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Lunedì 15 luglio 2019

40 anni fa, il 13 luglio 1979, nasceva Confida. Ecco il Comunicato dell'Associazione

Il 13 luglio del 1979, esattamente 40 anni fa, nasceva CONFIDA, l’Associazione Italiana Distribuzione Automatica. I rappresentati delle tre principali componenti del mercato: i gestori del servizio, i fabbricanti di distributori e i produttori alimentari firmavano a Milano, davanti al notaio Angelo Mascia, la costituzione dell’associazione.
I primi approcci tra le componenti del mercato erano già avvenuti l’anno prima, nel 1978, quando nacque l’idea di dar vita ad una manifestazione dedicata alla distribuzione automatica (MIDA – Mostra Italiana della Distribuzione Automatica) che fu l’occasione per dibattere dei temi cruciali per lo sviluppo del settore.
Il 28 maggio del 1979, i rappresentanti dei Gestori, riuniti presso l’Unione Commercianti di Milano, approvarono la creazione di un’unica rappresentanza dove far confluire tutte le imprese che operavano nel Vending: gestori, fabbricanti di tecnologie e produttori alimentari.
Si trattava di un’esperienza unica e decisamente innovativa per l’epoca: la creazione di una filiera dell’intero comparto della distribuzione automatica. L’obiettivo era quello di fronteggiare la crisi economica della fine degli anni Settanta e creare i presupposti per la crescita del comparto.
Da allora il vending italiano è cresciuto e si è sviluppato enormemente tanto da fare dell’Italia il Paese leader a livello internazionale con un giro d’affari di 3,5 miliardi di fatturato con oltre 11 miliardi di consumazioni all’anno e 29 milioni di consumatori.
Le vending machine, sempre più tecnologiche e con un’ampia offerta alimentare di qualità, oggi sono ovunque: presso uffici e fabbriche, ospedali, scuole e università, stazioni e aeroporti per un totale di 822 mila distributori installati tutta la Penisola che fanno del vending italiano la più grande catena distributiva alimentare automatica d’Europa. Anche CONFIDA è cresciuta e oggi rappresenta oltre 500 aziende del settore e promuove la più importante fiera internazionale del settore: Venditalia.

Nel festeggiare il compleanno di CONFIDA, oggi vogliamo dire grazie a tutti gli uomini e le donne che in questi quarant’anni, con sacrificio e impegno, hanno fatto grande questo settore!

Parte da Lignano Sabbiadoro il Tour #NonTiScordarDiMe targato Gruppo Illiria

L'estate 2019 vede il lancio dell’iniziativa NonTiScordarDiMe targata Gruppo Illiria.
Un progetto culturale e sociale itinerante, per affrontare il tema della plastica non solo in termini di sensibilizzazione al problema della sovraproduzione, ma soprattutto in termini di cultura al corretto smaltimento, per consentirne il riciclo e il riutilizzo.
Il programma prevede il presidio di zone e manifestazioni ad alta frequentazione per collaborare alla raccolta della plastica diffondendo la cultura del corretto utilizzo e smaltimento.
Un tour a tappe che partirà dalla spiaggia di Lignano Sabbiadoro, toccherà poi l’arenile di Grado, Pordenone in occasione di PordenonePedala, Friuli DOC a Udine, la Corsa dei Castelli a Trieste, per concludersi nuovamente a Udine in occasione di Telethon 2019, presidiando così luoghi e manifestazioni più rilevanti del Friuli Venezia Giulia.
Un Green Team Illiria composto da 4 persone dotati di carrello ecologico diffonderà la cultura del corretto smaltimento recuperando al bisogno la plastica abbandonata.

Gruppo Illiria si impegna in prima linea a promuovere l’economia circolare e sostenere una corretta cultura verso i materiali plastici. Arenili e manifestazioni, infatti, vedranno la presenza di grandi cestini in rete elettrosaldata per la raccolta di PET: per ogni bottiglia raccolta, Illiria stanzierà un importo di 10 cent. a favore di un progetto ambientale che verrà svelato nei prossimi mesi.La bontà del progetto ha inoltre ottenuto il Patrocinio di ARPA FVG e l’utilizzo del logo ufficiale della “Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile del Fvg”.

Venerdì 12 luglio 2019

Il malware Agent Smith infetta 25 milioni di dispositivi Android...

La comunità degli esperti in cybersicurezza è in subbuglio, dopo che 25 milioni di dispositivi Android sono stati presi di mira da un malware che i ricercatori hanno battezzato Agent Smith, in onore del "cattivo" di MATRIX che infettava gli altri programmi sostituendosi ad essi. Infatti nei dispositivi colpiti, le installazioni legittime di app molto famose come (WhatsApp e Trucaller)vengono automaticamente sostituite con copie modificate, in grado di visualizzare di continuo messaggi pubblicitari.

Il problema è che l'identità del pericoloso malware viene celata presentando l'applicazione come un'utilità Google dal nome com.google.vending. Quindi vedrete che se l'infezione si espanderà, daranno al vending la colpa dei crimini informatici realzizati sui WhattsApp taroccati...

Bahlsen lancia PiCK UP! Triple Choc in edizione limitata

Dopo il successo della variante estiva, PU! Cocos, arriva nel Vending una novità. Bahlsen lancia PiCK UP! Triple Choc, perfetto per la stagione dell’autunno, ideale soprattutto per il periodo di ritorno a scuola. Ancora una volta Bahlsen dimostra di saper rispondere al gusto dei consumatori con prodotti nati dalla lunga esperienza nel settore dolciario: oltre un secolo di storia!

PiCK UP! Triple Choc è un prodotto “premium” per il vending che segue il trend del periodo invernale, caratterizzato infatti da gusti più ricchi di cioccolati; un prodotto rivolto a tutti, di grande visibilità nel distributore automatico, grazie ai colori brillanti ed in contrasto, e che per la sua particolare struttura: una tavoletta di cioccolato farcito con crema di cioccolato tra due fragranti biscotti al cioccolato.

Giovedì 11 luglio 2019

Lo scherzo delle ordinanze plastic free non fa più ridere nessuno...

La cattiva abitudine della politica di sfruttare i temi caldi e le bolle mediatiche, attivando iniziative senza valutare in alcun modo le conseguenze e i possibili effetti negativi, sta deflagrando in tutta Italia. La corsa alle Ordinanze plastic free ne è il più fulgente esempio. Le spiagge del Salentino sono le prime ad alzare bandiera bianca. Il Sindacato degli stabilimenti Balneari di Lecce lancia l'allarme: manca il prodotto in sostituzione alla plastica e costa 4 volte tanto. Ma l'analisi va molto al di là di questo. Ci si rende conto che la "logica degli annunci" è d'ostacolo alla rivoluzione plastic free, perché è indispensabile agire con criterio, aspettare che l'industria riesca a convertire la produzione (ci vogliono anni) e che ci sia una legge nazionale. Infatti i Comuni o le Regioni non possono fissare le regole, è chiaro che si possono perdere i ricorsi. Ovviamente il ricorso al Tar di Bari c'è già ed è stato presentato da Confida, Assobibe, Mineracua, Italgrob e Spinel Caffè.

E' notizia di ieri che il TAR del Lazio ha già sospeso le ordinanze "plastic free" di Trapani e Santa Flavia per assenza di presupposti di necessità e urgenza e dal rischio di provocare inutilmente danni gravi alle imprese e ai loro occupati. Ed è solo l'inizio.

Il danno è fatto. La fretta di ottenere consensi immediati ha già vanificato la battaglia contro la plastica. Se oggi si digita su Google "FLOP PLASTIC FREE" si scopre che Roma, Napoli, Ischia, le coste pugliesi e molti altre zone d'Italia già parlano di battaglia persa.A Salerno il Sindaco deve fare marcia indietro. Vietare la plastica ha fatto aumentare l'utilizzo del vetro e immediatamente è aumentato il numero di pericolosi cocci e bottiglie rotte in giro per la città, con conseguente forte disappunto dei cittadini...

Nella capitale è diventata virale la storia di un noto ristoratore convertitosi al plastic free che è tornato alla plastica per far quadrare i conti e perché la Municipalizzata (Ama) non ha apprezzato l'iniziativa. CLICCA QUI

Insomma siamo quasi arrivati al momento in cui probabilmente ci diranno che l'ondata plastic free è stata tutto uno scherzo. Glielo diciamo subito: non ha riso nessuno...

San Benedetto > Thè Verde Zero, la novità per una pausa senza zuccheri...

San Benedetto presenta per questa estate una novità sugar free dedicata a tutti coloro che amano prendersi cura di sé: Thè Verde Zero! Dissetante, dal gusto leggero ed equilibrato e con pochissime calorie, il nuovo Thè Verde San Benedetto Zero è la bevanda in acqua minerale naturale ideale da bere in ogni momento della giornata per essere sempre in equilibrio con sé stessi.

Dedicato prevalentemente alle donne che sono sempre più alla ricerca di prodotti leggeri e adatti al proprio benessere ma senza rinunciare al gusto. L’ultima novità firmata San Benedetto è disponibile nei formati da 0,5L, per il consumo on-the-go, e da 1,5L per un consumo in famiglia anche duranti i pasti. Il packaging accattivante, caratterizzato da un’etichetta opaca total black con elementi metallizzati dal design moderno, dona al prodotto carattere e grinta.

Il Thè Verde con la sua tradizione orientale millenaria, rappresenta oggi una delle varianti di thè più amate in Italia; San Benedetto presidia questo comparto da leader con un prodotto “rilassante”, dissetante e da oggi ancora più leggero nella sua versione Zero Zuccheri. In questo modo, il Gruppo veneto, da sempre in prima fila nello studio dei trend di consumo e dell’evoluzione degli stili di vita dei consumatori, amplia la propria offerta con un prodotto fresco e attuale.

Mercoledì 10 luglio 2019

Espresso Time propone ai dipendenti una revisione della politica retributiva...

Il tema dell'equità degli stipendi è un argomento caldissimo su Fantavending, ne è una dimostrazione che ogni anno centinaia di messaggi e segnalazioni al sito vertono sempre su questo tema. Per cui apprendiamo con favore la notizia che una gestione del trevigiano: Espresso Time, si è impegnata in un analisi della sua politica retributiva, facendo delle proposte concrete ai dipendenti. In controtendenza con il mercato, ha affrontato l'argomento non in un ottica di saving, ma investendo risorse (anche importanti) nella sua forza lavoro.

La Direzione di Espresso Time ha infatti sentito l’esigenza di procedere ad una analisi e revisione delle politiche e prassi retributive adottate nei confronti dei propri dipendenti (80 persone circa), con l’obiettivo di migliorare l’equità interna e di stimolare, anche attraverso il ricorso a strumenti di incentivazione, comportamenti funzionali al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Come in ogni gestione storica, anche in Espresso Time coesistono prassi retributive di approccio "personalistico", accanto a prassi, adottate più di recente soprattutto per i nuovi assunti, maggiormente omogenee per ruolo ricoperto. Una situazione non ottimale dal punto di vista dell'equità. Inoltre storicamente non è mai stato adottato alcun sistema di incentivazione.

Per cui l'analisi sul sistema retributivo di Espresso Time si è focalizzato su 3 dimensioni:
1) Equità - E' stata applicata un'equità retributiva, riposizionando i livelli e quindi il RAL, ai ruoli di tutti i collaboratori. In tal modo i livelli retributivi delle singole persone sono ora assimilabili a parità di ruolo ricoperto
2) Modalità retributive - Gli strumenti e le prassi retributive adottate sono state ripianificate in modo coerente all’attività svolta ed al ruolo ricoperto. Le azioni si concentreranno sulle indennità di trasferta, i buoni pasto e la gestione degli straordinari
3) Piano incentivi - Volto a premiare la qualità!

Infine, con la volontà di rispondere in modo sempre più efficace alle necessità dei propri collaboratori, Espresso Time ha deciso di arricchire il proprio sistema retributivo, utilizzando al massimo le agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. A tale ha deciso di realizzare un Piano Welfare Aziendale costituito dall’offerta di beni e servizi di utilità sociale, finalizzati a rispondere efficacemente ad esigenze di carattere non direttamente economico dei propri collaboratori ed a sostenere il potere di acquisto degli stessi.

Coges > connettiti all'internet of vending con le nuove funzioni di Nebular

Smartphone, telemetria, Internet of Things (IoT)… viviamo indubbiamente in un mondo iperconnesso, in cui persone e dispositivi tecnologici comunicano tra loro senza sosta. Anche nel Vending la connettività può semplificarci la vita e migliorare il nostro lavoro: questa è la filosofia adottata da Coges con Nebular, il servizio online che rappresenta il “gemello digitale” del sistema di pagamento Engine. Grazie alla lunga esperienza dell’azienda vicentina nella progettazione di soluzioni innovative per la distribuzione automatica, oggi Nebular si arricchisce di nuove funzioni per migliorare ulteriormente la vita professionale di tutte le Gestioni, senza perdere di vista il tema ancora attuale dell’Iperammortamento.
I cambiamenti che investono la nuova versione di Nebular sono numerosi e coinvolgono a 360° gli elementi più essenziali della Gestione vending: dalla programmazione dei sistemi di pagamento al rimborso del credito via cloud, passando per l’aggiornamento del database per i sistemi a contante, il planogramma e la gestione prodotti online.

La relazione tra Coges e i suoi clienti continua anche dopo la vendita del prodotto, per questo motivo lavoriamo per garantire una gestione della locazione il più efficiente possibile. In questo senso l’importante aggiornamento di Nebular trasferisce il portale tecnico online consentendo la creazione, la modifica e l’invio di parametri e configurazioni da remoto al sistema di pagamento. Diventa inoltre possibile l’aggiornamento remoto del firmware del sistema master e delle periferiche e la gestione di guasti tecnici ed allarmi raggruppando, se necessario, i distributori automatici secondo etichette personalizzate e inviando a ciascuno le modifiche appena fatte.

Per leggere il comunicato stampa integrale CLICCA QUI

Martedì 9 luglio 2019

Corrispettivi OCS> Un po' di respiro per 6 mesi per i gestori...

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 15/E del 29 giugno 2019 nella quale fa sapere che il comma 6-ter dell’articolo 2 del D.Lgs. 127/2015 (quello relativo alle sanzioni) è stato sostituito.

Nella nuova formulazione si dice che “nel primo semestre di vigenza dell'obbligo di cui al comma 1, decorrente dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume di affari superiore a euro 400.000 e dal 1° gennaio 2020 per gli altri soggetti, le sanzioni previste dal comma 6 non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto”.

Un po' di respiro, visto che in precedenza i dati relativi ai corrispettivi giornalieri dovevano essere trasmessi telematicamente all'Agenzia delle entrate entro dodici giorni dall'effettuazione dell'operazione.

La circolare è disponibile cliccando questo link

Live from Brasil > Le gelate spaventano i mercati. Caffè crudo in rialzo?

Ci arrivano foto e video inquietanti sull'ondata di gelo che ha colpito nel week-end il Brasile. Un evento che è stato sottostimato dai mercati (era prevista una possibile gelata per sabato scorso) e che ha fatto impennare i prezzi all'apertura di lunedì. Allo stato attuale è prematuro sapere quali saranno gli effetti sulle quantità, ma preoccupano le possibili "isterie" del mercato, che solitamente entra in modalità panico quando si parla di gelate in Brasile... Vi terremo informati.

Lunedì 8 luglio 2019

Di Maio > Via la Coca Cola dai distributori nelle scuole, mettiamo il succo d'arancia

Ormai i gestori sono abituati, ogni anno in quasi tutte le scuole si alza un rappresentate dei genitori (o degli studenti o del corpo docenti) che lancia l'idea del secolo: "via le bevande zuccherate, mettiamo la spremuta d'arancia!".
I colleghi che ci sono già passati, sorridono e spiegano con calma che certo, si può fare, peccato che la manutenzione del distributore di spremute sia piuttosto impegnativa, quindi per garantire un prodotto di buona qualità, la spremuta costa circa 2 euro. Quanti ragazzi possono spendere questa somma? Pochi. Quei pochi poi difficilmente la compreranno, perché non è nelle loro abitudini di consumo. Quando vanno al cinema prendono il popcorn con la spremuta? No. Quindi la scuola si ritrova con un distributore che costa molti soldi, con tanto prodotto fresco dentro, che consuma 3 o 4 spremute al giorno. Il modello di business non regge e dopo qualche giorno lo portano via, se non possono vendere altre bevande che compensano il conto economico della locazione. Il rappresentante dei genitori si siede e lascia perdere...

Sentire la stessa cultura politica da organo rappresentativo scolastico, da un esponente del Governo, mette davvero i brividi... Perché non ha detto: investiamo nel cibo salutare, concediamo ad ogni studente un buono pasto da 2 euro al giorno per comprarsi una spremuta, invece che sparare una frase fatta sul cibo spazzatura senza alcuna conoscenza della materia?

Eppure la sua dichiarazione non lascia spazio a dubbi: "È assurdo che un bambino abbia nel corridoio un distributore di Coca Cola e merendine. Mettiamo un bel distributore di spremuta d’arancia". Ovviamente non sa che i bambini (quelli che vanno alle elementari) non hanno nemmeno accesso ai distributori. Poveri noi.

Ma Coca Cola non dice niente????

Comunicato stampa > EVOCA Group presenta OASI: un mondo nuovo...

EVOCA Group presenta Oasi, la nuova linea freestanding hot a marchio Saeco, che coniuga l’eleganza delle linee con un cuore tecnologico: un nuovo connubio tra estetica e smart thinking.
Tecnologica e con un’efficienza senza eguali, moderna e affidabile, Oasi rappresenta oggi la miglior soluzione del segmento, vincente nel rapporto qualità/prezzo e valorizzata dalla firma di Saeco.
Dotata di finiture di alto livello, Oasi è stata disegnata per non passare inosservata e per arredare gli spazi pubblici con una macchina professionale affidabile e di qualità.
Il team di progettazione si è concentrato sul cuore del prodotto, realizzando una vera rivoluzione. Il gruppo caffè Saeco Gran Gusto eroga un espresso all’italiana eccellente, cremoso ed intenso. Contropistone e valvola a sfera consentono di estrarre il massimo dalla pastiglia, che viene irrorata nella sua interezza ad una pressione corretta e costante anche a dosi più limitate di caffè.
La modularità della macchina permette un’ampia offerta: oltre al caffè in grani è infatti possibile inserire fino a 5 prodotti solubili differenti, gestiti da un sistema di erogazione polveri a controllo elettronico, per un totale di 42 bevande programmabili.
Oasi, inoltre, è stata studiata per permettere un’operatività e una manutenzione estremamente semplici.
L’organizzazione interna della macchina è razionale e facile da gestire. I distributori di bicchieri, zucchero e palette sono installati sulla parte interna della porta, sulla quale possono essere posizionati anche i sistemi di pagamento. È possibile, inoltre, avere un comodo accesso frontale a tutti i componenti interni, grazie ai pannelli reclinabili e alle due finestre sulla parte posteriore.
Oasi rientra nella classe energetica A+ e presenta una caldaia in acciaio inox forgiato ispezionabile, nel rispetto delle più stringenti normative legate alla qualità dell’acqua e per garantire ottime prestazioni termiche.
I pannelli frontali sono facilmente personalizzabili e retroilluminabili, con una tastiera capacitiva, anch’essa retroilluminata con display grafico 3,5’’ a colori.
Disponibile in due diverse altezze, 170 cm per 400 bicchieri e 183 cm per 600 bicchieri, Oasi può essere abbinata alla gamma snack & food Saeco Artico.

Venerdì 5 luglio 2019

Corrispettivi OCS> Un po' di respiro per 6 mesi per i gestori...

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 15/E del 29 giugno 2019 nella quale fa sapere che il comma 6-ter dell’articolo 2 del D.Lgs. 127/2015 (quello relativo alle sanzioni) è stato sostituito.

Nella nuova formulazione si dice che “nel primo semestre di vigenza dell'obbligo di cui al comma 1, decorrente dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume di affari superiore a euro 400.000 e dal 1° gennaio 2020 per gli altri soggetti, le sanzioni previste dal comma 6 non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto”.

Un po' di respiro, visto che in precedenza i dati relativi ai corrispettivi giornalieri dovevano essere trasmessi telematicamente all'Agenzia delle entrate entro dodici giorni dall'effettuazione dell'operazione.

La circolare è disponibile cliccando questo link

Plastic Free a Parma con il programma RiVending. 4 grandi gruppi coinvolti...

Dopo la fase di test, realizzata grazie alla collaborazione del Gruppo Iren e coordinata da Flo Spa, il programma RiVending entra nel vivo con il coinvolgimento di 20 tra le più grandi aziende del parmense. Tra queste Barilla, Cerve, Sidel, Casappa e Flo, oltre all’Università degli Studi di Parma, la Gazzetta di Parma, gli uffici del Comune e dell’Unione Parmense degli Industriali per un totale di oltre 40 mila caffè al giorno consumati da circa 33 mila cittadini che saranno coinvolti in un progetto di recupero della plastica. Inoltre, grazie alla collaborazione con Water Time, anche i bicchieri di numerosi watercoolers, verranno inclusi nel progetto.

Il progetto coinvolge quattro tra le più importanti aziende di gestione della distribuzione automatica: Argenta, Buonristoro, Ge.S.a. ed IVS.

“Il progetto Riveding è un ottimo esempio di economia circolare a cui Parma ha aderito con piacere – ha dichiarato l’assessore alle Politiche di Sostenibilità Ambientale Tiziana Benassi. I bicchieri e le palette del caffè, quelle in plastica che usiamo quotidianamente ai distributori automatici, vengono recuperati e riciclati attraverso un processo di raccolta e lavorazione dedicato, che ne garantisce un’altissima percentuale di recupero. Un’iniziativa concreta verso il “plastic free”, per la riduzione della plastica attraverso il riciclo dei materiali.”

Giovedì 4 luglio 2019

Save OCS > Blitz in Campania per le cialde di caffè fuorilegge...

Da diversi anni ci arrivano segnalazioni su cialde di caffè vendute a prezzi sempre più bassi. Offerte lancio o promozionali (che in realtà restano fisse per mesi) che usano i social network per attirare nuovi clienti. Purtroppo molti gruppi di acquisto all'interno delle aziende si riforniscono proprio da questi scappati di casa, perché purtroppo in ogni ufficio c'è un fenomeno che critica chi compra le cialde per tutti dichiarando: "io le pago 9 euro a scatola...".

Ebbene, spero farà riflettere qualcuno la news di un Blitz dei Carabinieri nel napoletano che, ispezionando una di queste realtà che commercializza caffè, ha trovato migliaia di cialde e capsule pronte alla vendita ma senza un’etichetta che indicasse luogo di produzione, allergeni e data di scadenza. Per i kit venivano usate bustine di zucchero e palette di plastica senza il simbolo che indicava l’utilizzo di carta e plastica idonee all’uso alimentare. I locali inoltre erano igienicamente inadatti: cialde, capsule e altri articoli erano depositati in una grotta sporca e umida. La società non era autorizzata alla manipolazione degli alimenti e nemmeno al confezionamento... eppure preparava innumerevoli kit OCS destinati ad invadere il mercato.

Ma possibile che per risparmiare pochi centesimi ci siano consumatori disposti a comprare un prodotto privo di qualsiasi controllo e conservato in una grotta? Non c'è nessuna giustificazione a questo comportamento, perché non possono pensare che certi prezzi che girano in rete non siano il naturale frutto di situazioni linite come questa...

ARetail entra a far parte di PTA Group e Smart Buildings S.r.l.

ARetail entra a far parte di PTA Group e Smart Buildings S.r.l., due aziende molto attente nel valutare progetti innovativi all’interno del panorama delle startup italiane e non solo. PTA Group da oltre 25 anni offre servizi d’intrattenimento per i Centri Commerciali.
Con una solida presenza in più di 650 Centri Commerciali, tra Italia ed estero, PTA Group è in grado di recepire i bisogni e le aspettative delle Aziende e tradurle in piani marketing “su misura” per il proprio target.
Il Gruppo è presente con filiali e società affiliate in Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti e con servizi organizzati direttamente dalla sede italiana in Austria, Olanda e Svezia. La Società opera anche in Medio Oriente attraverso un partner locale.
SMART BUILDINGS S.r.l. si occupa di attività di "Project Finance", "General Contractor" e sistemi "chiavi in mano", e precisamente: funzioni di "promotore" e/o di "società di progetto" in iniziative di project finance, nel settore pubblico e privato; funzioni di "general contractor"; agenzia e commercializzazione di apparecchiature e sistemi a tecnologia avanzata.

Alla guida di ARetail rimane il fondatore e CEO Walter Biason, che ci racconta: “Per noi essere entrati a far parte di queste realtà è l’ennesima conferma che le scelte fatte, per sviluppare l’Automated Retail in modo innovativo e con merceologie nuove per questo settore, ci stanno portando nella giusta direzione.
Avevamo già avuto le prime conferme a Gennaio al CES di Las Vegas quando avevamo presentato ad un pubblico internazionale la nostra idea di vending machine e di Automated Retail. Oggi ARetail si arricchisce di una struttura di persone competenti e di conoscenze specifiche che ci permetteranno di affrontare progetti importanti con la stessa affidabilità e serietà che ci hanno contraddistinto fin dall’inizio della nostra attività”

Mercoledì 3 luglio 2019

La Camera approva il disegno di legge sullo sport e invade il campo del vending...

Non c'è pace per la più bistrattata eccellenza italiana: il vending. La Camera dei deputati, dopo una discussione in commissione durata circa quattro mesi, ha approvato in prima lettura il disegno di legge n. 1603 – bis presentato dal Governo e recante: “Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione”.

Con un'incomprensibile invasione di campo, visto il tema del disegno legge, l'art.2 al comma 3-bis dispone che i distributori automatici installati negli istituti scolastici di ogni ordine e grado somministrino esclusivamente cibi e bevande “salutistiche”, evitando quelli contenenti un elevato apporto totale di lipidi per porzione, grassi trans, oli vegetali, zuccheri semplici aggiunti, alto contenuto di sodio, nitriti o nitrati utilizzati come additivi, aggiunta di zuccheri semplici e dolcificanti, elevato contenuto di teina, caffeina, taurina e similari...

Speriamo che in Senato prevalga il buon senso...

Altre 4 sessioni di formazione per la piattaforma digitale vending Opto/Mangopay

L'entrata nel vending italiano della banca francese Credit Mutuel Arkéa che gestisce Mangopay, la soluzione di pagamento end-to-end per piattaforme Fintech, ha suscitato grande interesse tra i gestori, tanto che dopo i numerosi appuntamenti di giugno, anche a luglio sono stati messi in agenda ben 4 nuovi corsi gratuiti di formazione e di presentazione della nuova piattaforma di pagamento digitale studiata da Paytec e Mangopay appositamente per il vending.

La piattaforma Opto di Paytec, attraverso l'implementazione di Mangopay, si è dotata di un portafoglio elettronico molto performante ed estremamente competitivo sul fronte delle commissioni, un aspetto davvero cruciale nel caso dei micropagamenti tipici del vending

Prosegue fino al 31 luglio anche l'offerta commerciale che comprende un prezzo di lancio dei sistemi OPTO (3 lettori OPTO a 89 euro al pezzo)

Ecco i prossimi appuntamenti:

Venerdì 5 luglio dalle ore 10 - Progetto Automatico Group, via della Pravetta 6, Cardano Al Campo (VA)
A fine evento Opto, Fas presenterà la sua gamma vending 4.0
Venerdì 12 luglio, venerdì 19 luglio, venerdì 26 luglio dalle ore 10 - Sede PAYTEC a Rovellasca (CO)

Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Martedì 2 luglio 2019

Anteprima! Sappiamo già chi vincerà il mega appalto della UniCredit Tower...

La UniCredit Tower, posta al centro del quartiere PortaNuova-Garibaldi, è il simbolo della Milano post Expo. Un progetto di riqualificazione urbana di ben 290.000 mq, che costituisce anche uno degli appalti vending più ambiti nel panorama nazionale. La chiusura dell'offerte è avvenuta all'inizio di settimana scorsa...

Ebbene noi possiamo dirvi in anteprima assoluta chi sarà il vincitore di questo appalto: Esselunga!

Infatti, in un irrefrenabile impulso plasticfree della Direzione UniCredit, le decine di piani della torre saranno riempiti di macchine per l'erogazione dell'acqua e le tradizionali bottiglie da mezzo litro in PET (l'articolo più venduto nella Torre) non saranno più presenti nei distributori automatici.

L'unico problema è che sotto all'edificio, raggiungibile con l'ascensore, c'è una grande Esselunga, luogo dove i dipendenti andranno per i prossimi anni a comprarsi da soli l'agognata bottiglietta. Ecco allora che si compirà il paradosso plasticfree e tutti saranno contenti. Tutti tranne i gestori, ovviamente...

Lunedì 1 luglio 2019

LUTTO NEL MONDO DEL VENDING

Informiamo la nostra community della scomparsa di Rodolfo Fullin, titolare dell'omonima e storica gestione di Belluno, attiva nel settore del vending dal 1973.

Le più sentite condoglianze dello staff di Fantavending alla moglie Rosi, i figli Marco con Ilaria, Massimo, Fabio e Giacomo, la sorella Guida ed i parenti tutti. Il funerale ha avuto luogo sabato 29 giugno nella Chiesa Parrocchiale di Cusighe.


 

Carimali annuncia l'acquisizione di Elektra...

Carimali, attraverso un breve comunicato stampa, ha annunciato l'acquisizione di Elektra, un'azienda produttrice di macchine da caffè espresso di Dosson di Casier (TV) che nel 2018 ha realizzato un fatturato di 4,6 milioni di euro.

Ecco il comunicato:
Carimali accoglie con soddisfazione Elektra all’interno del proprio gruppo di aziende. Elektra, produttrice di macchine per espresso caratterizzate dall’elevata artigianalità e performance, costituisce naturale complemento per Carimali, ditta leader nella produzione di macchine superautomatiche.

Il Presidente Esecutivo di gruppo, Andrea Doglioni Majer, ha commentato: “la storia e il sapiente design di Elektra, unitamente al know how tecnologico di Carimali, costituiscono un mix ad elevato potenziale: viviamo con entusiasmo questa operazione che apre nuovi scenari per il gruppo”.

L'Amministratore Delegato di Elektra, Federico Fregnan, ribadisce: "Elektra, azienda di famiglia costruita dalle persone che ne hanno fatto parte, dà il benvenuto a Carimali che - sono sicuro - contribuirà a scrivere nuovi importanti capitoli della nostra storia."

 

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