strutturale e conclamato da tempo...

Assumono giovani

Scusate ma dopo l'eccezionale riduzione di tecnici dell'ultimo periodo, adesso assumono giovani diplomati per sostituirli? Ma possono farlo? Tra l'altro scrivono "Se vuoi crescere in azienda, lingua inglese e’ preferibile". Anche perché l'italiano non lo sanno scrivere?

E' chiaro che è sempre una buona notizia quando qualcuno assume giovani nel vending. Ovviamente se prima ci sono stati tagli importanti nelle stesse funzioni, la situazione si fa particolarmente delicata per l'azienda. Per usare un eufemismo, cammina su un filo davvero sottile. Solitamente i sindacati sono molto attenti a queste dinamiche.
Abbiamo letto il messaggio di reclutamento. E' evidentemente un testo tradotto velocemente dall'inglese, per quello ha un italiano così impreciso.

Martedì 18 Gennaio 2022

Cosa stiamo aspettando?

Il caffè al bar non è a 1,20, ma a 1,50. Lo dice il Corriere! E se aspetti qualche settimana magari cresce ancora. COSA STIAMO ASPETTANDO???

Prezzo al bar €1,20 e il Vending? Ancora c’è la stiamo a menare. La mia memoria professionale mi impedisce di risalire indietro al ventennio, dove le regole normanti il settore BAR sono grossomodo le stesse di oggi. 
Il Vending che invece, a differenza del primo, si è dovuto plasmare a (vado a memoria) 
- aggiornamento dei sistemi di pagamento nel cambio Lira Euro, chiavette e App 
- aggiornamento del parco distributori allora semiautomatici, con elettronica elementare a bordo, oggi touch, led, in classe AAA e collegati in rete 
- adeguamento al regime fiscale (aumento IVA al 10%) 
- apripista nella certificazione dei corrispettivi 
Ce la stiamo ancora a menare sul prezzo equo della erogazione. Loro, a cavallo dell’euro, correttamente adeguano i listini di comune accordo e con la benedizione dell’antitrust, noi sempre più con i coltelli tra i denti a difendere un prezzo a centesimi e per i più ancora con il 3 davanti.

Ho letto sul Corriere del caffè a 1,50. Ma lo sapete che in molte locazioni se ne prendono 5 di caffè vending a 30 centesimi l'uno? Siamo noi gli stupidi non loro....

Dobbiamo essere onesti, qualcosa si sta muovendo sul lato prezzo, ci sono diversi gestori che hanno fatto o stanno facendo gli aumenti. Non è il solito deserto in cui una piccolissima parte del settore adeguava al rialzo i listini, oggi è quasi generalizzato. Purtroppo però in molti non hanno ancora iniziato e alcuni che li stanno facendo sono molto timidi con gli aumenti. a nostro avviso l'unica strada è partire da un aumento di 10 centesimi, rispetto ai vecchi prezzi. Meno è inutile e costoso...

Bar e Vending

Non capisco questa ostinazione a paragonare i Bar con il Vending. Sono due cose completamente differenti ed il prezzo del caffè al Bar non può essere preso a riferimento per svariati motivi molto comprensibili anche ai più sprovveduti.

Il prezzo della tazzina è un parametro preso da sempre a riferimento nel settore del vending e per ottimi motivi. Abbiamo gli stessi fornitori di materia prima, di filtri per l'acqua, spesso perfino di macchine. I consumatori chiedono prodotti simili, ecc. ecc.
Quindi se aumenta del 50% il caffè verde, l'acciaio per le caldaie, la resina dei filtri, il costo del consumo energetico delle macchine, stai pur certo che l'impatto sui due settori si assomiglia molto e di conseguenza dovrebbe essere simile anche la reazione per mantenere la marginalità...

Lunedì 17 Gennaio 2022

5 euro l'anno...

Oggi non ce l'ho fatta a trattenermi e ho avuto un vero e proprio sfogo con un cliente. Mi contestava l'aumento di 2 centesimi a chiave del caffè base... Gli ho spiegato che se uno dei suoi dipendenti si beve un buon caffè tutti i giorni lavorativi, con i nuovi prezzi in media spende poco più di 40 centesimi al mese, meno di 5 euro l'anno! Gli stavo buttando in faccia un banconota da 5 euro, ma me ne sono andato via prima.

Giusto ieri un tuo collega ci raccontava che un suo cliente scontento ha chiesto una miscela più pregiata nelle sue due macchine in ufficio. Lui gli ha fatto l'offerta con un aumento di soli 2 centesimi, ma il cliente ha rifiutato. Quando gli ha spiegato che erano meno di 50 centesimi al mese per bersi tutti i santi giorni almeno un buon caffè, ha capito di cosa si stava parlando e ha accettato la proposta...

Ritocco listino di 10 centesimi

Questa la comunicazione inviata a tutti i clienti
Premesso che lo scopo di una revisione di prezzi è quello di “tutelare l’interesse pubblico a che le prestazioni di beni o servizi da parte degli appaltatori delle amministrazioni pubbliche non subiscano col tempo una diminuzione qualitativa a causa degli aumenti dei prezzi dei fattori della produzione, incidenti sulla percentuale di utile considerata in sede di formulazione dell’offerta, con conseguente incapacità del fornitore di far fronte compiutamente alla prestazioni” (Consiglio di Stato, sez. V, n. 6709/09), ci permettiamo di rendere noto che negli ultimi mesi abbiamo ricevuto da parte di quasi tutti i fornitori, delle richieste di aumenti spropositati in fase di acquisto di vari prodotti, legati nello specifico al nostro settore, i più alti degli ultimi anni. Sono a Vs. disposizione tutte le comunicazioni ricevute dai fornitori.
Già in ottobre l’AGI riportava i dati sull’aumento dei prezzi dei principali prodotti “da colazione” inseriti in un’analisi del Financial Times. In quell’occasione, veniva evidenziato un ulteriore problema della catena di approvvigionamento del caffè, ovvero l’interruzione dei viaggi dei container attraverso cui giunge a destinazione buona parte del prodotto. Condizioni meteo avverse, scarsa produzione, effetti della pandemia covid-19, difficoltà nel reperire manodopera, portano un incremento di costi delle materie prime, fondamentali nel nostro settor! e, che si ripercuotono sulla gestione del servizio: oltre al caffè, carburanti, plastica, carta, cereali, zucchero, grassi vegetali, latte, cacao, continuano a subire aumenti di prezzi.
Sebbene il concessionario del servizio assuma su di sé il rischio della gestione, il rapporto in essere deve tuttavia rimanere in equilibrio per tutta la sua durata. A questo fine, il Codice dei contratti pubblici, stabilisce che sono ammessi interventi per riequilibrare le originarie condizioni economiche e finanziarie della concessione, anche in corso di affidamento, ogniqualvolta eventi sopravvenuti e non imputabili all’operatore abbiano alterato l’equilibrio iniziale. L’art. 165, comma 6, del Codice dei contratti pubblici disciplina le ipotesi di disequilibrio, stabilendo che: “Il verificarsi di fatti non riconducibili al concessionario che incidono sull’equilibrio del piano economico finanziario può comportare la sua revisione da attuare mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio”. La giurisprudenza amministrativa conferma quanto sopra, affermando che la redditività, per il concessionario, dell’attività convenuta con il concedente, proprio perché dipendente da canoni, prezzi o tariffe praticate nei confronti degli utenti del servizio, dipende inevitabilmente dalla curva della domanda del servizio proveniente dagli utenti e, dunque, è intrinsecamente esposta alle dinamiche del mercato.
Siamo per tanto ad informare che applicheremo un ritocco dei prezzi di listino di 10 centesimi a partire da fine gennaio 2022.

Siamo sicuramente di fronte ad eventi sopravvenuti e non imputabili all’operatore che hanno alterato l’equilibrio iniziale di qualunque appalto. La vostra è una richiesta legittima...

Venerdì 14 Gennaio 2022

Dove mettere la moneta?

Ciao Fanta ma è possibile che nel mio negozio molto spesso trovo delle monete che sono state inserite nella fessura della tessera sanitaria?? Sono soldi regalati, ma spiace sempre. Possibile che non capiscano dove mettere la moneta??

Uno storico personaggio del vending mi consigliava di mettermi in una sala d'aspetto di un ospedale (o locazioni simili) e vedere cosa facevano gli utenti davanti alla macchina. In effetti è un'esperienza illuminante, soprattutto se c'è una tastiera numerica. Succede quasi di tutto. La cosa più strana che mi è capitato di vedere è l'inserimento di una banconota da 5 euro nella fessura della moneta, ma nel "bestairio del vending" c'è davvero di peggio.
Il problema però è sempre la reazione del cliente, ne basta uno su cento che si arrabbia perché pensa che gli hanno rubato i soldi e che si sfoga contro la macchina, per perdere 10 volte i pochi spiccioli che trovi nella fessura...

Caffè al bar a 1,20

Ho visto il vostro post su Facebook sul caffè al bar a 1,20. Ma secondo voi qual è il prezzo giusto per il vending, adesso che tutti i bar hanno aumentato?

Il prezzo in macchina dipende da tantissimi fattori, così come ci sono bar nei centri storici a 1,50 euro e bar di periferia che sono rimasti ad un euro. Però resta un fatto che in un periodo temporale piuttosto limitato, gran parte dei locali abbiano fatto aumenti della tazzina al banco di circa 20 centesimi. Ecco il vending si potrebbe quantomeno basare sul 50% di questa cifra e aumentare il prezzo del caffè di 10 centesimi. Probabilmente a secondo della locazione e del territorio, c'è chi andrà a 60 centesimi e chi a 40. Ma quantomeno si potrà difendere dal folle aumento dei costi di questi ultimi mesi...

Giovedì 13 Gennaio 2022

TOP 100 Vending

SORPASSO!!! Sicuramente avete visto la classifica delle TOP 100 nel 2020 e siamo I NUMERI UNO!! Non mi stupisco però che non ne parlate. Per voi il Sorriso è sempre dietro alla vostra "amata" IVS. Ma non vi vergognate almeno un po' a nascondere queste notizie? Pubblicate la lista!

La classifica TOP 100 viene gestita da un'altra rivista (Vending Magazine) e non ci è mai sembrato corretto pubblicare news sfruttando il lavoro di altri. E' questo l'unico motivo per cui non trovi sul nostro sito questa lista.
Purtroppo però ti dobbiamo dare la triste notizia che non siete i numeri uno. Il dato pubblicato di Gruppo Argenta Spa si riferisce a 15 mesi e non a 12 come tutti gli altri. Inoltre, il fatturato di IVS Italia che è stato inserito in questa classifica, non considera le molte vending companies possedute al 100% da IVS Italia (tipo SDA-DDS Spa). Non è una cosa da poco visto che ben tre di queste sono in classifica nei primi 20 posti e solo loro tre sviluppano un fatturato di circa 47 milioni... Quindi parlare di sorpasso è prematuro e, dopo le operazioni Liomatic e GeSa, un filino più complesso da realizzare in futuro...

Cassa integrazione Covid

Fanta ma adesso che è finita la cassa integrazione covid che si fa? Se i numeri scendono per la quarta ondata tagliano ancora "a bbestia"?

Sono in molti a chiedere al Governo una proroga degli ammortizzatori Covid. L'altro ieri la FIPE ha calcolato che a causa della quarta ondata e del ricorso allo smart working sono a rischio 50.000 posti di lavoro nel settore dei pubblici esercizi e chiede ulteriori 13 settimane di cassa Covid. Quindi c'è moltissimo fermento sul tema ed è prematuro capire cosa succederà anche nel vending. Di sicuro senza nessun aiuto si perderanno altri posti di lavoro...

Mercoledì 12 Gennaio 2022

Restiamo piccoli piccoli

Concordo al 100% con la vostra risposta di oggi (ieri ndr). Noi piccoli operatori abbiamo tutto per battere i grandi gruppi sul nostro territorio, infatti noi nelle piccole aziende locali non abbiamo nessun problema ad entrare, anche perché in un modo o nell'altro ci conosciamo tutti. Il problema però è che è difficile crescere. Qui non è che ci siano tante aziende o uffici. Una volta noi del posto avevamo diverse scuole, il comune, l'ufficio postale. Oggi sono tutti in mano a due grandi gruppi che fanno condizioni inavvicinabili. Quindi restiamo sempre piccoli piccoli......

Comprendiamo il problema, ma tutto il mondo della distribuzione è cambiato moltissimo negli ultimi decenni. Se una volta era normalissimo vedere in paese molti negozi e i gestori locali erano dentro gli uffici postali, oggi la grande distribuzione da una parte e i grandi gruppi vending dall'altra, hanno cambiato le regole del gioco. Capiamo la frustrazione di non poter crescere, ma diventare grandi è una strada davvero difficile e abbiamo visto fin troppe volte piccole realtà fare il passo più lungo della gamba e poi essere costrette a vendere proprio a quelli che volevano contrastare sul mercato. In molti casi piccolo è molto più bello di quanto non sembri...

Indignazione cittadina

Non Vi scrivo perché sono del vending e lo smart working ci sta facendo davvero male ai numeri. Scrivo come cittadino che nelle ultime settimane si è fatto ore di fila per il tampone in ospedale e in comune per una banale pratica amministrativa. Già ora non lavora nessuno, su otto sportelli ne sono aperti due e uno fa finta. Se ricominciano con lo smart working sopra al 50% sarà impossibile avere un qualunque servizio! Lo sappiamo tutti che i dipendenti pubblici guardano Netflix quando sono a casa, mica lavorano! Altro che per i vaccini, per questo bisognerebbe fare una rivoluzione!! Un cittadino indignato...

Purtroppo lo smart working che stanno facendo diverse amministrazioni pubbliche non ha niente a che vedere con il lavoro intelligente, soprattutto se viene fatto in modo indiscriminato, calcolando semplicemente una percentuale e senza valutarne le conseguenza per il cittadino. Ma evidentemente alcuni politici la pensano diversamente e ci tengono a dare privilegi ai propri dipendenti. Non si rendono proprio conto che agendo così non possono garantire i servizi al cittadino e quindi disattendono ad un dovere imprescindibile. Ma evidentemente non sono entrati in politica per fare del bene alla collettività

Martedì 11 Gennaio 2022

Ci sono anche gli altri...

Due anni di pandemia devastante, fatturati crollati, il 2022 sta partendo paggio degli ultimi due anni e gli unici argomenti trattati sono le acquisizioni dei grandi gruppi, e il tormentone del sorriso. Vi ricordo che esistono anche "gli altri"...

Fantavending è una community composta anche da migliaia di persone appartenenti a grandi gruppi che ci scrivono con grande frequenza. E' questo il motivo principale per cui spesso vengono trattati temi legati a queste tematiche. In qualunque caso pubblichiamo centinaia di informazioni all'anno e migliaia di messaggi sui più svariati argomenti, quindi siamo convinti di fare un'informazione pluralista e completa sul settore del vending.
Poi ovviamente valgono le leggi della comunicazione. Se prendi un quotidiano sportivo che parla a 360° di tutti gli sport, vedrai che oltre la metà del giornale parla di solo calcio e più della metà delle pagine dedicate al pallone parlano di Juve, Inter e Milan. Non lo fanno per ignorare gli sport minori, ma per dare un'ampia informazione ai tanti tifosi che comprano il giornale principalmente per quello...

Digestione lenta

Ciao Fanta ascolta il mio ragionamento. I piccoli operatori come me hanno un'occasione d'oro in questi mesi in cui i grandi gruppi stanno fondandosi tra di loro. Saranno concentrati a "digerire l'operazione" e noi ne possiamo approfittare! Non credi anche tu che la digestione lenta del gigante possa essere un'opportunità?

Siamo convinti che i piccoli operatori abbiano grandi opportunità indipendentemente dai problemi digestivi dei grandi gruppi. Possono seguire i clienti del loro specifico territorio e offrirgli un servizio personalizzato che è quasi impossibile da raggiungere per un grande gruppo con procedure standardizzate. Probabilmente in fase digestiva la crescita organica sul territorio è un po' facilitata, ma lo spazio c'è sempre e comunque.
Se però intendi che il piccolo operatore possa approfittarne per imporsi in grandi locazioni o appalti importanti, allora il discorso cambia, perché ormai girano condizioni capestro, tali che la cattiva digestione toccherebbe a voi in caso abbiate la "sfortuna" di vincere certe gare in perdita...

Lunedì 10 Gennaio 2022

Norme Antitrust

Chiedo per un amico. Ma l'operazione IVS GESA è stata approvata dall'antitrust???

Ma non si parlava di libero mercato.... Si possono mettere insieme tre grandi gruppi nel vending?

Adesso sarà finita vero? Se comprano ancora qualcosa IVS va fuori dai parametri antitrust!

Ciao Fanta, ma queste due importanti operazioni di IVS non la mettono all'attenzione dell'Antitrust? Quali sono le regole e le normative in casi come questi?

Siete stati in tantissimi a chiederci questo aspetto dell'operazione IVS/Liomatic/GeSa. In Italia la normativa antitrust riserva un'attenzione particolare alle imprese che detengono una posizione dominante all'interno del mercato e quindi ci sono parametri stringenti, con tanto di soglie sulle percentuali di quote di mercato detenute e di fatturato.
IVS ad oggi, dopo le operazioni Liomatic e GeSa, è ancora notevolmente sotto entrambe queste soglie e quindi non ha avuto nemmeno l'obbligo della comunicazione all'Antitrust.
Non è neanche vero che non possa fare più acquisizioni, se ad esempio decide di investire ancora in maniera importante e dovesse superare la soglia del 25% del mercato italiano, ha l'obbligo di segnalare la nuova operazione all'Antitrust che può accettarla o mettere dei paletti (tipo dismissioni di alcune divisioni del suo business).

Non molliamo!

Fanta facci un riassunto di come aumentare il valore dei prodotti e servizi che noi eroghiamo ogni giorno con i nostri distributori. Dicci (rinnovaci) quale potrebbe essere il prezzo giusto di un buon caffè al distributore. Non molliamo su queste questioni, ne va anche della vostra esistenza come editori non solo della nostra, dei produttori e costruttori, anzi i produttori ma soprattutto i costruttori dovrebbero finanziare una comunicazione sul giusto prezzo di vendita, invece se ne sbattono. Io penso che se non equipariamo il prezzo del caffè come anche di tutti gli altri prodotti ai prezzi dei BAR entro il 2025 non faremo molta strada

Non molliamo su queste questioni, puoi starne certo, anzi faremo di tutto per continuare ad insistere. Siamo coscienti che ci sono alcune parti della filiera che sottovalutano il problema, ma non deve essere una scusa per lasciare perdere. Ognuno deve assumersi la responsabilità di fare qualcosa, anche se non tutti intorno a loro agiscono allo stesso modo.

Mercoledì 5 Gennaio 2022

Una riflessione sui numeri

Ciao Fanta, permettimi una riflessione sui numeri. Se i tagli in filiale sono stati giustificati con il calo del lavoro e dei numeri, cosa ci dobbiamo aspettare in questo periodo con contagi sopra i 100mila casi? Inoltre siamo un gruppo europeo che ha tantissimi distributori in Svizzera, Germania e Austria, i Paesi davvero colpiti a dicembre e con probabili lockdown sempre più seri... Vuole dire che dovranno rifare i conti?

I tagli nel tuo gruppo non derivano dal calo del lavoro e dei numeri, ma vengono da molto lontano, ancora in fase di ristrutturazione del debito del 2019 e in virtù di un piano triennale che vedeva scendere le cosidette FTEs (Full Time Equivalent) da 10.000 a 7.000. Questo parametro indica
l'equivalente a tempo pieno del numero di risorse umane presenti in azienda.
Quindi sono tutti tagli decisi prima del Covid e solo per mantenere una disciplina dei costi compatibile con gli stingenti obblighi dettati dal fortissimo indebitamento... Il prossimo piano triennale 2022-2024 è un'incognita, ma per tutti, non solo per voi. Staremo a vedere...

Previsioni per l'anno nuovo

All'inizio di gennaio di solito si fanno le previsioni dell'anno in arrivo e si annunciano i buoni propositi..... Voi ragazzi avete previsioni da fare? Buoni propositi?

Per i buoni propositi hai decisamente sbagliato sito, ma ce ne sono talmente tanti in rete che seguono placidamente la corrente senza schierarsi mai, che hai l'imbarazzo della scelta per leggere qualche buon proposito per il 2022.
Per le previsioni dell'anno invece ci riserviamo di far passare ancora qualche settimana, è inutile farle in un periodo particolare come questo. Speriamo che in tempi brevi s'inizi a convivere con il virus e fare le stesse cose di prima, semplicemente con qualche accorgimento in più...

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