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Lunedì 24 settembre 2018

LUTTO NEL MONDO DEL VENDING

Sabato mattina si sono svolte le esequie di Benito Pera, fondatore della torrefazione Pera e deceduto all’età di 89 anni. Un grave lutto che ha colpito sia il mondo dell’industria del caffè che quello del vending. Lascia la moglie Adele e il figlio Arnaldo a cui vanno le più sentite consoglianze di tutto il nostro staff.
Caffè Pera è nato nel 1953, nel 1967 l’azienda si è trasferita nella storica sede di Alessandria. Dopo l’ingresso del figlio Arnaldo nell’azienda come presidente nel 2003 e del nipote Alessandro nel 2011 come amministratore delegato, è avvenuta nel 2016 la fusione nella Torrefattori Associati S.p.A.

Presentata in California la capsula italiana 100% biobased e compostabile...

Gea, la capsula biodegradabile e compostabile per un caffè sostenibile, nata dalla partnership tra Flo e NatureWorks, società leader nella produzione di polimeri di origine vegetale, fa parlare di sé anche oltreoceano.
La capsula è stata infatti presentata a San Diego (California, USA) nel corso della sesta edizione di Innovation Takes Root, il forum mondiale sui biomateriali avanzati organizzato da NatureWorks ed è stata tra le case history più apprezzate dal pubblico: oltre 300 ospiti provenienti da America, America Latina, Europa, Asia Pacifico.
“Flo sta investendo in modo significativo in ricerca e sviluppo - ha spiegato Tazio Zerbini, Operations Director di Flo - Il nostro impegno è finalizzato allo studio di nuove tecnologie e nuovi materiali compostabili, tecnicamente complessi che garantiscano una funzionalità equiparabile alle capsule in plastica tradizionale. Gea è il primo frutto dei nostri sforzi in questa direzione ed è l’unica capsula al mondo 100% biobased. Riciclabile con i rifiuti umidi organici, Gea garantisce compostabilità e barriera all’ossigeno unite ad una eccellente qualità del caffè erogato”. Il pubblico ha dimostrato grande interesse, in particolare, per l’illustrazione e la spiegazione dei risultati dei test sperimentali sul materiale lavorato e dei test applicativi svolti per determinare la resistenza della capsula nel tempo, oltre che la sua funzionalità con i vari sistemi di erogazione.


 

Venerdì 21 settembre 2018

Selecta ha ceduto le attività di Custompack Ltd a PortionPack Europe Group...

Selecta ha appena annunciato di aver venduto Custompack Ltd precedentemente noto come Checker Foods Ltd, a PortionPack Europe Group, uno dei leader di mercato europeo nel settore dei prodotti confezionati. L'attività generava vendite superiori a 20 milioni di euro nei 12 mesi fino a fine giugno 2018. David Flochel, CEO di Selecta Group, ha commentato: "Custompack è un buon affare. Però, dato il nostro focus di essere il principale operatore europeo di cibo e bevande nel mercato "self-service non presidiato", riteniamo che Custompack non sia nel nostro core business e che la sua crescita futura possa essere meglio supportata da un nuovo proprietario. I termini finanziari della transazione non sono stati resi noti.


Coven sarà tra i protagonisti della 6° edizione del Salone della Responsabilità Sociale

Il Consorzio vending Coven sarà presente al più importante evento in Italia dedicato alla sostenibilità, il "Salone della CSR e dell’innovazione sociale”, giunta alla sua 6° edizione
Il Salone si terrà il 2 e 3 ottobre 2018 presso l’Università Bocconi a Milano ed è prima di tutto un’occasione per attivare energie positive, condividere idee, trovare percorsi comuni.
Il titolo di questa edizione – Le rotte della sostenibilità – si ispira al viaggio in mare ed è dedicato a chi vuole cavalcare le onde della conoscenza, arrivare alla meta e ripartire più ricco di idee, condividere il cammino con nuovi compagni. Con la consapevolezza che la rotta può cambiare ma i valori rappresentano la bussola per tutte le organizzazioni responsabili.
Decine di incontri, centinaia di relatori, migliaia di visitatori: chi viene al Salone può conoscere le imprese che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico, incontrare molti giovani, contribuire a costruire il futuro della CSR. Due giorni intensi grazie a un ricco programma culturale, molti appuntamenti stimolanti, tante occasioni per fare networking.


 

Giovedì 20 settembre 2018

Blockbuster per 48 ore a Londra. Una lezione sul cambiamento che andrebbe imparata

In queste ore a Londra ha riaperto i battenti un negozio Blockbuster Video, assolutamente identico a quello che inaugurò la catena in Gran Bretagna nel 1989. Ovviamente è solo per poche ore e per un'iniziativa legata all'uscita di un film (Deadpool 2), perché nessuno si sognerebbe mai di investire in un sistema distributivo defunto da anni.
Rispetto al Netflix di oggi c'è un abisso, il catalogo era limitato, i film più gettonati spesso erano in prestito e quindi non disponibili e una paio di cassette costavano come un abbonamento mensile completo dei moderni servizi on-line.
Eppure per moltissimi anni è stato un punto di riferimento per un'intera generazione, con negozi in ogni parte del globo (solo negli USA erano circa 5.000).
Faceva faville al tempo delle videocassette, se la cavava con i DVD è entrato in difficoltà con il BlueRay, è fallito con l'arrivo di Netflix. Faceva soldi a palate e non si è accorto che il mondo stava cambiando, che era in arrivo una diversa tecnologia digitale e che le modalità di fruizione del consumatore erano in rapido mutamento.

Quando penso ai messaggi in arrivo su Fantavending sull'ipermmortamento del tipo: "ma a me cosa me ne frega dell'innovazione e del 4.0, tanto vendo caffè da una macchinetta ed è sempre andata bene" sento un brivido di freddo lungo la schiena, perché anche nel vending il consumatore sta cambiando velocemente, usa sempre di più lo smartphone e le APP e vuole esperienze di consumo completamente diverse... Non vorrei mai che la Netflix di turno, magari con il vestito di Amazon, Google o di qualcuno di completamente nuovo, centri il bersaglio prima e molto meglio di noi e mandi in pensione tutti quelli che non hanno creduto nel vending 4.0...

Comunicato stampa > Partnership tra Liomatic S.p.A. e Nerea S.p.A.

Liomatic S.p.A., azienda leader di mercato della distribuzione automatica è orgogliosa di comunicare l’avvenuta partnership con Nerea S.p.A., azienda produttrice di acqua minerale. Il Direttore Operations Di Liomatic, Luca Ferraris, ha dichiarato: "Siamo fieri di aver stretto una collaborazione con un’azienda che dal 2016, con temperamento e determinazione, continua a lavorare quotidianamente per offrire un prodotto qualitativamente superiore in un territorio ferito dal terremoto". Nerea S.p.A. infatti vive nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e ne condivide, nel pieno rispetto dell’ambiente, la filosofia protezionistica-ambientale a garanzia della purezza della sua origine.
Liomatic distribuirà Acqua Nerea nei territori in cui la sua presenza è consolidata, mettendo in risalto le caratteristiche organolettiche che più la contraddistinguono: l’Acqua Nerea è infatti tra le acque con più basso contenuto di sodio e di residuo fisso. È un’acqua pura perché priva di inquinamenti ambientali e pertanto idonea al consumo dei neonati e di donne in gravidanza.
Ilaria Caporali, A.D. di Liomatic ha affermato: "Questo progetto ha due mission che collimano perfettamente: offrire un prodotto di qualità al consumatore e aiutare a far rivivere quei territori così duramente colpiti. Anche l’Umbria ha sofferto molto. So cosa significa e credo fermamente nella collaborazione tra imprenditori".
Sergio Mandorlini, Responsabile Commerciale di Nerea S.p.A. ha dichiarato: “Sono felice che un’Azienda come Liomatic, da sempre attenta al territorio e alle persone, ci abbia scelto per la distribuzione del nostro prodotto. Questo ci permetterà di guardare fuori con più ottimismo ed un sorriso sulle labbra, noi che stiamo lottando in questa zona così profondamente colpita dal sisma. Spero dal profondo del cuore che, questo germoglio che Liomatic ha il merito di aver piantato per prima, possa essere di esempio per altri.”

 

Mercoledì 19 settembre 2018

Le criptovalute promettono di risolvere il problema dei micropagamenti nei DA...

In origine le criptovalute sono state pensate proprio per risolvere i problemi dei micropagamenti, con fee bassissime, sicurezza delle transazioni e totale scavalcamento degli istituti finanziari o bancari tradizionali. In questi giorni, grazie ad una collaborazione tra iVend e GoByte Pay è possibile pagare il caffè ed altri prodotti in crypto presso i distributori automatici che hanno iniziato ad accettare questo tipo di micropagamenti. Tutto ciò è reso possibile da GoByte Pay, grazie alla sua criptovaluta GBX e ad un wallet che la supporti. Secondo i dati di Coin ATM Radar le installazioni di distributori automatici di bitcoin sono aumentate di circa 4 volte quest’anno e questo avrà implicazioni positive per l’intero settore delle criptovalute. Ecco un video che illustra il progetto.

Hong Kong > Come trovare l'anima gemella attraverso un distributore automatico...

Sappiamo più di altri che la distribuzione automatica può davvero fare di tutto, ma a questo onestamente non ci eravamo arrivati. Ad Hong Kong inserendo il corrispettivo di 2 euro in un distributore automatico è possibile ricevere una "fate capsule" (capsula del destino) nella quale si trovano i dettagli dei single in cerca di amore...
I distributori automatici si trovano in un negozio della città asiatica con scompartimenti separati tra uomini e donne e si basa sull'idea di offrire un servizio tipo Tinder (incontri online) a basso costo.
Il successo dell'iniziativa pè stato tale che il proprietario è stato costretto a limitare il numero di capsule vendute, visto che alcuni single venivano contattati dozzine di volte al giorno...

 

Martedì 18 settembre 2018

Nespresso lancia gli N-point, distributori automatici di capsule da Mediaworld...

Dopo la segnalazione di un nostro lettore che ci ha mandato una foto da Stezzano (BG), abbiamo avuto conferma di un progetto pilota di Nespresso legato all'apertura di ben 11 punti vendita all'interno di altrettanti Mediaworld presenti in Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana. 
Per acquistare dal distributore automatico (chiamato N-Point) basta selezionare sul touch screen le cialde di caffè desiderate e pagare con carta di credito. Poi centro servizi dello store consegna al cliente, prima dell'uscita, il sacchetto con l’ordine pronto e confezionato. Se si vuole, all'interno del negozio c'è sempre un operatore specializzato che è a disposizione per accompagnare i clienti nella scelta della capsula di caffè...

Milano Caffè > oggi la presentazione ufficiale a Palazzo Bovara...

MilanoCaffè è la nuova manifestazione ideata da Comunicaffè che ha già raccolto molte e importanti adesioni da tantissime aziende del settore. Tre giorni di iniziative in diverse location a Milano e dintorni che prenderanno il via i il primo ottobre, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè istituita dall'ICO nel 2015.
Si tratta della prima edizione di un evento annuale dedicato al mondo del caffè, dell’espresso e della caffetteria italiana per promuovere la cultura della bevanda. Si rivolge a tutti quelli che oggi si definiscono gli stakeholder, ai coffee lover e ai consumatori curiosi. E naturalmente agli operatori e agli addetti ai lavori.

 

Lunedì 17 settembre 2018

Le attività nel settore del vending (sedi e filiali) si attestano a quota 6.000...

Anche quest'anno la Camera di commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi, su dati registro imprese al primo trimestre 2018 e 2017, ha elaborato i dati sul vending. Sono circa 6mila le attività del settore della distribuzione automatica in Italia, tra sedi di impresa (3.583) e unità locali (2.381), cresciute del 2% in un anno.

Roma con 424 attività, 7,1% del corrispondente totale italiano, Milano con 358 (6%) e Torino con 307 (5,1%) sono i primi tre territori per concentrazione, seguiti da Bari, Napoli, Cagliari, Taranto, Genova, Treviso e Palermo.
Tra i primi dieci territori, crescono nel 2018 soprattutto Bari (+15,5% in un anno), Taranto (+13,5%) e Palermo (+8,1%). La Lombardia è la prima regione italiana per numero di attività nel settore, con 862 attività (di cui 521 sedi) e un peso del 14,5% sul totale nazionale. Milano è prima per concentrazione, 358, seguita da Brescia (82), Bergamo (77) e Monza e Brianza (74). Varese è quinta con 60 attività. Sondrio (+11,1%), Bergamo (+5,5%) e Cremona (+5,3%) sono le aree che crescono di più tra 2017 e 2018.

Gaggia > un Open Day ha celebrato gli 80 anni della prima macchina espresso....

Nel settembre del 1938, Achille Gaggia depositò il brevetto n. 365726 relativo ad un innovativo meccanismo di estrazione del caffè: il Sistema “Lampo”. Fu in quel preciso momento che nacque l’Espresso italiano con “crema naturale”. Il sistema di Gaggia era rivoluzionario: invece del vapore, prevedeva il passaggio dell’acqua calda ad alta pressione attraverso il caffè macinato. In questo modo era possibile l’estrazione di un vasto bouquet di aromi, mentre gli oli del caffè creavano un meraviglioso strato di crema naturale sulla superficie della bevanda. L’espresso migliorò e divenne caratterizzato da un gusto ricco, pieno, più intenso e avvolgente.
In ricordo di quella lontana giornata di fine anni '30, Gaggia ha lanciato giovedì 13 settembre l’Open day #celebrategaggia80. Negli spazi milanesi di Raw in corso di Porta Ticinese, è stato ricreato un apposito angolo bar rievocativo.

 

Venerdì 14 settembre 2018

L'ingiusta detenzione che non finirà mai negli organi di stampa...

Nel gennaio del 2015 un blitz della DIA, determinato da un'inchiesta sugli appalti di un Ospedale di Caserta, aveva portato a numerosi arresti. Anche i distributori automatici erano stati messi sotto la lente degli inquirenti e pesanti conseguenze erano toccate alle persone coinvolte. I media hanno dato ampio risalto alla vicenda, parlando esplicitamente di Camorra e di un blitz contro il clan dei Casalesi.
Roberto Franchini, ex CEO di Gruppo Argenta e poi consulente IVS, era in quella lista e il suo nome è finito sui giornali con i contraccolpi che tutti potete immaginare.
Solo i pochi che leggono Fantavending sanno che tempo fa è stato assolto per non aver commesso il fatto, visto che siamo stati gli unici a pubblicare la notizia nel marzo del 2016... Ma nessuno è a conoscenza che ha appena vinto la causa per ingiusta detenzione e danni relativi. Gli organi di stampa hanno completamente ignorato l'assoluzione e l'ammissione dell'errore sulla detenzione, quando per una settimana avevano insistito con la notizia del suo coinvolgimento... La cosa più brutta però era stato l'atteggiamento di alcuni concorrenti del vending, pronti a presentarsi con i giornali in mano dai clienti per avere qualche vantaggio nelle trattative...
Per questo abbiamo deciso di pubblicare integralmente il messaggio che ci è arrivato poche ore fa...

"Buongiorno, anche se per importo irrisorio che verrà dato in beneficenza, volevo informare i miei ex soci e colleghi che andavano su clientela altrui con articoli di giornale che, oltre ad ampia assoluzione avvenuta tempo fa per non aver commesso il fatto, è stata vinta la causa per ingiusta detenzione e danni relativi. Non verrà mai pubblicato dagli organi di stampa, ma era giusto informare mia figlia e gli addetti ai lavori che godono della mia stima. Cordiali saluti R.F."

IVS ha pubblicato la semestrale 2018. Tutti gli indici in crescita.

Ieri sera, dopo la chiusura dei mercati, IVS ha pubblicato sul suo sito i dati del primo semestre 2018. Il fatturato cresce di quasi il 6% e l'EBITDA potrebbe superare a fine anno quota 100 milioni... I ricavi del vending aumentano del 5,4% in Italia, del 8,0% in Spagna, del 13,2% in Svizzera, mentre scendono del 2,5% in Francia. In aumento il fatturato dell’attività della divisione Coin Service (+16,8%) principalmente a seguito dello start-up di nuove attività nella controllata Venpay. Ecco, come di consueto, gli Highlights del gruppo.

Highlights semestrali
Numero erogazioni: 428,7 milioni, +4,0% rispetto al primo semestre 2017
Fatturato consolidato pari a Euro 218,7 milioni, in crescita del 5,8% rispetto a giugno 2017.
EBITDA Adjusted 1 Euro 50,0 milioni, in aumento del 2,3% rispetto al 30 giugno 2017, con un incidenza sul fatturato pari al 22,9%. EBITDA Adjusted per giorni lavorativi +2,7%.
Utile netto di Gruppo pari a Euro 14,3 milioni (dopo utili di terzi per Euro 0,7 milioni), +63,8%.
Utile netto rettificato, pari a Euro 15,3 milioni (dopo gli utili di terzi), +11,4%.
Posizione finanziaria netta: Euro -262,6 milioni, da Euro -254,1 milioni al 31 dicembre 2017 (Euro -262,2 al 30 giugno 2017), dopo pagamenti netti relativi a investimenti tecnici e acquisizioni nei primi sei mesi per complessivi Euro 41,5 milioni e dividendi per Euro 10,3 milioni. Perfezionate nei primi sei mesi 5 acquisizioni in Italia per un valore di Euro 11,0 milioni.

Acquisizione Chicchecaffè di Forlì
Dalle parti di Forlì davano in trattativa Chicchecaffè da molto tempo e sembrava che prima delle ferie fosse già stata chiusa l'operazione con i bergamaschi. I gossip ci avevano visto giusto, visto che c'è stata la conferma ufficiale con questo comunicato stampa:

IVS Group informa di aver sottoscritto un accordo per l’acquisizione del ramo d’azienda della società Chicchecaffè S.r.l., attiva nel settore del vending nella regione Emilia Romagna.
Il business acquisito realizza un fatturato annuale di circa Euro 1,7 milioni ed è stato valorizzato (prezzo provvisorio) circa Euro 2 milioni. L’operazione rientra nella strategia consolidata di IVS Group, finalizzata ad accrescere densità logistica, efficienza e qualità di servizio sui mercati serviti.

 

Giovedì 13 settembre 2018

Il mercato del vending europeo nel 2017 vale 15,87 miliardi (+3,3%)

L'European Vending & Coffee Service Association (EVA) ha pubblicato il suo ultimo rapporto sul vending in Europa basato sui dati 2017. Si conferma la tendenza registrata negli ultimi due anni, il mercato della distribuzione automatica nel suo complesso sta crescendo. Il fatturato annuo totale è salito a 15,87 miliardi di euro - una crescita del 3,3% rispetto all'anno precedente, mentre il parco macchine è cresciuto dell'1,6%, superando quota quattro milioni (4,07). Ecco alcuni dati emersi dallo studio.
• Ci sono circa 190 europei per ogni distributore automatico
• Si passa dalle  60 persone/macchina dei Paesi Bassi ai 1.920 in Turchia
• Oltre l'80% delle macchine europee si trova sul posto di lavoro;
• Polonia e Russia hanno visto i maggiori aumenti del mercato, con crescite idel 7,8% e del 5,7% negli ultimi 5 anni
• I pagamenti cashless sono in crescita con più pagamenti tramite telefono cellulare.

Chiunque fosse interessato all'acquisto o all'acquisizione del report può visitare il sito Web EVA per ulteriori informazioni: www.vending-europe.eu

Bottiglie di plastica > PepsiCo ha aderito alla NaturALL Bottle Alliance...

Le conseguenze sul mercato della crociata contro la plastica monouso, sta preoccupando non poco le aziende di beverage, che distribuiscono una quota importantissima dei loro prodotti nelle bottiglie in PET. Non stupisce quindi che dopo Danone e Nestlé Waters, anche Pepsi Co abbia aderito al consorzio NaturALL Bottle Alliance.
L'obiettivo del Consorzio è di creare soluzioni che riducano in modo significativo l'impatto ambientale delle bottiglie di plastica per bevande. L'alleanza sta infati tentando di creare una bottiglia in PET prodotta esclusivamente con materiali a base biologica. 
Una dichiarazione del consorzio afferma che ha già prodotto campioni di PET bio-based all'80%e che prevede di ottenere una bottiglia a base biologica al 95% nel sito produttivo a Sarnia, in Canada, da completare nel 2020...

 

Mercoledì 12 settembre 2018

Appalti pubblici > Il fallimento di Qui Ticket e i dubbi sulle modalità Consip...

Lo spettro della chiusura di alcuni bar, a causa del mancato introito dei buoni pasto "Qui Ticket", incomincia a trasformarsi in una realtà concreta. Il primo locale a chiudere i battenti è stato a Torino, coinvolto in un buco da 90.000 euro. Ma sono decine di migliaia in Italia e la valanga di un fallimento da oltre 300 milioni sta per arrivare e rischia di travolgerne molti altri.
Inutile girarci intorno, Consip, che gestisce le gare per conto dello Stato, ha puntato tutto sul criterio del massimo ribasso e il folle che ha vinto e che è rimasto con il cerino in mano (Qui Ticket) ha accumulato debiti enormi. La beffa è che sono rimasti coinvolti circa 100.000 lavoratori, in gran parte del settore pubblico... In pratica lo Stato che che fa male a se stesso... Adesso si riparte con una nuova gara e le voci parlano di un 18/20% di ribasso. Ne vogliono far fallire un altro? Possibile che nelle gare pubbliche non si capisca che il criterio del massimo ribasso porti solo a potenziali disastri? Speriamo che la lezione serva anche al nostro settore per capire alcuni meccanismi che in molti fanno finta di non comprendere...

Ospedale di Bergamo > distributori automatici di farmaci monodose ...

L'automatizzazione della distribuzione, la possibilità di tracciarli e di eliminare il "fattore umano" dalla gestione di prodotti particolari e spesso molto costosi come i farmaci, ha spinto l'Ospedale di Bergamo Papa Giovanni XXIII, ad utilizzare dei distributori robotizzati che alimentano il carrello delle terapie delle infermiere sulla base del giro-pazienti in programma. Quando il paziente assume il farmaco,  si traccia con penna ottica  sia il paziente che il farmaco somministrato ed il sistema aggiorna in modo automatico le scorte per consentire un corretto riordino.
Anche questa è distribuzione automatica e sarebbe davvero interessante se qualche organizzazione vending, che già gestisce la logistica dei DPI, potesse iniziare a riflettere su progetti più ambiziosi e interessanti...

 

Martedì 11 settembre 2018

Starbucks Milano > due ore di fila per gustare un cappuccino a 4,50 euro...

I molti che erano assolutamente convinti che Starbucks in Italia non avrebbe avuto nessun futuro, incominciano a ricredersi, dopo che il nuovo mega store di Milano ha registrato per tre giorni code impressionanti solo per entrare nel locale. Sabato per bere un caffè o mangiare una fetta di torta le attese si sono protratte fin oltre le due ore...
Il fenomeno non si placa e anche stamattina sono previste lunghe code a serpentone che superano i 300 metri e che invadono anche le vie a fianco... Se c'è gente che è disposta a pagare 4,50 euro per un cappuccino o 3,50 per un caffè d'orzo, facendosi 2 ore di fila in piedi, forse è arrivato il momento di fare qualche riflessione sul prezzo delle consumazioni vending. Perché se offri un prodotto che è percepito come un qualcosa di valore, la gente è disposta a spendere davvero molto di più...

Confida > Sei nuovi sportelli informativi disponibili per tutti gli associati...

Con l’obiettivo di fornire alle aziende associate un canale diretto di consulenza sulle tematiche di maggiore interesse per il settore, CONFIDA ha dato vita a 8 Sportelli, ai quali l’associato potrà accedere per avere informazioni specialistiche. Oltre ai due già presenti da tempo sul sito dell'Associazione, lo sportello Corrispettivi e quello per il GDPR Privacy, se ne sono aggiunti altri sei:
- Sportello Impresa 4.0
- Sportello normative Appalti e Concessioni
- Sportello Fiscale
- Sportello Legislazione d’Impresa
- Sportello Sicurezza
- Sportello Igiene alimentare

Gli Sportelli CONFIDA offrono ai soli associati: Documentazione tecnica, Video informativi e Consulenza telefonica e via mail. Nello specifico, la documentazione tecnica verrà costantemente aggiornata sul sito web e costituirà un vero e proprio database di informazioni a disposizione di tutti gli associati.
Le richieste di consulenza verranno gestite direttamente dalla struttura di CONFIDA che, per fornire la più ampia e precisa consulenza su ogni singola materia, avrà a disposizione di una rete di professionisti in grado di fornire risposte specifiche per il settore.

 

Lunedì 10 settembre 2018

Comune Ancona > Il Movimento 5 stelle continua la sua battaglia contro il vending...

Quanto tempo è passato dal giugno 2014, quando i parlamentari 5 stelle avevano difeso con i denti il distributore automatico (in gratuito) installato nel loro pianerottolo a Montecitorio. La macchina era diventata meta per la pausa caffè di tutti i gruppi parlamentari e si svuotava continuamente, così l'avevano spostata all'interno dei loro uffici con tanto di cartello di divieto di ingresso. I giornali del tempo ci andarono a nozze e la battaglia per la macchinetta fece notizia (clicca qui). Poi è partita la loro crociata europea: "stop al cibo spazzatura" e l'inversione di tendenza è stata repentina, con il vending e l'olio di palma sul banco degli imputati. Oggi però la corretta alimentazione tira di meno ed è invece esplosa la bolla speculativa sulla plastica monouso, quindi: "altro giro, altra corsa!". Perciò non stupisce che ad Ancona una mozione dei 5 stelle porterà all'abbandono dei prodotti in plastica presenti all'interno in tutte le sedi del Comune. Come mai solo 4 anni fa, quando l'opinione pubblica non aveva nulla contro la plastica monouso, i pentastellati difendevano a spada tratta il loro distributore (alcuni giornali hanno scritto che sembrava una questione di vita o di morte) e oggi, che è cambiato il vento, sembra il nemico dell'ambiente e della salute pubblica?

Forbes pubblica la classifica dei 10 più ricchi d'Italia. Nomi noti anche nel vending...

Come è ormai tradizione, la rivista americana Forbes ha pubblicato la classifica degli uomini più ricchi al mondo, creando anche un'apposita sezione dedicata ai Top 10 italiani. Fa un certo effetto constatare che ben 3 Paperoni italiani, hanno posizioni di rilievo anche nel canale della distribuzione automatica. Al primo posto si conferma Giovanni Ferrero con un patrimonio personale di 23 miliardi di dollari, i prodotti dell'azienda di famiglia sono in centinaia di migliaia di macchine in Italia. Al settimo posto i fratelli Augusto & Giorgio Perfetti, ben presenti nel vending con marchi come Vigorsol o Golia. Infine non potevano mancare le "macchinette del caffè" con Giuseppe De'Longhi in nona posizione...

 

Venerdì 7 settembre 2018

Antitrust > rideterminata la sanzione per Sellmat da 3 a 2 milioni di euro...

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, con Sentenza n. 7658 del 10 luglio 2018, ha accolto il ricorso presentato da Sellmat e pertanto ha obbligato l'AGCM a rideterminare lla sanzione disposta a carico della società pari in origine a 3.092.122 euro. La riduzione dell'importo è molto importante, oltre un milione di euro.
In pratica l'Antitrust ha considerato, ai fini della sanzione originaria, un fatturato totale di Sellmat maggiore del 50% rispetto a quello che poi è risultato effettivo: 32.548.654 contro i 21.085.232 determinati dal TAR del Lazio. Una differenza non da poco...

Coges presenta Creos, il nuovo lettore di banconote

Coges, azienda italiana specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni tecnologiche avanzate, presenta Creos, un innovativo lettore di banconote disponibile all’acquisto dai primi di ottobre.
Creos è il successore di Lithos, nato per rendere ancora più affidabile l’accettazione delle banconote e l’usabilità del lettore anche in condizioni di stress elevato e persistente tramite una nuova bocchetta in policarbonato ed un sistema di trascinamento migliorato rispetto ai modelli già presenti sul mercato.
Grazie ai 9 segnali ottici di alta precisione installati in Creos, il lettore può effettuare il riconoscimento della banconota, la verifica dell’allineamento ed una lettura accurata di tutta la superficie. Inoltre, la sicurezza del lettore di banconote è garantita da un sistema ottico antifishing per impedire il ripescaggio della banconota inserita, da un sensore di presenza cassa e da un sistema drenante di protezione dai liquidi.
Un altro punto di forza di Creos è la sua flessibilità di utilizzo e la possibilità di aggiornamento: il lettore può essere programmato con una semplice chiavetta USB, grazie alla porta che presenta lateralmente, e si completa con diversi database di banconote forniti gratuitamente da Coges.
Per una programmazione veloce in loco, Creos ha un pulsante interno per regolare l'inibizione di qualsiasi banconota e interruttori DIP per programmare il livello di tolleranza.
Tutte queste caratteristiche portano Creos ad essere uno strumento ideale per il riconoscimento delle banconote, anche in funzione della capienza del suo stacker e della sua memoria (può ospitare sino a 600 banconote e memorizzarne 100 modelli).

 

Giovedì 6 settembre 2018

Pane e salame contro snack vending, la lotta in malafede dei media...

Una notizia uscita in questi giorni sui media ci ha fatto davvero sorridere (si ride per non piangere). Secondo i dati di uno studio diffuso dall'Istituto di Ricerca Euromedia Research, il 79,2% delle famiglie ancora oggi preferisce dare per merenda ai propri figli un panino con il salame. Sapete come è stata data la news da alcuni media? "Pane e salame è  un classico che non tramonta mai, che piace tanto ai piccoli ma che conquista anche i grandi". Insomma un taglio romantico, di cose buone e genuine dei tempi dei nostri nonni...
Facciamo però notare che un panino al salame vale almeno 400 calorie e non è un cibo particolarmente indicato dalle guide di sana e corretta alimentazione. Se 4 famiglie su 5 danno ai loro figli a merenda questo generoso spuntino, ci chiediamo perché gli stessi media continuino a demonizzare i distributori automatici nelle scuole, con snack da 25-30 grammi che nemmeno si avvicinano alle 400 calorie. Ci siamo davvero stancati di essere cornuti e mazziati...

Il Gruppo San Benedetto primo in Italia. Leader nel mercato del beverage analcolico

Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. si conferma per il terzo anno consecutivo Gruppo leader in Italia del beverage analcolico, consolidando contemporaneamente con il brand San Benedetto la leadership nei mercati Acqua Minerale, Thè freddo e Bibite Gassate Non-Cola Low Calorie Carbonates. Energade, inoltre, continua ad essere il brand più venduto nella categoria Sport Drinks.
GlobalData, prestigiosa società internazionale di ricerca e consulenza di mercato - con sede principale a Londra, accreditata come “specialista” per lo studio e l’analisi dei mercati globali relativi all’industria delle bevande – certifica ancora una volta i primati a volume dell’Azienda veneta. Di fatto, per il 2017 viene riconosciuta una sensibile crescita in alcuni settori.
Sono riconoscimenti importanti che si aggiungono alla recente affermazione attribuita dal Reputation Institute: anche in questo caso, per il terzo anno consecutivo, San Benedetto è stata eletta azienda con la più alta Reputazione in Italia nel settore del beverage analcolico nel 2017. Un risultato che premia gli sforzi fatti da San Benedetto in materia di studio e ricerca, sostenibilità e miglioramento costante della qualità dei prodotti e dell’offerta. Un tentativo riuscito di differenziarsi rispetto alle altre realtà del settore che è stato certificato dal Reputation Institute prima e da GlobalData poi.

 

Mercoledì 5 settembre 2018

Siamo senza parole... Le foto dei lettori.

Mentre nel settore il tema più dibattuto è l'iperammortamento e lo smart vending, con macchine sempre più intelligenti, sul mercato restano in funzione distributori che ci riportano indietro di decenni... La foto di un nostro lettore vale più di mille parole. Il distributore è all'aperto (pensate alle palette all'esterno della fessura...).
Non si può vedere una cosa del genere...

E' ufficiale, gli 8.000 dipendenti Almaviva saranno sorridenti...

I gossip di inizio estate sono stati confermati, il mega appalto vending Almaviva, quinto gruppo privato italiano per numero di occupati al mondo e con 40 sedi sul territorio nazionale (dati 2017), è andato al Sorriso. Sono circa 8.000 i dipendenti interessati dal nuovo contratto. Nelle diverse sedi operavano differenti gruppi di gestione, ora in uscita...

 

Martedì 4 settembre 2018

Il mistero dell'iperammortamento. Mancano 4 mesi e quasi nessuno si muove...

Negli ultimi anni abbiamo ricevuto una valanga di messaggi da gestori che si lamentano dell'assenza di incentivi fiscali. Ci hanno bastonato con IVA e corrispettivi e non ci hanno dato nulla in cambio, solo nuovi costi da sostenere. Ebbene nel 2017 l'incentivo è arrivato ed è stato prorogato nel 2018: una supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati entro il 31-12-2018.

Forse non è del tutto chiaro che se non comprate i sistemi abilitanti entro 4 mesi, non potete beneficiare dell'iperammortamento e rendere eleggibili distributori comprati dal 2017 ad oggi e per i quali avete già speso i soldi!! Poi potete connetterli anche più avanti, ma l'acquisto deve essere fatto entro le fine dell'anno (se pagate un acconto di almeno il 20% nel 2018, potete concludere l'acquisto entro fine 2019).

Nonostante ciò, parlando con molti operatori, sembra proprio che in pochi si siano mossi, anche se sul mercato le soluzioni non mancano. E' davvero un mistero, sono in ballo decine di milioni di euro di incentivi per il settore...

Prende a mazzate un distributore davanti agli occhi dei pendolari...

Ormai non ci sono più parole... Alla stazione di Pontedera, un giovane straniero ha preso un sostegno in ferro e ha distrutto un distributore solo per fare uno spuntino, al quale ha invitato un suo amico. Il tutto di fronte ai pendolari in attesa di prendere il treno. I Carabinieri sono stati subito chiamati e hanno trovato i due ancora intenti a banchettare in tutta tranquillità. Sapete quali sono state le conseguenze? Denunciato a piede libero il vandalo e rilasciato senza alcuna conseguenza il secondo. Diversi cittadini presenti al fatto, hanno testimoniato che i due fanno parte di un gruppetto di stranieri che bivaccano costantemente in stazione.

 

Lunedì 3 settembre 2018

Coca Cola risponde a Starbucks/Nestlè e si compra Costa per oltre 5 miliardi...

Il mondo delle catene di caffetterie è in pieno fermento, dopo l'ufficialità dell'alleanza tra Nestlé e Starbucks, arriva immediatamente la risposta di Coca Cola che ha trovato un accordo per rilevare dalla britannica Whitbread Plc la catena del caffè Costa per oltre 5 miliardi di dollari. L'Amministratore Delegato di Coca Cola ha dichiarato:  "Le bevande calde sono uno dei pochi segmenti del beverage nel quale non abbiamo un brand globale. Costa ci dà accesso a questo mercato, con una piattaforma del caffè veramente forte".

Con le caffetterie ormai hanno finito, fra un po' tocca al vending...

Si ricomincia con i divieti. Il Governo UK proibirà gli energy drink ai minori...

Fedeli al motto: "vietare è più facile che educare", i politici di tutto il mondo si stanno dando da fare per ottenere facili consensi attraverso i divieti. L'ultimo caso arriva dall'Inghilterra e riguarda gli energy drink. Per il Governo ci sono preoccupanti legami tra il consumo di energy drink e comportamenti negativi a scuola e quindi ha annunciato una consultazione pubblica sulle modalità di attuazione del divieto. Alcuni negozi hanno introdotto dei divieti volontari, ma il problema è sempre lo stesso, le bibite sono disponibili nei distributori automatici. Quindi sappiamo già chi pagherà il conto... Il Ministro della Salute Steve Brine ha già buttato il carico con la dichiarazione: "abbiamo tutti la responsabilità di proteggere i bambini da prodotti dannosi per la salute e sappiamo che le bevande con caffeina e zucchero stanno diventando un elemento comune della loro dieta. I nostri bambini consumano già il 50% in più di queste bevande rispetto ai coetanei europei e gli insegnanti hanno segnalato un collegamento preoccupante tra il consumo di energy drink e comportamenti negativi in classe".

 

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